Si è svolta nella serata di ieri, venerdì 27 marzo, la Via Crucis cittadina che ha visto la comunità diocesana di Sassari riunirsi in un cammino di fede e memoria. Quest’anno il rito della Passione è stato arricchito dalla testimonianza dei missionari martiri, legando il sacrificio di Cristo a quello di chi, ancora oggi, offre la propria vita per il Vangelo nelle terre di missione.
Il pomeriggio è iniziato alle ore 18.00 presso la chiesa di Sant’Antonio Abate con la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano, in occasione della chiusura del settenario della Beata Vergine Addolorata. Al termine della messa, intorno alle 19.00, il corteo ha preso il via proprio dalla chiesa di Sant’Antonio, snodandosi lungo via Aurelio Saffi, Corso Vittorio Emanuele II e via Luzzatti.
In un clima di profondo silenzio e raccoglimento, rotto solo dalle preghiere e dalle meditazioni delle stazioni, i fedeli hanno accompagnato la croce lignea attraverso il cuore del centro storico. Il percorso si è concluso infine in Piazza Castello verso le ore 20.00, dove il momento di preghiera comunitaria si è sciolto dopo la benedizione finale, lasciando alla città un forte messaggio di speranza e di impegno missionario.
