Pellegrinaggio notturno 23 maggio: disponibile su prenotazione fino ad esaurimento posti il servizio navetta per il rientro a Sassari

Pellegrinaggio notturno 23 maggio: disponibile su prenotazione fino ad esaurimento posti il servizio navetta per il rientro a Sassari

La Diocesi di Sassari mette a disposizione un pullman di 50 posti (posti limitati) per il rientro da Porto Torres a Sassari. Il trasferimento è previsto la mattina del 24 maggio a seguito della Messa del Pellegrino (partenza ore 04:15 circa dalla Basilica dei Santi Martiri).

Il contributo a persona è di 7,00 euro che potranno essere consegnati direttamente la mattina al momento dell’ingresso sul pullman (si chiede gentilmente di portare i contanti esatti dell’importo).

Per usufruire del servizio (fino ad esaurimento posti) è necessario prenotarsi compilando il form nel link qui sotto:


https://forms.gle/tToTtHRkFyxwD6Qg9.

L’Arcivescovo Soddu alla presentazione dei nove studenti palestinesi a Sassari

L’Arcivescovo Soddu alla presentazione dei nove studenti palestinesi a Sassari

Questa mattina, nell’aula magna dell’Università di Sassari, è stato presentato il progetto di accoglienza che ha portato in città nove studenti palestinesi — quattro ragazze e cinque ragazzi — arrivati ieri sera ad Alghero. I giovani frequenteranno l’Ateneo sassarese grazie alle borse di studio messe a disposizione dall'Università, dall'ERSU e dalla Regione Sardegna.

Alla conferenza stampa ha partecipato l’Arcivescovo Mons. Francesco Soddu, che ha voluto sottolineare con la sua presenza il valore umano e solidale dell'iniziativa.

L’iniziativa, denominata "Students Beyond Borders - Progetto Fiori dai Cannoni", vede la collaborazione attiva delle istituzioni del territorio. Insieme all’Arcivescovo, erano presenti il Rettore Gavino Mariotti, l'Assessore regionale Antonio Piu e il Presidente dell'ERSU Daniele Maoddi.

Azione Cattolica Italiana: a Sassari l’Incontro Territoriale 2026

Azione Cattolica Italiana: a Sassari l’Incontro Territoriale 2026

L’Azione Cattolica Italiana prosegue il suo cammino formativo per il biennio 2025-2026 con un importante appuntamento territoriale che vedrà protagonista la città di Sassari. Dal 8 al 10 maggio 2026, presso l'Hotel Grazia Deledda, si terrà l'incontro dal titolo "Custodire la speranza: abitare il servizio, generare il bene".

L’evento si inserisce in un percorso dedicato specificamente ai Presidenti e Assistenti parrocchiali, oltre ai Consiglieri diocesani, con l’obiettivo di riflettere sul senso del servizio all’interno delle comunità.

Il Programma delle Giornate

L’incontro si svilupperà lungo tre giornate ricche di momenti di preghiera, confronto e convivialità:

  • Venerdì 8 maggio: L'apertura dei lavori è prevista per le ore 17.00 con l’accoglienza dei partecipanti. La serata prevede la celebrazione dei Vespri alle 19.00, seguita dai saluti introduttivi e dalla cena comunitaria.
  • Sabato 9 maggio: La giornata inizierà alle 08.30 con la Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonello Mura, Presidente della Conferenza Episcopale Sarda, presso la Chiesa di San Giuseppe.
  • In mattinata, dopo il saluto dell'Arcivescovo di Sassari, Mons. Francesco Antonio Soddu, si aprirà il dialogo con don Francesco Cosentino (docente alla Pontificia Università Lateranense) e Lorenzo Pellegrino (Vice Direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile di Otranto).
  • Il pomeriggio sarà dedicato ai laboratori tematici, mentre la serata offrirà un momento di spiritualità e cultura con la visita alla Basilica della Santissima Trinità di Saccargia a Codrogianos.
  • Domenica 10 maggio: L'ultima giornata si aprirà con la Messa celebrata da Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica. Seguiranno una plenaria di sintesi e le conclusioni affidate alla Presidenza nazionale, prima dei saluti finali previsti intorno alle ore 12.00.

Informazioni e Contatti

L’evento è organizzato dalla Presidenza Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.azionecattolica.it o contattare la segreteria tramite i seguenti recapiti:

  • Telefono: 06.661321
  • Email: presidenzanazionale@azionecattolica.it

Mese Mariano: celebrazione eucaristica con gli ammalati a San Pietro in Silki

Mese Mariano: celebrazione eucaristica con gli ammalati a San Pietro in Silki

Mercoledì 6 maggio l’Arcivescovo Soddu ha presieduto la celebrazione eucaristica con gli ammalati nel Santuario di San Pietro in Silki. La Santa Messa è stata accompagnata dal coro “Boghes Noas” di Ossi, diretto dal maestro Danilo Pingiori.

L’omelia di Mons. Soddu:

<< Ciò che abbiamo ripetuto nel Salmo Responsoriale fa parte di quella serie dei Salmi detti “ascensionali”, di coloro, cioè, che in forma comunitaria pellegrinante si recavano a Gerusalemme per qualsiasi festa. “Andremo con gioia alla casa del Signore”. Ma questo Salmo per noi si riveste di una particolare ricchezza, perché sappiamo che Gerusalemme sta ad indicare qualcosa di molto più alto, cioè il nostro incontro definitivo con il Signore. Quindi la nostra vita, il nostro procedere verso l'ingresso nella Città Santa, il nostro ingresso definitivo, deve assumere il carattere della gioia anche se siamo afflitti dalle prove, anche se siamo afflitti dalle malattie. Andiamo con gioia incontro al Signore perché la nostra gioia, la nostra meta, è il Signore, che comunque non è un qualcosa che ci capiterà – scusate l’espressione - “tra capo e collo”. Il Signore è già con noi nella misura in cui, così come abbiamo sentito espresso dalle vive parole di Gesù, noi saremo in Lui come il tralcio è unito alla vite.

Tante sono le pagine che usano la metafora della vigna nell'Antico Testamento, ne cito una soltanto: il capitolo cinque, famosissimo, del Profeta Isaia. Lì si parla di quando questa vigna piantata dal Signore avrebbe dovuto dare frutti buoni e invece produsse uva selvatica. Per quale motivo? Per l'inadempienza di coloro che dovevano essere i custodi e gli agricoltori. Allora il Signore stesso dice che avrebbe cambiato metodo, avrebbe piantato Lui la Sua vigna. E poi ancora quando salmista, ricordando l'opera grande fatta da Dio, paragona il popolo di Israele ad un ceppo di vite che ha sradicato dall'Egitto per trapiantarla in un altro posto.

Tutte queste immagini vengono riprese da Gesù per darci quell'insegnamento che abbiamo sentito: “Noi siamo i tralci, Lui è la vite”. E allora noi non possiamo distaccarci da Lui perché altrimenti non portiamo frutto. Invece ogni tralcio che porta frutto viene potato e allora non teniamo, dunque, le potature della nostra vita perché l'obiettivo del padre, l'obiettivo di Gesù, l'obiettivo del vignaiolo e l'obiettivo della vite è vera è che portiamo molto frutto. E il segno che questo frutto sia tanto è la glorificazione di Dio. Rendiamo grazie al Padre perché ci dà la grazia di vivere insieme a Maria Santissima questo rendimento di grazie al Padre>>.

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