Morte di don Raimondo Satta, la Chiesa turritana si associa al dolore della Chiesa di Tempio-Ampurias

Morte di don Raimondo Satta, la Chiesa turritana si associa al dolore della Chiesa di Tempio-Ampurias

L'Arcivescovo Gian Franco Saba con tutto il presbiterio turritano si unisce al dolore della Chiesa di Tempio-Ampurias per la morte del presbitero don Raimondo Satta, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo di Sassari/Tempio-Ampurias scomparso oggi, nella solennità della Santissima Trinità, dopo breve e intensa malattia.

Studioso di Liturgia e docente di Teologia, a conclusione degli studi universitari presso la Facoltà Teologica della Sardegna, sotto la guida di mons. Salvatore Sussarellu e di don Giovanni Delogu, insieme ad alcuni seminaristi scelse di approfondire gli studi in Liturgia frequentando i corsi dell’Istituto di Liturgia Pastorale Santa Giustina di Padova, strutturalmente connesso al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. Rientrato in diocesi, venne ordinato presbitero da mons. Pietro Meloni a Olbia, nella basilica di San Simplicio il 18 giugno 1988.

Numerosi i suoi incarichi nella Chiesa diocesana di Tempio-Ampurias: Parroco per 27 anni della parrocchia Stella Maris a Porto Cervo, Direttore dell’Ufficio diocesano per l’Edilizia di Culto, Vicario della Forania "Santa Maria Maddalena", membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori.

La Chiesa turritana si associa alla preghiera di suffragio ed esprime sentimenti di vicinanza ai familiari, in modo particolare al fratello sacerdote don Gianni, alla sorella Rita e all’intera comunità diocesana. Affidandolo a Dio, Padre di Misericordia, l'Arcivescovo Gian Franco invoca per lui la ricompensa del servo buono e fedele, in modo particolare per i lunghi anni di servizio come docente nelle due sedi disgiunte dell’ISSR e nell’ultimo quinquennio come Direttore in seguito all’unificazione delle sedi.

I funerali si svolgeranno martedì 14 giugno alle ore 10.30 nel sagrato della chiesa di Stella Maris a Porto Cervo.

Convegno del clero nel monastero di San Pietro di Sorres

Convegno del clero nel monastero di San Pietro di Sorres

Mercoledì 15 e giovedì 16 giugno il monastero di San Pietro di Sorres, a Borutta, ospiterà il ritiro del clero turritano. L'appuntamento sarà un'occasione utile per approfondire il tema dell'interparrocchialità, già preso in esame durante il percorso dell'anno di visita pastorale e in occasione degli esercizi di sinodalità svolti nel mese di maggio a Sorso. Il relatore sarà monsignor Alessandro Bonetti, vicario episcopale per la pastorale della Diocesi di Verona. I lavori si svolgeranno secondo una dinamica laboratoriale: il primo laboratorio servirà per far emergere e condividere alcune priorità pastorali che possono essere oggetto di una sperimentazione interparrocchiale nella Chiesa locale, mentre il secondo laboratorio servirà a proporre un metodo comune affinché eventuali sperimentazioni di interparrocchialità siano debitamente progettate, accompagnate e verificate.

Per consentire al monastero di predisporre le stanze, si prega di segnalare alla segreteria diocesana il desiderio di usufruire del servizio della camera entro lunedì 13 giugno. L'indirizzo mail al quale fare riferimento è il seguente: segreteria@arcidiocesisassari.it

“I nostri fratelli martiri sono il frutto della Pasqua”

“I nostri fratelli martiri sono il frutto della Pasqua”

Lunedì 6 giugno nella Basilica dei Santi Martiri Turritani, si è svolto il solenne pontificale presieduto dall'Arcivescovo Gian Franco in occasione della Festha Manna di Porto Torres. "Possiamo veramente considerare quella di oggi - ha detto nell'omelia - come la Festha Manna perché questi nostri fratelli Gavino, Proto e Gianuario sono il frutto della Pasqua e dell'effusione dello Spirito Santo. Coloro che ci hanno preceduti nella fede, inserendoli nel calendario liturgico di questo territorio, hanno voluto riconoscere in essi il frutto della Pasqua. E la festa è 'Manna' non per le manifestazioni esteriori ma per la grandezza del dono di Dio". Ricordando la figura evangelica del chicco di grano, l'Arcivescovo ha aggiunto che in questa prospettiva si muove il cammino pastorale del sinodo e della vita pastorale sensibile a una visione interparrocchiale. "Il chicco di grano porta molto frutto se non rimane solo".

Numerose le autorità presenti, tra cui il Prefetto Paola Dessì. Al termine delle celebrazione si è svolto il rito dello scambio delle chiavi tra il Sindaco di Porto Torres Massimo Mulas e il primo cittadino di Sassari Gian Vittorio Campus, segno del legame storico e della collaborazione tra le due città.

Foto: Pietro Masala, Ufficio stampa Comune di Porto Torres

Santa messa in LIS, sospensione del servizio

Santa messa in LIS, sospensione del servizio

Nei mesi estivi, da giugno a settembre, la santa messa nella Lingua dei Segni Italiana è sospesa. Il servizio riprenderà ad ottobre sempre nella parrocchia di San Vincenzo e sempre nella prima domenica del mese.

Pin It on Pinterest