Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA
«Sappiamo che sei venuto da Dio» è il presupposto con cui Nicodemo avvicina di notte Gesù ed inizia con lui un dialogo difficile, a causa di preconcetti che oscurano l’intuizione iniziale. Il Maestro accompagna con pazienza il nuovo discepolo, rispettando i suoi tempi e fornendo argomenti progressivi: l’acqua, lo spirito e la rinascita hanno origine dal Padre, si manifestano nel Figlio e lo Spirito condivide con noi: è «la vita eterna», la vita stessa di Dio. Per Nicodemo è ancora presto e l’Evangelista ripeterà anche per noi gli stessi concetti alla fine del capitolo 12, quando si concludono gli insegnamenti ed inizia il “Libro della gloria”. Noi siamo più fortunati, perché fuori dal racconto conosciamo già la Trinità: il Segno della Croce imparato da bambini inaugurava la partecipazione alla Vita; il Catechismo e nell’Iniziazione Cristiana hanno consolidato certezze insieme a molte domande; la possibilità di accedere anche oggi alla Parola e all’Eucaristia completa questa “convivenza”. «Un solo corpo ed un solo spirito»: un solo Padre di tutti, un Figlio unigenito che non condanna ma salva il mondo, uno Spirito Santo in cui rinascere sempre. Abbiamo sentito la «voce» del vento, ci siamo chiesti da dove provenisse e quali direzioni prendesse, ma la verità più importante di tutte è che «in Lui» siamo vivi.
Domenica 31 maggio, dopo il Pontificale delle ore 18.00 presieduto da Mons. Gian Franco Saba, si sono svolti i riti dello scioglimento del Voto alla Madonnina delle Grazie. Quella del 2020 è stata un'edizione non comune, svoltasi in tempi di emergenza sanitaria e restrizioni, ma che ha ugualmente manifestato l'intensità dell'amore della Città e del territorio per la Beata Vergine e, in modo del tutto singolare, la profondità della fede che lega la Diocesi a questo tradizionale appuntamento religioso e civile.
Lasciamo alle immagini trasmesse in diretta da Videolina e ad alcuni scatti dei fotografi il racconto della giornata.
Da lunedì 1 giugno i Centri di Ascolto riprendono gradualmente la normale attività di incontro e ascolto delle persone in largo Seminario 6.
Il Centro di Ascolto diocesano rimane aperto il mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30. L’apertura si prolungherà telefonicamente con il numero 347 818 4983 (anche whatsapp) il giovedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30 attraverso il quale sarà possibile parlare con un volontario e prendere appuntamento per un incontro.
Il Centro di Ascolto immigrati apre il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 12.30 solo per appuntamento. Il lunedì e il mercoledì è attivo il numero 348 756 2874 (anche whatsapp) dalle 9.00 alle 12.00 per poter prendere un appuntamento.
Lo Sportello carcere è operativo il lunedì ore 9.30-12.00.
La Mensa continuerà a fornire i pasti nella modalità di asporto.
L’Ostello di via Galilei e il Dormitorio di via Duca degli Abruzzi garantiranno ancora l’apertura h24.
Il Centro diurno "Sr. Nicoli" di via P.ssa Maria 14, riprende con gli orari regolari: 8.30-11.30 / 14.30-18.30 con accesso contingentato (8 persone volta).
L’Ufficio Animazione, il Servizio Civile Universale il Policoro e la Segreteria Caritas avranno sede in Via dei mille 19, presso il Centro Pastorale Diocesano.