La Torres Femminile sostiene la Fondazione Accademia

La Torres Femminile sostiene la Fondazione Accademia

La Sassari Torres Femminile promuove una raccolta fondi a sostegno delle iniziative per l’emergenza Covid lanciate dalla Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni" dell’Arcidiocesi di Sassari.

#DistantiMaNessunoSolo. È uno sportello di ascolto gratuito: si tratta di una rete di sacerdoti, professionisti e volontari che, dalla propria casa, alle ore del giorno ed ai numeri indicati sul sito www.casadipopoli.it, si sono resi disponibili per ascoltare e accompagnare chiunque senta il bisogno di esprimere e superare il peso de la propria solitudine.

#IoRestoaCasaeFacciodelBene. È un concorso per stimolare la creatività di bambini, giovani e adulti verso l'espressione di idee ed emozioni per sensibilizzare con particolare attenzione alla cura dell'altro.

Strutture di accoglienza. A seguito delle interlocuzioni costanti tra l’Arcivescovo, la Prefettura ed il Centro Coordinamento Soccorsi (CSS), la Fondazione ha messo a disposizione le proprie strutture per l’organizzazione di forme di accoglienza, in particolare a favore di quanti sono costretti al periodo di quarantena, del personale sanitario e dei senza fissa dimora. A disposizione delle Autorità, la popolazione in difficoltà può far conto su tali strutture per un totale di 56 possibili ospiti.

Dispositivi mobili. Sono stati donati dei dispositivi mobili (smartphone e tablet) all'Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (AOU) per facilitare la comunicazione dei pazienti con i propri cari.

Partecipare alla raccolta fondi è possibile tramite bonifico intestato a:
Fondazione Accademia
Iban: IT 85 U 01015 17200 0000 7064 4408
Causale: “Iniziative emergenza covid-19”.

Da “porte chiuse”, «entrate nella gioia»: il rientro della Madonnina a San Pietro

Da “porte chiuse”, «entrate nella gioia»: il rientro della Madonnina a San Pietro

Domenica 19 aprile, nella Cattedrale di San Nicola, Mons. Gian Franco Saba ha presieduto l'Eucaristia nella domenica in albis, celebrazione in cui era programmato anche il rientro del Simulacro della Madonna delle Grazie nel Santuario di San Pietro in Silki con lo scioglimento del Voto straordinario legato all'emergenza Covid-19. L'esperienza dell'incontro col Risorto e la situazione della Chiesa dei primi giorni ha dato forma alle parole dell'Arcivescovo che nell'omelia ha osservato che «il Signore invita ancora una volta, in questo giorno della resurrezione, domenica della misericordia, a lasciare che tocchiamo attraverso il linguaggio della fede quei segni narrati nel Vangelo proclamato e molti altri segni che, come dice l’Evangelista, "non sono stati scritti in questo libro" ma sono scritti nel libro della storia e nel libro della vita». Riguardo alla prolungata necessità di celebrare senza concorso di popolo, Mons. Saba ha suggerito di considerare l’assenza della possibilità dell’azione liturgica nella forma assembleare come un momento per «sperimentare il desiderio profondo di riscoprire il senso del fare Chiesa... Potrebbe sembrare paradossale che, in un tempo nel quale la dimensione comunitaria della liturgia è pressoché impossibile, siamo chiamati a riscoprire la dimensione della relazione comunitaria e il mistero della Chiesa».

Dai segni di un'emergenza inedita «abbiamo tutti sperimentato la necessità di entrare nelle porte chiuse - rifletteva il Vescovo- per dire "Pace a voi" in tanti modi. I medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, i dirigenti e gli amministratori del bene comune, i vari e vasti monti del volontariato ecclesiale e sociale sono entrati nelle case attraverso i mezzi di comunicazione; non per spettacolarizzare la fede ma per vivere questo tempo di passaggio ed evitare lo sdradicamento dalla comunità. Il Signore ci ha concesso di entrare con la sua grazia laddove le porte sono chiuse, perciò desidero sottolineare tutte queste forme di servizio raggruppandole in una sola espressione: i ministeri della prossimità». Negli sforzi posti in atto in modi mai realizzati prima, è stato opportuno ribadire che ogni tentativo «non è soltanto un servizio materiale, ma è un ministero di cura della persona che implica anche la cultura della persona. Non è soltanto un fare per fare, ma è portare un po’ di luce nella vita di chi sperimenta il buio dell’incertezza nella solitudine e nella paura nello sconforto».

Con l'Atto di affidamento alla Vergine, "Signora di Nostra Città", e la benedizione conclusiva, il Simulacro della Madonnina delle Grazie è stato affidato a padre Gianluca Lombardi per il percorso di rientro nel proprio Santuario, con le significative e commoventi soste di fronte all'ingresso dell'Ospedale Civile e delle Cliniche di San Pietro, luoghi di sofferenza e smarrimento ma anche «grembi di speranza e consolazione» illuminati dalla luce della Madre di Dio che «brilla come Madre di Grazia, Madre di misericordia, Madre di speranza e Madre ripiena della Santa Letizia».

Libertà | n.15 – 2020

Libertà | n.15 – 2020

Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 20 aprile 2020

Editoriale | "La Chiesa e il suo popolo" - di Luca Foddai

Territorio |Coldiretti, appello del presidente Battista Cualbu

Territorio |Cisl lancia l'allarme per i numeri della cassa integrazione

In Diocesi | Infettivi, benedizione del Vescovo ai pazienti e al personale

In Diocesi | Giovedì Santo, il Messaggio ai presbiteri

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Proroga del Concorso “Io resto a casa… e faccio il bene”

Proroga del Concorso “Io resto a casa… e faccio il bene”

L’Arcidiocesi di Sassari, in collaborazione con la Fondazione Accademia “Casa di Popoli, Culture e Religioni”, comunicano la proroga per il concorso “Io resto a casa… e faccio il bene” rivolto a minori, adolescenti, giovani e famiglie della Diocesi di Sassari. 

La proroga riguarda il termine entro cui gli elaborati prodotti dovranno essere caricati su www.arcidiocesisassari.it/concorso, non più entro il 20/04/2020, ma entro le 23:59 del 10 Giugno 2020. Vista la modifica, la comunicazione dei vincitori per ciascuna categoria di concorso e la premiazione avverranno entro il mese di Luglio 2020.

Rimangono invariati gli altri termini per la partecipazione al concorso come da bando pubblicato lunedì 23 marzo 2020 e reperibile alla pagina http://www.arcidiocesisassari.it/2020/03/23/iorestoacasa-e-faccio-il-bene

Guarda su YouTube e condividi con gli amici i mini-spot del concorso:


Contatti di Segreteria del concorso
E-mail: concorso@arcidiocesisassari.it
Telefono: 349 5082563 (anche whatsapp)
Sito: www.arcidiocesisassari.it e www.casadipopoli.it

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