Chiesa turritana in lutto per la morte di monsignor Mario Simula

Chiesa turritana in lutto per la morte di monsignor Mario Simula

Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo metropolita di Sassari, i Presbiteri e i Diaconi Turritani, nell'esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari, in fraterna comunione di preghiera affidano all'amore di Dio, Padre delle Misericordie,

monsignor Mario Simula

Canonico della Cattedrale di Sassari

già Vicario generale

pastore laborioso e zelante che ha svolto il proprio ministero come guida e maestro per quanti lo hanno incontrato.

La salma sarà esposta dalle ore 15 di venerdì 5 agosto, nella Parrocchia di San Pietro in Vincoli in Ittiri.

La Comunità diocesana ne celebrerà il ricordo nella Messa esequiale presieduta dall'Arcivescovo sabato 6 agosto alle 10,30, nella Parrocchia di San Pietro in Vincoli in Ittiri.

Discesa dei Candelieri, l’Arcivescovo: “Una festa per riscoprire le nostre radici”

Discesa dei Candelieri, l’Arcivescovo: “Una festa per riscoprire le nostre radici”

Martedì 2 agosto l'aula consiliare di Palazzo Ducale ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della Discesa dei Candelieri. All'incontro con i giornalisti hanno partecipato il sindaco Nanni Campus, l'Arcivescovo Gian Franco Saba, padre Salvatore Sanna, ofm conv., Guardiano del convento di Santa Maria in Betlem, l’assessora alla Cultura Laura Useri e quella al Patrimonio Rosanna Arru, Antonello Mattone per la commissione storica, Fabio Madau per l'Intergremio e i rappresentanti di tutti i gremi.

"La solennità dell'Assunta che ci prepariamo a vivere - ha sottolineato l'Arcivescovo - è una delle feste più belle, dopo una prova significativa. E' l'intreccio di tradizioni liturgiche e tradizioni della pietà popolare locale. Per rendere viva la cura pastorale che compete all'Arcivescovo e ai suoi collaboratori anche quest'anno ho pensato di condividere un messaggio spirituale rivolto ai promotori dei riti e delle celebrazioni della 'Faradda'. Tale messaggio avrà come tema 'Maria, come un Sole, accompagna cammini e dialoghi'. Maria è la donna rivestita dal Sole che è Cristo, tra le creature umane è la luce nascente, l'esempio della vita bella alla quale noi tutti siamo chiamati. La Discesa dei Candelieri è appuntamento di bellezza per tutta la comunità. Al fine di dare senso e valore alle tradizioni spirituali locali invito a far riecheggiare le parole pronunciate da Papa Francesco durante il recente viaggio in Canada, ribadendo l'esigenza di riscoprire le nostre radici. Il Papa ha parlato di una 'nebbia di dimenticanza che assale i nostri tempi', ecco perché è fondamentale prendersi cura delle radici. Sassari - ha detto ancora monsignor Saba - è una città con radici storiche e cristiane significative che ancora possono nutrire la generazione di un futuro rigenerativo nel nostro territorio".

Come spiegato dall'amministrazione comunale nel comunicato inviato alla stampa, la tradizionale "Faradda" del 14 agosto quest’anno ha una importante novità: a seguito dell’ammissione del gremio degli Autoferrotranvieri (dal 2021, quando però scesero con la bandiera) e del gremio dei Braccianti (dal 2022), i ceri votivi saranno tredici. Il riconoscimento rappresenta la conferma che Sassari coglie appieno l’importanza dell’attività gremiale volta a garantire la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio culturale prezioso da tramandare alle future generazioni.

Il 14 agosto la festa inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi posti all'ingresso della stessa, che raffigurano il candeliere di riferimento, e indicate nella brochure prodotta dal Comune. Intorno alle 18, dopo un momento di preghiera nella Chiesa del Rosario, da piazza Castello partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte inoltrata, terminerà nella chiesa di santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Vergine Assunta. A Palazzo di Città, ci sarà il tradizionale brindisi a zent'anni, tra il sindaco Nanni Campus e il gremio dei Massai, a cui parteciperanno anche l'Arcivescovo, il Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem e a cui sono invitati le autorità e gli ex sindaci. I ceri partiranno da piazza Castello nel seguente ordine: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori, Massai.

Una importante novità prevista dall’Amministrazione comunale per l’edizione 2022 è rappresentata da due maxischermi che consentiranno al pubblico di assistere alle diverse fasi della manifestazione, dalla partenza fino all’ingresso in chiesa. Saranno posizionati uno in corso Vico, vicino alla chiesa di santa Maria, e uno in piazza sant’Antonio. L’obiettivo è consentire al maggior numero di persone di assistere ai momenti più toccanti e profondi, come lo scioglimento del Voto con l’ingresso dei ceri in chiesa. Una diretta televisiva, per chi non può assistere fisicamente alla Discesa, è prevista su Videolina a partire dalle 18 e fino allo scioglimento. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital.

I Papi del Concilio nella liturgia. Esposizione nella chiesa di Sant’Agostino

I Papi del Concilio nella liturgia. Esposizione nella chiesa di Sant’Agostino

Da venerdì 5 agosto la chiesa parrocchiale di Sant'Agostino ospiterà una esposizione dal titolo "I Papi del Concilio nella liturgia". La mostra, curata dal Gremio dei Viandanti, in collaborazione con il
Museo dei Papi di Roma, si svolgerà in occasione dei festeggiamenti in onore di Nostra Signora del Buon Cammino, che avranno luogo a Sassari nella parrocchiale di Sant’Agostino, nei giorni 5/6/7 agosto prossimi. Nella comunicazione del Vicario generale è possibile avere tutti i dettagli e gli orari.

Scienze motorie, l’Arcivescovo alla cerimonia di consegna delle prime lauree

Scienze motorie, l’Arcivescovo alla cerimonia di consegna delle prime lauree

Martedì 26 luglio l'Arcivescovo Gian Franco Saba ha partecipato alla cerimonia di consegna delle prime lauree del corsi di studi in Scienze motorie, sportive e benessere dell'uomo. L'appuntamento si è svolto nell'aula magna dell'Università degli Studi di Sassari. Le prime lauree del corso di studi attivato di recente sono state consegnate alla presenza delle principali autorità civili, accademiche e religiose del territorio, insieme con i rappresentanti di enti e società sportive. L'Arcivescovo, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza del benessere e dell'armonia per lo sviluppo integrale della persona umana e ha ringraziato l'Ateneo turritano per la collaborazione nelle iniziative formative della Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni".

Dopo la presentazione da parte del Presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sportive e Benessere dell'Uomo Pasquale Bandiera e i saluti del Rettore dell'Università, portati dal Prorettore Vicario prof. Andrea Piana e dell'Arcivescovo, si sono susseguiti gli interventi della delegata rettorale allo Sport Giuseppina Carboni, del Presidente della Struttura di Raccordo - Facoltà di Medicina e Chirurgia Giovanni Sotgiu, del Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Pier Luigi Fiori, e, tra gli altri, di Andrea Cossu, segretario del CUS Sassari e di Alessandro Marino dell'Olbia Calcio.

Ha portato la sua testimonianza, inoltre, la studentessa del Corso Irene Roggio, campionessa del mondo di Kickboxing nel 2014 e dal 2016 al 2018, già campionessa europea e attuale campionessa italiana.

Il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle conoscenze e competenze scientifiche di base nei vari campi delle attività motorie e sportive, al fine di costruire figure professionali in grado di potersi inserire prontamente nel mondo del lavoro. Particolare rilievo viene dato alla progettazione, conduzione, gestione e valutazione delle attività motorie e sportive, con campi di applicazione che vanno dal ludico-ricreativo a quello sportivo di alto livello.

Conclusi gli esercizi spirituali per laici e operatori pastorali

Conclusi gli esercizi spirituali per laici e operatori pastorali

Domenica 24 luglio nel monastero di San Pietro di Sorres, a Borutta, si sono conclusi gli esercizi spirituali per laici e operatori pastorali. L’Arcivescovo Gian Franco Saba, incontrando i partecipanti, ha rimarcato l'importanza di questo appuntamento ecclesiale. "Un’esperienza concreta - ha detto - grazie alla quale noi sperimentiamo anche il bene di un servizio che gli altri fanno. Si colgono la positività e la continuità di un percorso. Continuiamo a dare valore alla cura dell’interiorità e a coltivarla’’ – ha sottolineato ancora l'Arcivescovo. L'appuntamento ha avuto inizio venerdì 22 luglio. Nei tre giorni i lavori sono stati guidati da don Christian Medos, parroco e missionario fidei donum presso la Diocesi di Velletri-Segni dal 2016. A conclusione del ritiro, l'eucaristia presieduta dall'Arcivescovo e concelebrata dall'Abate Luigi Tiana.

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