Giovedì 1 Aprile Mons. Gian Franco Saba ha annunciato l'inizio della prima Visita Pastorale che lo porterà a incontrare tutte le Comunità che insistono sul territorio diocesano: «Desidero comunicare che nel prossimo semestre, a partire dal Dies Natalis dei nostri Santi Protomartiri Gavino, Proto e Gianuario, pubblicherò il Decreto d'indizione della Visita Pastorale canonica nella nostra Diocesi». «La Visita Pastorale - ha sottolineato - si inserisce nella vita ordinaria della nostra comunità, per favorire quello stato permanente di missione al quale siamo stati invitati». Ciò che nella nostra Chiesa ha preso vita dalle parole di Papa Francesco, consegnate alla Chiesa universale nell'esortazione Evangelii Gaudium, si è radicato, ha promosso realtà rigenerative, creato i presupposti di un cambiamento che ora è cresciuto e maturato sotto la guida del nostro Pastore, sino all'annuncio dato durante la citata omelia della Messa Crismale all'intero Presbiterio diocesano, convocato nella Cattedrale di San Nicola.
«In questi anni - ha detto ancora l'Arcivescovo - ho incontrato e visitato le parrocchie, gli organismi diocesani, tante e preziose realtà ecclesiali e abbiamo condiviso il percorso espresso nei testi delle Lettere Pastorali e nei lavori di rilettura promossi da voi presbiteri, dai diaconi, da tante religiose e religiosi e dai laici che, come discepoli-missionari, si pongono generosamente al servizio di tutti. Ora - ha concluso - mi pare opportuno, dopo aver pregato, che la Visita Pastorale possa essere una via di grazia per guidare e accompagnare la comunità diocesana nel cammino che stiamo vivendo».
Lunedì 29 marzo, dalle ore 19.15 presso la Cattedrale di San Nicola si svolgerà la liturgia penitenziale rivolta in particolare ai giovani e guidata dall'Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba. In ottemperanza alle attuali restrizioni previste dalla "Zona arancione", la partecipazione è riservata solo ai fedeli residenti nella Città di Sassari.
La Via Crucis è un modo per ricordare a noi tutti la fragilità che abita le strade e le case della nostra diocesi, andando fisicamente ad incontrare volti, luoghi ed esperienze reali di miseria, povertà, abbandono e paura. È grazie alle persone che si affidano all’amore di Dio e in Lui ripongono la loro fede e la loro speranza nasce la condivisione con chi soffre, con chi ha bisogno di sentirsi dire che questo amore è vero, reale e tangibile.
Gli Uffici Pastorali Diocesani offrono settimanalmente lo strumento di preghiera della Via Crucis che potrà essere vissuta liberamente in parrocchia adattandola dove necessario alle particolari esigenze.
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Venerdì 19 marzo. Tutte le celebrazioni e gli appuntamenti di preghiera indicate nella seguente locandina riassuntiva seguiranno le indicazioni diocesane dell’Ufficio Liturgico nel rispetto delle norme sanitarie per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
“Sappiamo bene che la vita con Gesù diventa molto più piena e che con Lui è più facile trovare il senso di ogni cosa, è una relazione concreta, situata nella vita e nell’identità specifica di ciascuno”.
(Dalla Nota pastorale La Chiesa-Casa genera Discepoli missionari, p. 33)
Venerdì 19 marzo. Siamo invitati a vivere questa settimana, che per il secondo anno consecutivo celebriamo in un contesto di pandemia, privati perciò dallo stile assembleare libero e consueto. Come ci viene ricordato dal nostro Arcivescovo il tempo che viviamo è un tempo di grazia nel quale siamo invitati a “fissare il nostro sguardo su Colui che è l’amore ed è capace di rigenerarci continuamente perché ci ha dimostrato e ci dimostra che nulla potrà mai separarci dal Suo Amore” (Messaggio per la Quaresima 2021, Con lo sguardo sul volto di Cristo, p. 20).
La Settimana Santa vissuta ancora nel tempo della Pandemia ci sollecita ad ancorare sempre di più il nostro cuore alla speranza della vita nuova contemplando nei misteri della passione, morte e risurrezione di Cristo, il mistero stesso della nostra vita. È con questo spirito che l’Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba, facendo riferimento a quanto contenuto nella Nota della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 17 febbraio 2021 (Prot. N. 96/21); al Protocollo stipulato dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana con il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministrodell’Interno del 7 maggio 2020 e da lui applicato per la nostra Diocesi con il Decreto Arcivescovile del 18 maggio 2020; agli Orientamenti offerti dalla CEI per la celebrazione della Settimana Santa del 24 febbraio 2021, raccomanda ai reverendi parroci, ai sacerdoti e ai fedeli della Diocesi di attenersi scrupolosamente alle norme e disposizioni in vigore applicando le indicazioni che seguono, per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID 19, ricordando che ogni violazione soggiace alle relative sanzioni. Tali norme, per quanto restrittive, sono motivate dall'esigenza di salvaguardare il bene della collettività al fine di arginare con tutti i mezzi possibili il diffondersi del contagio e pertanto vanno assolutamente osservate.