Nel pomeriggio di lunedì 6 febbraio l’Arcivescovo Gian Franco ha visitato le tre case di riposo di Ittiri: Nostra Signora di Coros, Sa Villa e Serena Dimora. Il personale e gli anziani hanno accolto l’arrivo del vescovo per un momento di dialogo e preghiera comunitaria con la recita del Rosario, sentito e partecipato da tutti gli ospiti delle strutture. Nel tardo pomeriggio l’Arcivescovo ha presieduto l'eucaristia concelebrata da don Gerolamo Derosas e don Luigi Usai nella chiesa di San Pietro in Vincoli. "È un vero piacere, oggi, incontrare il volto feriale delle parrocchie di San Pietro e San Francesco che si uniscono in preghiera. La visita pastorale è un’opera missionaria, un atto apostolico, del Vescovo che viene nelle comunità. Gesù insieme ai discepoli, il pastore insieme ai suoi discepoli missionari. La Chiesa universale è chiamata ad assumere questo volto, a compiere delle traversate seguendo il modello di Gesù", così monsignor Saba durante l’omelia. Al termine della celebrazione, sempre nella chiesa di San Pietro, si è svolto l’incontro interparrocchiale dedicato al settore carità.
Domenica 5 febbraio nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Ittiri l’Arcivescovo Gian Franco ha presieduto la celebrazione eucaristica dedicata a tutti i bambini. "Continuiamo a vivere il cammino della visita pastorale all’insegna dell’ascolto e dell’amicizia", il messaggio dell’Arcivescovo che si è rivolto ai bambini e alle famiglie presenti in parrocchia. La Santa Messa, al termine della quale Gian Franco Saba ha incontrato tutti i ragazzi di Ittiri che si preparano a ricevere il sacramento della cresima, è stata concelebrata da don Gerolamo Derosas e don Luigi Usai. Nei prossimi giorni monsignor Saba avrà modo di incontrare nuovamente i più giovani durante la visita alle scuole di Ittiri.
Martedì 7 febbraio la Chiesa parrocchiale di Mater Ecclesiae a Sassari ospiterà un evento culturale promosso dal dipartimento di musica sacra e religiosa della Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni". Durante l'appuntamento sarà presentato l'inno per il cammino sinodale diocesano all'interno del percorso dei "cantieri tra la soglia e il focolare". Tutti i dettagli nella locandina.
Pomeriggio di confronto, quello di sabato 4 febbraio a Usini nell’Auditorium comunale, dove l'Arcivescovo Gian Franco ha potuto incontrare i rappresentanti di alcune aziende vitivinicole e agricole del paese, di alcuni pastifici e pasticcerie tipiche. La serata è stata moderata dal sindaco Antonio Brundu. "Ascoltare il territorio è importante perché rappresenta un atto non passivo ma bensì un atto di conoscenza della realtà, e la realtà è il luogo completo dove afferiscono le responsabilità del vescovo. Momenti come questo sono un’occasione di conoscenza, di ascolto del nostro contesto. Il legame con le origini e la tradizione al giorno d’oggi è fondamentale per un travaso generazionale come spesso ci ricorda Papa Francesco", il messaggio di Gian Franco Saba ai presenti. Al termine dell’incontro si è svolta la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo e concelebrata da don Antonio Piga.
Giovedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, si sono svolte le celebrazioni in occasione della giornata mondiale per la vita consacrata. Dopo i vespri solenni nel Monastero delle Monache Cappuccine, i fedeli, i religiosi e le religiose si sono spostati nella Cattedrale di San Nicola per la celebrazione eucaristica presieduta dell'Arcivescovo Gian Franco. "Quello della consacrazione piena e totale a Lui - ha detto nell'omelia - è un grande dono da riscoprire. Si tratta di una consacrazione che Egli già ci dona nel battesimo ma che nel corso della vita assume colori e connotazioni diverse in quel popolo di Dio che Papa Francesco definisce un popolo dai molti volti. Oggi - ha detto ancora - vogliamo chiedere al Signore di riscoprire mediante il Sinodo la bellezza di questo dono e di questi volti".