Ultimo saluto a Mons. Antonio Giuseppe Manconi

Ultimo saluto a Mons. Antonio Giuseppe Manconi

Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo metropolita di Sassari, e il Presbiterio Turritano, volendo esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari e ai fedeli che in lui hanno trovato una guida e un maestro, in fraterna comunione di preghiera affidano all'amore di Dio, Padre delle Misericordie

mons. Antonio Giuseppe MANCONI

Le esequie presiedute da Mons. Arcivescovo saranno celebrate domani, domenica 8 marzo alle ore 16.00 nella Basilica dei Santi Martiri Gavino, Proto e Gianuario in Porto Torres.

A causa delle restrizioni dovute all'attuale emergenza sanitaria e in ottemperanza alle direttive generali, l'Arcivescovo stabilisce che non si crei un assembramento all'interno della Basilica. Rendiamo quindi disponibile online il video della celebrazione per quanti non potranno prendere parte alla Messa esequiale.

I PARTE
https://youtu.be/COu0Jj0pcCs
II PARTE

Tra il dire e il fare…

Tra il dire e il fare…

ANNO A - II DOMENICA DI QUARESIMA

Gn 12,1-4a | Sal 32 | 2Tm 1,8b-10 | Mt 17,1-9

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

Senza un’attenta riflessione, senza aver posto seriamente le nostre risorse migliori al servizio di ciò che sappiamo, in cui crediamo e che vogliamo trasmettere, ogni cosa rischia di diventare imprecisa, forse naïf e talvolta persino distorta. Il senso religioso non fa eccezione: se si riveste di inutili fantasticherie, se si accontenta di restare in superficie, se non si lascia almeno sfiorare l’anima oltre gli occhi e le labbra, resta un inutile esercizio: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti». Ciò che rende credibile una persona o una comunità credente è il modo con cui il cosa si accompagna al come davanti al perché della Fede. Non basta solo “sapere” e non è sufficiente il solo “fare”. Di più: anche quando questi due aspetti stessero insieme in apparente armonia, se privati della motivazione esatta, sarebbero solo due binari che -perfettamente allineati- non condurrebbero comunque al Dio di Gesù. «So e faccio tutto» direbbe l’aspirante discepolo, ma è sulle motivazioni che il suo percorso rischia di interrompersi. La Quaresima è il tempo in cui «lo so» della testa e «lo faccio» delle mani restano sospesi difronte al «perché?» del cuore, della Pasqua: sobrietà, preghiera, carità sono il continuo invito della liturgia verso il/la Fonte.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio

CORONAVIRUS – Le indicazioni di Mons. Gian Franco Saba per Sassari

CORONAVIRUS – Le indicazioni di Mons. Gian Franco Saba per Sassari

VISTO il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, finalizzato a definire in modo unitario il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio da "coronavirus" (COVID-19) ed evitare il sovraccarico del sistema sanitario;

VISTI i comunicati della Conferenza Episcopale Italiana e della Conferenza Episcopale Sarda, emanati in data odierna;

ACQUISITI i pareri di esperti in epidemiologia e infettivologia del territorio dell'Arcidiocesi di Sassari;

RITENENDO OPPORTUNO, in misura cautelare, per tentare di arginare il "coronavirus" e allontanare ogni possibile forma di contagio, impartire specifiche prescrizioni per l'Arcidiocesi di Sassari,

DECRETA

  • Si mantenga la celebrazione della Santa Messa sia nei giorni festivi che in quelli feriali, come anche i momenti di preghiera che caratterizzano il tempo quaresimale (Via Crucis, liturgie penitenziali, adorazioni eucaristiche), nel rispetto delle indicazioni precauzionali ribadite dalla Conferenza Episcopale Italiana.
  • Nelle chiese e cappelle aperte al culto sia tolta dalle acquasantiere l'acqua benedetta.
  • I Ministri, prima della celebrazione dei Sacramenti, si attengano scrupolosamente alle regole igienico-sanitarie impartite dalle competenti Autorità sanitarie e abbiano cura di fornire ai fedeli le opportune indicazioni precauzionali per evitare forme di contagio.
  • Si raccomanda di inserire nella preghiera universale un'intenzione affinché il Signore conceda il dono della guarigione ai malati, della consolazione a chi è nel dolore, e illumini gli operatori sanitari e tutti i responsabili del bene comune.
  • I fedeli ricevano la Comunione sulle mani e non sulla bocca.
  • Per lo scambio di pace si ometta la stretta di mano, ma si adotti un gesto di reciproca attenzione con i vicini di banco, mantenendo l'invito liturgico.
  • Si raccomanda di non trascurare il Sacramento della Riconciliazione, evitando il contatto ravvicinato tra ministro e penitente. Pertanto, sino a nuova disposizione, non si utilizzi il confessionale ma si individui uno spazio riservato riconoscibile ove potersi accostare per l'amministrazione del Sacramento.
  • Siano sospese le attività delle Parrocchie, quali catechismo per bambini e ragazzi, attività di oratorio, incontri di associazioni e movimenti, e tutte le attività pubbliche organizzate a livello diocesano da organismi ecclesiali (convegni, conferenze, corsi, attività didattiche e formative etc.). Per le attività diocesane consentite si faccia riferimento all'Agenda pubblicata dal Centro Pastorale dell'Arcidiocesi.
  • Le realtà diocesane che quotidianamente garantiscono servizi di cura e assistenza alle persone, non tralascino l'esercizio della carità, della prossimità degli uni verso gli altri, anzi, vivano come tempo di carità quaresimale tutte quelle forme di vicinanza e di servizio. Gli operatori pastorali ricorrano alla «fantasia della carità» per venire incontro ai disagi psicologici, spirituali e materiali che l'attuale situazione può comportare soprattutto per alcune persone.
  • Si raccomanda agli Operatori delle strutture di assistenza caritatevole (mense Caritas e parrocchiali, dormitori, centri di ascolto etc.) di garantire l'osservanza delle misure igienico-sanitarie stabilite dalle Autorità Sanitarie.
  • Durante le azioni liturgiche e nella cura pastorale si provveda di assicurare quei fedeli che per opportunità precauzionali non potranno unirsi all'Eucaristia a vivere in unione spirituale, in spirito di offerta e di sacrificio gradito a Dio, il dolore per non poter partecipare al Convito eucaristico.
  • Si raccomanda che in occasione della liturgia delle esequie, ove è abituale la consuetudine di prossimità reciproca, siano evitati abbracci e strette di mano e si esprima il cordoglio e la vicinanza mediante parole di conforto e consolazione.
  • I Presbiteri che riscontrassero difficoltà ad applicare nei luoghi di culto loro affidati le indicazioni precauzionali indicate nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e richiamate dalle Conferenze episcopali nazionale e regionale nonché dal presente Decreto, prendano immediato contatto con il Vicario Generale ed il Vicario per la Pastorale.

Chiedo a Nostra Signora delle Grazie, ai Santi Martiri Gavino, Proto e Gianuario, e a San Nicola di stendere la loro benevola protezione su tutta la nostra diocesi.

Il presente Decreto ha valore dal cinque marzo duemilaventi sino all'adozione di un provvedimento di revoca.

Dato a Sassari il 5 marzo 2020.

CEI-CES: indicazioni pratiche sull’emergenza da coronavirus

CEI-CES: indicazioni pratiche sull’emergenza da coronavirus

In sintonia con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), che in questi giorni è in costante dialogo con il Governo nazionale anche in seguito all’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche noi Vescovi della Sardegna seguiamo la vicenda con la dovuta attenzione, monitorando giorno per giorno l’evoluzione sul piano regionale. Assicuriamo il pieno rispetto delle disposizioni delle competenti autorità ed esprimiamo piena partecipazione alle contingenti difficoltà che attraversa il Paese. Siamo vicini alla nostra gente, incoraggiandola a vincere ogni ingiustificata paura che genera panico, ma anche confermando la necessità di misure precauzionali che, adottate con equilibrio, evitino l’aumento del contagio. 

Sul piano concreto, chiediamo ai sacerdoti e ai fedeli di adottare in questo periodo le seguenti disposizioni:

  • Si mantenga la celebrazione della Santa Messa sia nei giorni festivi che in quelli feriali, come anche i momenti di preghiera che caratterizzano il tempo quaresimale (Via Crucis, liturgie penitenziali, adorazioni eucaristiche), nel rispetto delle indicazioni precauzionali ribadite anche dalla Conferenza episcopale italiana.
  • Si inserisca nella preghiera universale un’intenzione affinché il Signore conceda il dono della guarigione ai malati, della consolazione a chi è nel dolore, e illumini gli operatori sanitari e tutti i responsabili del bene comune.
  • I fedeli ricevano la Comunione sulle mani e non sulla bocca;
  • Per lo scambio di pace si eviti la stretta di mano, ma si adotti un gesto di reciproca attenzione con i vicini di banco, mantenendo quindi l’invito liturgico; 
  • Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.

Ogni singolo Vescovo proporrà ulteriori indicazioni anche circa eventuali manifestazioni, eventi e spettacoli. Esortiamo, infine, tutti i credenti a vivere nella fede nel Signore risorto, nella carità verso i fratelli, e nella speranza questa situazione di disagio nella quale è coinvolto il nostro Paese e il mondo intero.

I Vescovi della Sardegna

CORONAVIRUS – Le indicazioni di Mons. Gian Franco Saba per Sassari

Comunicato dell’Arcivescovo sull’emergenza da Covid-19

Ai Reverendi Parroci dell'Arcidiocesi di Sassari

Comunico che nel corso della giornata di domani, giovedì 5 marzo, saranno fornite dettagliate indicazioni sulle azioni da intraprendere in riferimento all'emergenza epidemiologica da Covid-19 (coronavirus), in conformità alle indicazioni che verranno date dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Conferenza Episcopale Sarda. Sarà mia cura, inoltre, porre in evidenza alcuni aspetti più specifici della cura delle persone, anche se non interessate direttamente dal contagio.

Invito alla preghiera per quanti più direttamente coinvolti e per quanti dediti all'assistenza nelle strutture sanitarie.

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