Presentazione dell’Esortazione Apostolica sull’Amore verso i Poveri Dilexi Te

Presentazione dell’Esortazione Apostolica sull’Amore verso i Poveri Dilexi Te

Mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Mons. Isgrò (Corso Regina Margherita, 53 - Sassari), la Fondazione Accademia - Casa di Popoli, Culture e Religioni, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Sassari, promuove la presentazione dell´Esortazione Apostolica “Dilexi Te” sull´amore verso i poveri.

L’incontro intende offrire un momento di approfondimento e riflessione sui contenuti del documento, alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa e dell´impegno ecclesiale a servizio delle persone più fragili.

Dopo i saluti di Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano, interverranno:

  • Prof. Cristian Mendoza | Docente in Dottrina Sociale della Chiesa presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce (Roma);
  • Dott. Andrea Gollini | Dottore di Ricerca in Social Work e Personal Social Services presso l´Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Direttore della Caritas Diocesana di Reggio Emilia e Guastalla.

Modera l´incontro Dott. Antonello Spanu, Direttore della Caritas Diocesana di Sassari.

L´ingresso è libero.

Saluto di Mons. Francesco Antonio Soddu alla Diocesi di Sassari

Saluto di Mons. Francesco Antonio Soddu alla Diocesi di Sassari

Carissimi fratelli e sorelle dell’amata Chiesa di Dio che è in Sassari, grazia e pace a tutti voi.

Dopo 4 anni dalla mia Ordinazione a vescovo di terni-Narni-Amelia, il Santo Padre Leone XIV mi chiama ora a proseguire il servizio del ministero nella Chiesa che mi ha generato e visto crescere, la Diocesi Turritana.

Non vi nascondo la trepidazione unita allo stupore per tale decisione, che accolgo in totale spirito di obbedienza e gratitudine per la fiducia accordatami.

Per il fatto che con molti ci si conosce, sento più grande la gravità della responsabilità; nondimeno sono certo di poterla condividere con tutti secondo il metodo sinodale che guida la Chiesa, ad iniziare dai Sacerdoti, i quali col Vescovo formano l’unico Presbiterio.

Nell’attesa di incontrarci rivolgo un caloroso saluto ai Canonici del Capitolo Turritano, al Collegio dei Consultori e a quanti sono impegnati nei vari ambiti della Pastorale Diocesana. Saluto cordialmente tutti i Sacerdoti, i Religiosi, le Religiose, i Diaconi, gli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, le Associazioni, i Movimenti e le Aggregazioni laicali.

Abbraccio tutte le famiglie, i bambini, i ragazzi e i giovani, gli studenti, i lavoratori e chi fatica a trovare un impiego. Saluto coloro che sono impegnati nelle diverse Istituzioni amministrative, del sociale e della cultura, insieme ai quali auspico di poter collaborare per il bene comune, affinché su tutto possa emergere e prevalere la Carità. Una particolare carezza d’affetto ai malati, ai sofferenti nel corpo o nello spirito, a quanti le prove della vita hanno riservato giorni difficili e sono tormentati da solitudine e povertà.

Le sfide, le urgenze e le preoccupazioni del tempo presente a tutti i livelli, ma soprattutto il nostro essere discepoli di Gesù, ci impongono con maggiore determinazione a focalizzare l’attenzione principalmente sulle questioni fondamentali e a lì impegnare al massimo ogni nostra energia per essere oggi lievito di pace e di speranza. I nostri Santi Protomartiri Turritani questo ci hanno consegnato in eredità, così come tutti gli altri Santi venerati nelle nostre Comunità.

Affido a Maria Santissima, Madonnina delle Grazie, ciascuno di voi, la mia persona e il nostro comune apostolato. Intercedano per noi e benedicano i Santi Gavino, Proto, Gianuario e Nicola insieme a Francesco d’Assisi e Antonio di Padova; ci guidi e sostenga con cuore di padre S. Giuseppe, Patrono della Chiesa universale.

Vi benedico tutti di vero cuore nel nome della Santissima Trinità.

Terni, 21 febbraio 2026

✠ Francesco Antonio Soddu

S.E.R Mons. Francesco Antonio SODDU Curriculum Vitae

S.E.R Mons. Francesco Antonio SODDU Curriculum Vitae

S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu è nato il 24 ottobre 1959 a Chiaramonti, Arcidiocesi Metropolitana di Sassari. Ha frequentato il Liceo Classico D.A. Azunidi Sassari e successivamente ha studiato Filosofia e Teologia presso il Pontificio Seminario Regionale Sardodi Cagliari. Ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia e la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna.

È stato ordinato presbitero il 27 aprile 1985. Dal 1998 è Canonico del Capitolo Turritano.

Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vice Rettore del Pontificio Seminario Regionale Sardo di Cagliari (1985-1987); Vice Rettore del Seminario Arcivescovile di Sassari (1987-1996); Direttore del Centro Diocesano Vocazioni (1987-2005); Parroco della Cattedrale di San Nicola a Sassari (1997-2012); Assistente del Gruppo Scout AGESCI Sassari 3 (1997-2012); Assistente Diocesano di Azione Cattolica Italiana per il Settore Giovani (1998-2005); Membro del Consiglio Presbiterale Diocesano (1999-2012); Componente del Collegio Diocesano dei Consultori (2005-2011); Direttore della Caritas Diocesana (2005-2012); Direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes (2011-2012).

È stato inoltre componente del Comitato Diocesano per il Giubileo del 2000, membro del Concilio Plenario Sardo nella terza sessione e Segretario Generale del Congresso Eucaristico Diocesano (2003).

Dal 2012 al 2021 è stato Direttore Nazionale di Caritas Italiana.

Eletto alla Sede Episcopale di Terni-Narni-Amelia da Papa Francesco nel novembre 2021, ha ricevuto l’ordinazione nella Cattedrale di Terni il 5 gennaio 2022.

Dal novembre 2022 è Segretario della Conferenza Episcopale Umbra dove ricopre le deleghe episcopali negli ambiti Carità - Salute - Lavoro, Pace e Salvaguardia del Creato.

Dal settembre 2023 è membro della Commissione Episcopale per il servizio della Carità e la Salute nella Conferenza Episcopale Italiana.

Comunicazione dell’Amministratore Diocesano Mons. Antonio Tamponi

Comunicazione dell’Amministratore Diocesano Mons. Antonio Tamponi

Il 10 aprile 2025, proprio in questa Chiesa Cattedrale, veniva ufficialmente reso pubblico il trasferimento dell’Arcivescovo metropolita Monsignor Gian Franco Saba all’Ordinariato Militare per l’Italia. Lo stesso Mons. Saba assumeva contestualmente l’Ufficio di Amministratore diocesano, fino alla presa di possesso canonica della nuova Sede, avvenuta il 30 maggio. Da allora per la nostra Sede si configurava lo stato di effettiva vacanza canonica.

Il primo giugno il Collegio dei Consultori, come da sua specifica competenza, eleggeva me Amministratore diocesano, al fine di guidare temporaneamente la Chiesa fino alla presa di possesso canonica della Sede Turritana da parte del nuovo Arcivescovo. Per quanto gravoso, perché carico di doveri e alte responsabilità, ho deciso di assumere il delicato Ufficio, grato agli elettori per la fiducia dimostrata e in spirito di servizio, pro bono Ecclesiae et salute animarum.

Ho cercato di vivere questo tempo con senso di responsabilità e con generoso impegno, senza risparmiare le fatiche, lavorando a tempo pieno perché la vita ordinaria della nostra Comunità ecclesiale potesse proseguire secondo i suoi naturali ritmi e in tutti i suoi ambiti.

È evidente che nel percorso, peraltro piuttosto lungo, essendo il Corpo Ecclesiale una realtà viva, ho dovuto talvolta andare oltre l’ordinario per far fronte ai problemi e alle esigenze che di volta in volta si presentavano come urgenze, ma tutto e sempre si è compiuto entro i limiti imposti dalla disciplina ecclesiastica in piena comunione con la Sede Apostolica, e soprattutto facendo in modo che nessuno degli atti posti in essere potesse in qualche modo condizionare o risultare pregiudizievole per il ministero del futuro vescovo.

Abbiamo in questo lungo periodo, nonostante il naturale disagio procurato dall’inaspettato trasferimento, proseguito il nostro cammino in maniera condivisa e in spirito sinodale, potenziando il nostro impegno e il nostro senso di responsabilità e trasformando il disagio in occasione di crescita spirituale.

Ho sperimentato la vicinanza di tanti sacerdoti, religiosi e laici che, in vari modi, mi hanno accompagnato nel delicato impegno, con atteggiamento disponibile e collaborativo e soprattutto con il sostegno della preghiera. Ringrazio i responsabili delle istituzioni civiche, militari e accademiche con i quali in questo periodo ho intrattenuto cordiali e proficue relazioni, nella condivisa ricerca del bene comune e nella salvaguardia della dignità della persona, per una serena e pacifica convivenza. Mi scuso se non sempre sono stato in grado di svolgere al meglio il mio mandato, e se involontariamente posso aver arrecato offesa a qualcuno.

Oggi si conclude per noi il tempo dell’attesa, una lunga attesa – nove mesi – quasi il tempo di una naturale gestazione, ma, dopo la grande attesa, arriva il grande dono: la nostra Chiesa, per grazia di Dio e della Sede Apostolica, oggi ha un suo titolare: Deo gratias!

Benedetto Colui che viene nel nome del Signore, come Pastore, Sacerdote e Maestro; a Lui spetterà l’arduo compito di far crescere nella fede la nostra Chiesa, perché, efficacemente radicata nel complesso e talvolta controverso attuale contesto sociale, sappia affrontare adeguatamente le sue molteplici sfide, fedele alla Sua vocazione di essere e mostrarsi «sale della terra e luce del mondo» (Mt 5, 13-16).

Sassari, 21 febbraio 2026

Mons. Antonio Tampponi

Amministratore Diocesano

Mons. Francesco Antonio Soddu è il nuovo Arcivescovo di Sassari

Mons. Francesco Antonio Soddu è il nuovo Arcivescovo di Sassari

 

Il Santo Padre Papa Leone XIV ha nominato Arcivescovo Metropolita di Sassari Sua Eccellenza Monsignor Francesco Antonio Soddu, finora Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia.

La notizia, comunicata dall’Amministratore Diocesano Mons. Antonio Tamponi questa mattina in Cattedrale, è stata accolta con gioia e gratitudine dall’Arcidiocesi di Sassari, che si prepara ad accogliere il nuovo Pastore chiamato a guidare la Chiesa turritana in un tempo di rinnovato impegno pastorale e di cammino sinodale.

Con questa nomina, la Chiesa di Sassari si appresta a vivere una nuova stagione del suo cammino ecclesiale, nella continuità della propria tradizione e nell’ascolto attento delle sfide del presente.

L’Arcidiocesi di Sassari affida al Signore il ministero del nuovo Arcivescovo, chiedendo che lo Spirito Santo lo sostenga nel guidare il Popolo di Dio con sapienza evangelica, spirito di comunione e attenzione ai segni dei tempi.

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