Olio del Giardino della Memoria di Capaci consegnato all’Arcidiocesi di Sassari

Olio del Giardino della Memoria di Capaci consegnato all’Arcidiocesi di Sassari

Un gesto carico di memoria, giustizia e speranza ha raggiunto l’Arcidiocesi di Sassari. Questa mattina, l’olio proveniente dal Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici” di Capaci è stato consegnato a monsignor Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano. La consegna è avvenuta, a nome del Questore – che ha fatto pervenire una propria nota a monsignor Tamponi – per mano della Dirigente dell’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico), Virginia Martinazzi, e dell’Assistente Raffaele Livesu, dello stesso Ufficio.

L’olio proviene dagli ulivi piantati nei pressi del luogo della strage di Capaci, dove il 23 maggio 1992 persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. In quel terreno, segnato dal sangue innocente, è sorto negli anni un giardino dedicato alla memoria delle vittime della mafia, curato dall’Associazione “Quarto Savona Quindici”. Dai frutti di questi alberi viene ricavato ogni anno un olio che, nel tempo di Quaresima, viene inviato alle diocesi italiane per essere consacrato e utilizzato nei sacramenti, divenendo così segno sacramentale che unisce memoria civile e vita ecclesiale.

Anche quest’anno, nel corso della Settimana Santa, l’Arcidiocesi di Sassari ha accolto questo dono, che richiama il valore della testimonianza, il sacrificio per la giustizia e l’impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e illegalità. La consegna dell’olio assume così un forte significato simbolico: dalla terra ferita dalla violenza mafiosa germoglia un segno di rinascita, che la Chiesa accoglie e trasforma in segno di grazia, memoria viva e impegno per il bene comune.

Domenica delle Palme: la celebrazione in cattedrale

Domenica delle Palme: la celebrazione in cattedrale

La mattinata di oggi, domenica 29 marzo, si è aperta in Piazza Santa Caterina con il suggestivo rito della commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme: un momento di grande partecipazione che ha visto la benedizione dei rami di ulivo e delle palme intrecciate. Dalla piazza è partita la solenne processione delle Confraternite riunite e dei numerosi fedeli verso la Cattedrale di San Nicola, dove la celebrazione è proseguita con la Santa Messa delle ore 11.

A presiedere la liturgia è stato Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano, che ha guidato la comunità nel primo passo di questo cammino spirituale verso la Pasqua, tra fede, tradizione e il silenzio operoso che accompagna i riti della Passione.

Foto: Comunità Pastorale Centro Storico Sassari

Via Crucis cittadina

Via Crucis cittadina

Si è svolta nella serata di ieri, venerdì 27 marzo, la Via Crucis cittadina che ha visto la comunità diocesana di Sassari riunirsi in un cammino di fede e memoria. Quest’anno il rito della Passione è stato arricchito dalla testimonianza dei missionari martiri, legando il sacrificio di Cristo a quello di chi, ancora oggi, offre la propria vita per il Vangelo nelle terre di missione.

Il pomeriggio è iniziato alle ore 18.00 presso la chiesa di Sant’Antonio Abate con la celebrazione eucaristica presieduta da Padre Salvatore Morittu, in occasione della chiusura del settenario della Beata Vergine Addolorata. Al termine della messa, intorno alle 19.00, il corteo ha preso il via proprio dalla chiesa di Sant’Antonio, snodandosi lungo via Aurelio Saffi, Corso Vittorio Emanuele II e via Luzzatti.

In un clima di profondo silenzio e raccoglimento, rotto solo dalle preghiere e dalle meditazioni delle stazioni, i fedeli hanno accompagnato la croce lignea attraverso il cuore del centro storico. Il percorso si è concluso infine in Piazza Castello verso le ore 20.00, dove il momento di preghiera comunitaria si è sciolto dopo la benedizione finale, lasciando alla città un forte messaggio di speranza e di impegno missionario.

Gli auguri dell’Amministratore diocesano a don Giovanni Falconi

Gli auguri dell’Amministratore diocesano a don Giovanni Falconi

Monsignor Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano, esprime i più vivi e cordiali auguri a don Giovanni Falconi per il conseguimento della Licenza in Teologia pastorale presso la Facoltà Teologica del Triveneto.

Nel pomeriggio del 24 marzo, don Falconi ha discusso la tesi dal titolo “Educare i giovani alla libertà. Uno stile educativo a partire dal contributo di don Luigi Giussani”, offrendo un significativo contributo alla riflessione educativa e pastorale della Chiesa.

L’Amministratore Diocesano auspica che questo importante traguardo accademico possa tradursi in un rinnovato e fecondo servizio ecclesiale, in particolare a favore delle giovani generazioni.

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