Esercizi spirituali per laici e operatori pastorali

Esercizi spirituali per laici e operatori pastorali

Dal 22 al 24 luglio il monastero di San Pietro di Sorres, a Borutta, ospiterà gli esercizi spirituali per laici e operatori pastorali. L'appuntamento è rivolto in particolare a membri delle aggregazioni, educatori, catechisti, insegnanti di religione cattolica, studenti dell'istituto superiore di scienze religiose, artigiani di comunità e facilitatori. Gli esercizi saranno guidati da don Christian Medos, sacerdote fidei donum presso la Diocesi di Velletri-Segni dal 2016 e collaboratore del Centro Ignaziano di Spiritualità. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la segreteria diocesana al seguente indirizzo: segreteria@arcidiocesisassari.it

Libertà | n.24 – 2022

Libertà | n.24 – 2022


Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 27 giugno 2022

Editoriale | Internet e cultura umanistica, una sfida aperta di Antonio Meloni
Territorio | Pensionati, intervista al segretario regionale Cisl
Territorio | Sant'Antonio abate in un convegno all'Università
In Diocesi | Clero, due giorni di ritiro a Borutta
In Diocesi | Faradda, intervista al presidente dell'Intergremio Fabio Madau

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Morto monsignor Lauro Nurra, la vicinanza della Chiesa turritana

Morto monsignor Lauro Nurra, la vicinanza della Chiesa turritana

Venerdì 8 luglio nell’ospedale civile di Sassari si è conclusa l'esistenza terrena di monsignor Lauro Nurra. Originario di Giave, dove attualmente risiedeva da circa dieci anni, fu ordinato sacerdote a Cagliari nel 1951. Ebbe diverse esperienze da parroco, alcune delle quali anche in Germania. Era noto per aver svolto il prestigioso incarico di Avvocato della Sacra Rota. Uomo di grande cultura, ottenne tre lauree in Diritto Canonico, Teologia e Scienze. Nel 1994 gli fu conferita l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.

L'Arcivescovo Gian Franco Saba, unitamente ai presbiteri e ai diaconi turritani, in comunione di preghiera è vicino alla Chiesa che è in Cagliari e ai familiari. La comunità diocesana ne celebrerà il ricordo nella messa esequiale, presieduta dall'Arcivescovo, giovedì 14 luglio alle 16.30 nella Cattedrale di San Nicola a Sassari.

Pastorale carceraria, don Gaetano Galia coordinatore regionale

Pastorale carceraria, don Gaetano Galia coordinatore regionale

Don Gaetano Galia è stato eletto nuovo delegato dei cappellani delle carceri per la Sardegna, l’elezione è avvenuta nel corso dell’ultimo incontro regionale svoltosi a Donigala Fenugedu (Oristano) lo scorso 27 giugno. Galia è cappellano del carcere di Sassari, direttore dell’ufficio di pastorale penitenziaria della diocesi di Sassari e direttore della comunità d’accoglienza per detenuti «Don Graziano Muntoni». Durante la riunione è stato espresso un vivo ringraziamento a don Giampaolo Muresu, cappellano del carcere di Nuoro, che per ben 15 anni ha svolto il servizio di delegato regionale. Don Gaetano Galia, dopo l’elezione, ha ricordato le parole del Vangelo di Matteo in cui Gesù avverte che chi vuole essere il più grande sia il servitore e chi vuole essere il primo sia il servo di tutti: «Credo che ogni incarico di coordinamento nella Chiesa – ha detto – dovrebbe partire da questo insegnamento evangelico. Ringrazio i cappellani per la fiducia concessami. Spero di poter dare il mio piccolo contributo per coordinarci e lavorare insieme come fratelli. Ma soprattutto per dar voce ai nostri fratelli detenuti che spesso non hanno voce. Un grazie particolare al servizio svolto da don Giampaolo, sempre disponibile e sensibile nel dar voce ai fratelli detenuti». La riunione ha permesso di tracciare un quadro complessivo dell'esperienza di dieci carceri dove la presenza della Chiesa è sempre attiva: Uta (Ca), Quartucciu (minorile), Is Arenas, Massama (Or), Isili, Nuoro, Lanusei, Mamone, Alghero, Tempio, Sassari.

Il resoconto completo è disponibile sul numero 26 di Libertà - Settimanale diocesano

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