L’Arcivescovo a Giave: “Lavoriamo per l’unità”

L’Arcivescovo a Giave: “Lavoriamo per l’unità”

Prosegue la visita pastorale dell’Arcivescovo a Giave. Nella mattinata di lunedì 27 novembre monsignor Saba ha incontrato gli ospiti della casa di riposo del piccolo centro del Meilogu. Ad accompagnarlo nella visita, il parroco don Pietro Faedda. La mattinata è proseguita con le visite alla chiesa di San Sisto, in fase di ristrutturazione, e alla chiesa di Santa Croce per un momento di preghiera con i membri della confraternita. 

In tarda mattina l’incontro con il Consiglio Comunale guidato dal sindaco Giammario Chessa. "I Valori spirituali e umani hanno rilevanza per la crescita delle persone. Importante rafforzare il senso di appartenenza unitaria nella diocesi. Chiediamoci quale sia l’azione pastorale per questo territorio. I nostri centri sono abitati da popoli, culture e religioni. Rafforzare comunicazioni e collaborazioni parrocchiali: lavoriamo per l’unità.  La conversione pastorale consiste nel cambiamento, stiamo seminando, prepariamo il terreno, viviamo un cammino. Vi invito a partecipare attivamente alla vita della comunità", il messaggio ai presenti nell’aula consiliare del municipio.

L’accoglienza della comunità di Giave per l’Arcivescovo in visita pastorale

L’accoglienza della comunità di Giave per l’Arcivescovo in visita pastorale

Venerdì 24 novembre, nel pomeriggio, la comunità di Giave ha accolto l’arrivo dell’Arcivescovo Gian Franco per l’inizio della visita pastorale. La Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo e concelebrata da don Pietro Faedda, è stata accompagnata dal coro di Giave diretto da Antonio Casu con la partecipazione dalle autorità civili e militari del territorio. Prima dell’inizio della celebrazione, il saluto del sindaco di Giave Gianmario Chessa che ha ricordato l’impegno pastorale della diocesi e quello culturale dell’Accademia nel territorio. Tanti i presenti nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo tra associazioni, comitati locali e confraternita.
"Il desiderio Gesù è che noi ascoltiamo la sua Parola il messaggio di monsignor Saba nell’omelia -. La visita pastorale si inserisce in questa dimensione. Il significato della visita è far risuonare la voce del Signore. Il vescovo non è il centro della visita pastorale, è un servitore, è a servizio. Questa è la missione della Chiesa, siamo chiamati a far risuonare la voce del Signore. Cresciamo nella relazione di fede è amore che Gesù ci insegna, quella tra il pastore e le pecore. Annunciare il Vangelo è il desiderio di Papa Francesco, che la gioia del Vangelo sia conosciuta affinché possa imprimersi nel cuore di ciascuno. Il Papa ci invita a incontrare Cristo e a incontrarlo sempre. Sant’Andrea, patrono della vostra comunità, ha ascoltato la voce di Gesù, ha accettato l’invito di Cristo rendendosi disponibile. Dall’incontro nasce un’amicizia, la presenza del vescovo invita tutti noi a crescere nell’amicizia con Gesù. Ecco perché avviene la visita pastorale: per essere Cristiani che si coinvolgono. L’Apostolo Andrea ha accettato il suo compito, noi dobbiamo riscoprire la nostra missione e la visita pastorale è un’ottima occasione per farlo. Le parrocchie sono chiamate a fare Chiesa, per andare incontro a Gesù. La missione di annunciare il Vangelo si apre a tutti. La visita pastorale, il cammino che compie la diocesi è quello di aprirci a tutti. L’annuncio del Vangelo è un compito di tutti i battezzati. Oggi si parla di nuove ministerialità, non è solo burocrazia: risvegliamo l’impegno di tutti i battezzati a trasmettere la Parola. La mia preghiera è che noi tutti possiamo pendere dalle labbra di Gesù". La serata è continuata con un momento conviviale con una cena per tutti, organizzata dai comitati riuniti, svoltosi nella piazza antistante la chiesa di Sant’Andrea, in cui l’arcivescovo ha potuto incontrare la comunità parrocchiale.

Bonorva, l’Arcivescovo incontra gli studenti: “Voi siete la speranza”

Bonorva, l’Arcivescovo incontra gli studenti: “Voi siete la speranza”

Venerdì 24 novembre l’Arcivescovo Gian Franco in visita pastorale ha incontrato gli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado nell’Istituto Agrario a Bonorva. Ad accompagnarlo, il parroco don Pietro Faedda e padre Pinuccio Solinas. "La cosa più bella di questo incontro - ha detto monsignor Saba agli studenti - è il volerci conoscere sempre di più. Voi siete portatori di gioia, in un mondo in cui sempre più si sente parlare di guerra e sofferenze. Nel cammino di visita in queste comunità non potevano non incontrarvi, siete la speranza per il futuro di tutti noi", il messaggio agli studenti. La mattinata si è aperta nella Piazza Santa Maria dove l'Arcivescovo ha dato la benedizione ai volontari e ai mezzi della protezione civile “Elighe” di Bonorva. In tarda mattinata l'Arcivescovo ha incontrato il capitano e i suoi più stretti collaboratori nella caserma dell'Arma dei Carabinieri.

A Sassari iniziativa contro la violenza e per il rispetto di ogni donna

A Sassari iniziativa contro la violenza e per il rispetto di ogni donna

Venerdì 24 novembre nel Cineteatro Astra di Sassari si è svolta un'iniziativa organizzata dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Hanno risposto all'invito diversi istituti scolastici della città. L'Arcivescovo Gian Franco Saba ha partecipato all'appuntamento e, dopo aver salutato gli organizzatori e le autorità, ha rivolto un messaggio diretto agli studenti: "Voi - ha detto - vivete uno dei periodi più belli della vita: la formazione. Per vincere la violenza, qualunque violenza, occorre coltivare l’interiorità. La fede cristiana, ma qualunque fede in Dio, educa a vincere la violenza. Fede e violenza - ha aggiunto - si contrappongono".

Celebrazione eucaristica nella ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri

Celebrazione eucaristica nella ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri

Martedì 21 novembre la chiesa parrocchiale di Santa Maria Bambina ha ospitato la celebrazione eucaristica nella ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri. La santa messa è stata presieduta dall'Arcivescovo Gian Franco Saba. "La Virgo Fidelis - ha detto monsignor Saba nell'omelia - esprime una dimensione che appartiene alla relazione tra Dio e i suoi discepoli: la dimensione della fedeltà. Noi potremmo pensare che la fedeltà appartenga al piano della risposta umana verso Dio, mentre in realtà è Dio che ci precede. E' Lui che è fedele per primo verso l'umanità. La sua è una fedeltà che nasce già dalla creazione come un mistero di amore". Alla celebrazione erano presenti numerosi militari dell'Arma guidati dal comandante, colonnello Massimiliano Pricchiazzi. In prima fila, le autorità civili e militari del territorio.

Pin It on Pinterest