Sassari scioglie il Voto alla Vergine Assunta

Sassari scioglie il Voto alla Vergine Assunta

Dopo l'ingresso dell'ultimo candeliere, quello dei Massai, a Santa Maria in Betlem, la città di Sassari ha sciolto il Voto alla Vergine Assunta. La lunga Discesa ha avuto inizio domenica 14 agosto alle 18 in piazza Castello con i candelieri che hanno attraversato il centro storico a ritmo di festa, tra due ali di folla. L'Arcivescovo Gian Franco ha accompagnato tutti i momenti salienti della "Faradda", con una preghiera recitata prima della partenza, con il brindisi "a zent'anni" con tutte le autorità cittadine a Palazzo di Città e con la presenza a Santa Maria in Betlem insieme al padre guardiano, padre Salvatore Sanna, per lo scioglimento del voto e la benedizione conclusiva. Lunedì 15 agosto, in occasione della solennità della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, l'Arcivescovo ha presieduto il solenne pontificale a Santa Maria in Betlem.

Monache Cappuccine in festa per Santa Chiara d’Assisi

Monache Cappuccine in festa per Santa Chiara d’Assisi

Giovedì 11 agosto nel Monastero delle Monache Cappuccine, intitolato alla Sacra Famiglia, si sono svolti i festeggiamenti in onore di santa Chiara d'Assisi. Nel pomeriggio l'Arcivescovo Gian Franco ha presieduto la solenne liturgia concelebrata insieme con i parroci del centro storico e il ministro provinciale dei frati minori cappuccini. "Santa Chiara - ha detto l'Arcivescovo nell'omelia - ha diffuso il profumo di Cristo nella Chiesa. La sua testimonianza di vita, resa viva dalla presenza delle monache - è per noi un modello nel cammino pastorale diocesano".

“I gremi, promotori di una nuova fraternità sociale”

“I gremi, promotori di una nuova fraternità sociale”

"Vi invito ad essere artigiani di una cultura dell’incontro, per ascoltare chi vive sulla soglia e generare luoghi di cura della persona, promotori di una nuova fraternità sociale secondo lo stile del dialogo, per superare le situazioni di crisi personale e comunitaria, per servire spazi allargati nella ricerca del bene comune e promuovere esperienze di comunità inclusive". Martedì 9 agosto l'Arcivescovo Gian Franco ha incontrato la comunità dei gremi di Sassari per consegnare loro il messaggio pastorale dal titolo "Maria, come un Sole, accompagna cammini e dialoghi" a pochi giorni dalla Solennità dell'Assunzione in Cielo della Beata Vergine Maria e della Discesa dei Candelieri. L'appuntamento, organizzato dalla Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni", si è svolto in Largo Seminario alla presenza delle autorità della città e del territorio. Nel corso della serata è stato assegnato al comandante della Polizia locale di Sassari, Gianni Serra, il riconoscimento annuale per l'impegno attivo e concreto nella promozione di un Nuovo Umanesimo dell'Incontro. Il riconoscimento, giunto al terzo anno, è stato assegnato in passato al Prefetto Maria Luisa D'Alessandro e al direttore Caritas Italiana monsignor Francesco Soddu.

Incontro con i gremi della città di Sassari

Incontro con i gremi della città di Sassari

Martedì 9 agosto alle 19.15 l'Arcivescovo Gian Franco incontrerà i gremi della città di Sassari nel cortile del Seminario arcivescovile (Largo Seminario 1,A). L'evento è organizzato della Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni" in occasione della solennità dell'Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria e della Discesa dei Candelieri. Durante l'iniziativa l'Arcivescovo consegnerà il Messaggio rivolto alla comunità dei gremi. Nel programma è previsto un intervento storico da parte di monsignor Gian Carlo Zichi e un contributo a cura dell'Intergremio. Nel corso della serata verrà assegnato il riconoscimento annuale per l'impegno attivo e concreto nella promozione di un Nuovo Umanesimo dell'Incontro. L'appuntamento, realizzato con il contributo dell'Associazione corale "Luigi Canepa", sarà accompagnato da alcuni brani eseguiti da Claudia Spiga, soprano, con Elena Manunza all'arpa.

L’Arcivescovo al funerale del detenuto Graziano Piana

L’Arcivescovo al funerale del detenuto Graziano Piana

Sabato 6 agosto nella chiesa di Sant'Antonio Abate si sono svolte le esequie di Graziano Piana, il detenuto sassarese morto alcuni giorni fa dopo aver subito un'aggressione dal compagno di cella. La celebrazione è stata presieduta da don Gaetano Galia, cappellano del carcere di Bancali e responsabile della Pastorale carceraria diocesana. L'Arcivescovo Gian Franco, presente al rito, si è rivolto ai familiari e agli amici del defunto con una breve riflessione. "La mia presenza vuole portare a voi conforto della fede. La morte - ha detto - è sempre un dolore ma quando la morte è tragica e violenta il dolore è ancora più forte. Non conoscevo Graziano ma sono qui perché il vescovo è padre di tutti, anche di chi non conosce personalmente. Con la mia presenza, inoltre, voglio sottolineare un aspetto che spero diventi una preghiera: i nostri luoghi, tutti i luoghi dove passano le persone possano realmente diventare luoghi di cura e di recupero. Luoghi per diventare migliori. Questo vale in particolare per i luoghi di detenzione, i quali devono promuovere la cura e la rinascita della persona umana. Prego per tutti anche per il fratello che in un momento incomprensibile è andato oltre un limite tragico. Il Signore apporti a ciascuno il dono di una rinascita. Continuò ad incoraggiare la nostra amata Chiesa turritana a promuovere una pastorale per la cura della persona in ogni situazione".

Pin It on Pinterest