5 Nov 2023 | News, Visita pastorale
Nella mattinata di domenica 5 novembre la comunità di Cossoine ha accolto l’arrivo dell'Arcivescovo Gian Franco Saba per l’inizio della visita pastorale. La celebrazione di apertura, alla quale hanno preso parte anche il sindaco Sabrina Sassu e le autorità militari, si è svolta nella parrocchia di Santa Chiara ed è stata presieduta dall’Arcivescovo, concelebrata da don Salvatore Marruncheddu e don Salvatore Fois.
Nell'omelia monsignor Saba ha spiegato il senso della visita pastorale. "Dio - ha detto - desidera essere per tutti maestro e padre, e lo fa con misericordia. Il cammino del popolo di Dio, per tutti noi, è avere lo sguardo fisso su Dio. Conoscere e incontrare il suo volto che è misericordia. Egli ci raduna, ci convoca, si propone come colui che ci indica la via. Importante riscoprire il punto di riferimento, Dio è la nostra guida. Avvicinatevi, venite, la visita pastorale risveglia il senso di amore di Dio per noi. Le comunità imparino ad annunciare, ad entrare nel processo di conversione pastorale. La visita del vescovo invita le comunità a riscoprire Cristo, il centro di tutto. L’invito è che le nostre parrocchie annuncino Cristo, che compiano una conversione missionaria per annunciare Cristo. Tutti siamo discepoli missionari, impariamo a trasmettere la fede a partire dalla famiglia. Il senso della visita pastorale è che voi sentiate la cura del vescovo, della Chiesa, che si risvegli il desiderio dell’annuncio del Vangelo. Tutta la comunità deve diventare più responsabile, questo è un impegno. Viviamo un tempo di missione, siamo chiamati alla riscoperta dell’evangelizzazione e per questo c’è posto per tutti. Il mio augurio - ha concluso monsignor Saba - è che in questi giorni la comunità possa convergere sempre più in questo cammino".
3 Nov 2023 | News
Giovedì 2 novembre, nella giornata dedicata alla commemorazione dei fedeli defunti, l'Arcivescovo Gian Franco Saba ha presieduto due celebrazione dell'eucaristia. La prima celebrazione si è svolta in mattinata presso il Sacrario militare del Cimitero di Sassari di fronte a una rappresentanza interforze. Tra i concelebranti, il cappellano militare della "Brigata Sassari", don Pietro Murgia. "La vita e la morte - ha detto l'Arcivescovo nell'omelia - è nelle mani di Dio. Nessuna creatura umana ha il diritto di disporne. E questo è quanto mai importante durante gli scenari di guerra disumani, crudeli, tristi che coinvolgono l'umanità intera. Davanti alla guerra nessuno può dire non mi riguarda: il conflitto non è più un fantasma del passato ma una minaccia costante. "Il mondo - ha aggiunto monsignor Saba - deve riprendere il cammino della pace che si costruisce a tutti i livelli della vita umana. Se si vuole un autentico sviluppo umano su questo cammino bisogna continuare senza mai stancarsi". Nel pomeriggio la celebrazione eucaristica si è svolta di fronte alla cappella del Cimitero con la partecipazione di numerosi parroci e fedeli delle diverse parrocchie di Sassari.
2 Nov 2023 | News
Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo Metropolita di Sassari, in comunione di preghiera con i Presbiteri e i Diaconi turritani, annuncia il ritorno alla Casa del Padre di
don Luciano Salaris
Sacerdote
Parroco di San Paolo Apostolo - Sassari
La comunità diocesana, nell'esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari, rende grazie al Signore per il ministero svolto e ne celebrerà il ricordo nella Messa esequiale, presieduta dall'Arcivescovo, sabato 4 novembre alle ore 11 nella Parrocchia San Paolo Apostolo - Sassari.
1 Nov 2023 | Omelie di Mons. Gian Franco Saba
Mercoledì 1° novembre nella Cattedrale di San Nicola si è svolto il pontificale presieduto dall'Arcivescovo Gian Franco Saba nella solennità di Tutti i Santi. "Ciascuno di noi - ha detto nell'omelia - è chiamato a un impegno di vita, quello di portare a compimento i tratti che ci caratterizzano in quanto figli di Dio. Nel libro dell'Apocalisse non si parla di un numero ristretto di persone segnate dal sigillo della salvezza, ma si parla di una moltitudine immensa, di un numero che nessuno poteva contare: una moltitudine senza confini di tribù o nazione".
"La festa che noi oggi celebriamo - ha aggiunto - ci fa guardare in alto ma ci riporta subito sulla terra per richiamarci all'impegno del nostro pellegrinaggio. Guardiamo pure noi allo splendore dell'amore del Padre per ciascuno di noi ma ricordiamoci di essere una Chiesa in cammino, una Chiesa impegnata nel cammino sinodale".
"In questi tempi tormentati dalla guerra - ha sottolineato l'Arcivescovo - desidero soffermarmi su una beatitudine particolare: 'Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio'. Chi ci chiamerà figli di Dio? E' quell'Agnello seduto sul trono di cui ci parla il libro dell'Apocalisse. E' Dio stesso, è Lui che ci chiama. Il nostro punto di riferimento nella beatitudine è Dio".
30 Ott 2023 | News
In questo opuscolo vengono raccolte le sintesi precedentemente consegnate riguardanti il riassunto del
primo anno (gennaio 2022 - aprile 2022) e quello del secondo anno (maggio 2022 - maggio 2023) presentate alla Segreteria per il Cammino Sinodale delle Chiese che sono in Italia. Si è scelto di condividere le seguenti sintesi in un’unica raccolta in occasione dell’Assemblea Ecclesiale Diocesana del 6 ottobre 2023, perché possa essere un utile e pratico strumento per il nostro percorso personale e comunitario ad inizio della fase sapienziale che caratterizzerà questo anno pastorale.