Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA
Nel racconto della Creazione compare per la prima volta il concetto che lega cibo e vita eterna: al centro dell’Eden c’è l’albero della vita con i suoi frutti proibiti. Il desiderio dell’immortalità e la ricerca di un modo per ottenerla sono una delle più complicate domande dell’essere umano, ma le parole di Gesù nel Vangelo di oggi sono la risposta definitiva a quella tormentata aspirazione: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». L’accesso all’eternità ora non è più una sostanza aliena, non è il frutto di una pianta mitologica, non è un elisir o una pietra filosofale prodotti da conoscenze alchemiche o magiche. Ciò che l’Onnipotente possiede, che il Creatore ha vietato e che il Dio-dei-Padri ha lasciato sfiorare, ora il Dio-Padre lo offre ad ogni uomo attraverso la partecipazione alla Vita del Figlio: con il Corpo e Sangue di Cristo, l’eternità non è più un “upgrade” da conquistare per arricchire ed estendere la vita biologica, ma una garanzia della Grazia che manifesta nella vita fisica solo una delle sue espressioni immediate. «Mangiare» e «bere» il Signore per avere la «vita eterna» sono lo stile di chi accetta di partecipare alla vita stessa di Dio, facendo propria tutta la vita di Gesù in «corpo, sangue, anima e divinità».
Martedì 9 giugno a Donigala Fenughedu, nel corso della riunione ordinaria della Conferenza Episcopale Sarda, il Presidente mons. Antonello Mura ha introdotto i lavori soffermandosi sull’evento del 2 giugno che ha visto tutti i Vescovi della Sardegna radunati per la concelebrazione nella Basilica di Bonaria a Cagliari. Ai piedi della Patrona massima della Sardegna i presuli hanno voluto raccogliersi in preghiera in questo passaggio tra la fase più acuta dell’emergenza da Covid-19 e la lenta e graduale ripresa delle attività produttive, sociali e liturgico-pastorali della Chiesa.
Alla presenza del Presidente della Regione Christian Solinas, del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, del Prefetto e del Sindaco di Cagliari, i Vescovi hanno lanciato un messaggio di speranza e di incoraggiamento a tutto il popolo sardo, ponendosi al fianco di tutte le Istituzioni pubbliche e dell’intero corpo sociale nell’individuare e promuovere tutti i percorsi necessari ad un rapido superamento della grave emergenza economica e produttiva provocata da quella sanitaria. Nel loro messaggio i Vescovi hanno affermato: «Mentre ci difendiamo giustamente dal virus che lavora per la morte, siamo però chiamati a sviluppare idee e progetti per un altro virus, quello per la vita. Appare necessario che la politica, l’economia, la sanità, la giustizia e la cultura si mettano in gioco, preparando una terapia adatta, che consenta al nostro popolo un respiro ampio e rigenerante». «L’evento di Bonaria- ha detto fra l’altro Monsignor Mura - ha avuto ampio risalto e una positiva valutazione sul piano regionale. Ha raggiunto lo scopo di suscitare riflessione e, nello stesso tempo, offrire incoraggiamento alla nostra gente, con particolare apprezzamento per l’accenno alle scuole paritarie, all’ambito del turismo e a quello non meno importante della dimensione educativa del mondo dei ragazzi».
Nella riunione dei Vescovi ampio spazio è stato dato a due temi. Quello del Seminario Regionale, anche in seguito alla visita nel marzo scorso del Visitatore Apostolico programmata dalla Congregazione per il Clero ogni cinque anni. La riflessione ha affrontato in particolare la costituzione dell’équipe educativa a partire dal 2021, vista la scadenza di quella attuale alla fine del prossimo anno seminaristico, insieme alla necessaria predisposizione di idonei percorsi di preparazione dei suoi componenti. I Vescovi non hanno mancato di sottolineare il proprio apprezzamento per il lodevole servizio sempre svolto dal Rettore e dai suoi collaboratori.
L’altro tema ha riguardato alcune considerazioni su una prima bozza della preannunciata Nota pastorale regionale sull’Esortazione di Papa Francesco Amoris lætitia, nata in seguito al confronto con la Commissione Presbiterale Regionale e con i Consigli Presbiterali diocesani, nell’ambito del sostegno alla pastorale alla famiglia e alle coppie di sposi, con particolare attenzione a quelle che vivono situazioni di fragilità. Nei prossimi mesi la riflessione proseguirà, prevedendo di pubblicarla il prossimo anno, in occasione del 5° anniversario dell’Esortazione Apostolica.
Nel corso della riunione, l’attuale segretario della CES, Mons. Sebastiano Sanguinetti ha confermato la sua volontà di rimettere il mandato dopo 8 anni di servizio. La Conferenza, nel prenderne atto, ha espresso per Mons. Sanguinetti parole di apprezzamento e di gratitudine per il lavoro svolto con dedizione e accuratezza e ha quindi provveduto ad eleggere, a norma di regolamento, il nuovo segretario. È risultato eletto Mons. Corrado Melis, Vescovo di Ozieri.
Da ultimo, la Conferenza ha redatto il calendario delle proprie attività per il prossimo anno pastorale. Questi gli appuntamenti: 2-4 settembre 2020: “Tre giorni” di fraternità episcopale in Ogliastra; 5 ottobre 2020: inaugurazione anno accademico della Facoltà Teologica della Sardegna a Cagliari; 6 ottobre 2020: riunione ordinaria della CES a Cagliari; 16-19 novembre 2020: Assemblea generale della CEI a Roma; 1-2 dicembre 2020: riunione ordinaria della CES a Donigala Fenughedu; 22-25 febbraio 2021: Esercizi spirituali della CES; 26 febbraio 2021: riunione ordinaria della CES; 12-13 aprile 2021: riunione ordinaria della CES; 22 giugno 2021: incontro straordinario con gli incaricati regionali dei vari ambiti pastorali.
Al termine della riunione la Conferenza ha incontrato Padre Giovanni Petrelli, direttore del Centro “Il Gabbiano” di Oristano, al quale, dopo averne ascoltato una breve relazione sulle attività del centro diurno per persone diversamente abili, ha consegnato la somma di € 30.000,00, quale gesto di solidarietà delle 10 diocesi sarde, come preannunciato durante la celebrazione del 2 giugno a Bonaria: servirà per predisporre la riapertura del Centro, chiuso nei mesi dell’emergenza da coronavirus, e dotarlo di tutti i presidi e dispositivi sanitari imposti dalle attuali norme anti-Covid-19.
Domenica 14 giugno, dalle ore 18.00 nella Cattedrale di San Nicola, Mons. Gian Franco Saba presiederà il Pontificale nella Solennità del Corpus Domini e l'Adorazione eucaristica seguente. La necessaria applicazione delle norme dettate dall’emergenza sanitaria ancora in corso, in particolare il rispetto della norma del distanziamento fra le persone attualmente vigente, rende impossibile poter svolgere la tradizionale processione cittadina, perciò le celebrazioni saranno trasmesse in diretta televisiva su IsolaTv (canale 214 del digitale terrestre) e in diretta streaming sul canale YouTube dell'Arcidiocesi di Sassari.
Per le parrocchie urbane: i parroci e i sacerdoti che svolgono il proprio ministero in Città concelebreranno con l'Arcivescovo in Cattedrale (non sono previste altre celebrazioni vespertine nelle parrocchie e nelle chiese) insieme ad una rappresentanza di due fedeli per ogni comunità, e si prolungherà nel tempo di adorazione, silenzio, ascolto e preghiera.
Nelle parrocchie extraurbane: concomitantemente alla celebrazione dell’Arcivescovo in Cattedrale, a partire dalle ore 18.00, le dirette televisiva e streaming permetteranno di vivere in comunione i momenti di preghiera.
Lunedì 15 giugno alle 19.30, si terrà la terza tappa dell'Assemblea diocesana rivolta ad educatori di gruppi giovani, post-cresima e insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole superiori. Per favorire l'adesione, ci saranno due modalità di partecipazione: presso i locali di San Giorgio - Via De Martini, 18 (Li punti) e attraverso il link che verrà inviato in seguito.
IMPORTANTE: è richiesta la conferma di partecipazione attraverso la compilazione di un modulo di presenza al link https://forms.gle/ULi5jfv286MY3pzE6. L'iscrizione scade domenica 14 Giugno.
VARIAZIONE SEDE E ORARIO ESTIVO DEGLI UFFICI DI CURIA APERTI AL PUBBLICO
Dal 15 giugno 2020, a seguito del trasloco svoltosi nel mese di Maggio dai locali in via Arcivescovado n. 19 agli spazi dell’immobile noto come storica sede della Silvio Pellico in via dei Mille n. 19 - Sassari, si comunica che gli uffici della Curia nella nuova sede seguiranno i seguenti orari di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:30.
In giorni già fissati, gli Uffici resteranno chiusi per alcune festività ed altri impegni ecclesiali: 18 Giugno: Ritiro del clero mensile; 19 Giugno: Sacratissimo Cuore di Gesù; 29 giugno: Ss. Pietro e Paolo.
Per i mesi di Luglio e Agosto 2020, i giorni e orari di apertura saranno: martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 12.30. Gli Uffici resteranno chiusi nella settimana dal 10 al 17 Agosto 2020.