Solennità di San Nicola e consegna del messaggio alla città e al territorio

Solennità di San Nicola e consegna del messaggio alla città e al territorio

Da domenica 27 novembre nella Cattedrale di san Nicola ha avuto inizio la novena in onore del santo, titolare della Cattedrale e patrono della città di Sassari. Il programma prevede alle 17.30 la preghiera del santo rosario, alle 18 la celebrazione eucaristica e alle 19 la preghiera della novena a San Nicola. Il programma prevede inoltre per domenica 4 dicembre un concerto alle ore 19.

Lunedì 5 dicembre alle ore 16 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna l’Arcivescovo Gian Franco consegnerà il tradizionale messaggio alla città e al territorio. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus e la consegna del messaggio alla città interverranno: Luigi Berlinguer, Arturo Parisi , Giuseppe Pisanu, Mario Segni e gli imprenditori Pasquale Taula e Mara Boni. Le riflessioni finali e le conclusioni saranno affidate all’Arcivescovo Gian Franco Saba. Sempre lunedì 5 dicembre alle ore 18 sarà il Vicario generale a presiedere la celebrazione dell’eucaristia nella Cattedrale.

Martedì 6 dicembre, solennità di san Nicola, nella piazza della Cattedrale saranno presenti gli stand di Campagna Amica. Alle ore 10 la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Marco Carta, Parroco e Vicario per la Pastorale. Alle ore 18 l’Arcivescovo Gian Franco presiederà il solenne pontificale concelebrato dal capitolo turritano e dai presbiteri che svolgono il ministero in città. Al termine, secondo tradizione, saranno estratte le tre doti di san Nicola, piccolo segno di sostegno economico a tre giovani spose bisognose. Per tutti i dettagli è possibile scaricare la locandina.

Padre Paolo Atzei in Sardegna per proseguire il percorso di recupero terapeutico

Padre Paolo Atzei in Sardegna per proseguire il percorso di recupero terapeutico

Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Paolo Atzei, Arcivescovo emerito di Sassari, è rientrato in Sardegna dove proseguirà il percorso di recupero terapeutico in seguito alla degenza nel Policlinico Gemelli di Roma. Al momento non è consentito fargli visita. L’Arcivescovo Gian Franco esprime ancora una volta la propria vicinanza e invita l’intera comunità diocesana a proseguire la preghiera per padre Paolo.

Libertà | n. 39 – 2022

Libertà | n. 39 – 2022

Settimanale dell’Arcidiocesi di Sassari | 21 novembre 2022

Editoriale | Ripartire dalle radici di Michele Spanu
Territorio | Detenuti-universitari, Sassari al primo posto in Italia
Territorio | Corridoi umanitari, una conferenza della Comunità di Sant’Egidio
In Diocesi | Prosegue in Nurra la visita pastorale del vescovo Gian Franco
Chiesa in Sardegna | Le diocesi sarde su Avvenire nel dorso 2022

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“No all’isolamento”. L’Arcivescovo al congresso provinciale Acli

“No all’isolamento”. L’Arcivescovo al congresso provinciale Acli

Sabato 3 dicembre l’Arcivescovo Gian Franco ha partecipato al Congresso Provinciale delle Acli presso la sala convegno dell’Hotel Grazia Deledda di Sassari. Tema centrale dell’incontro, la partecipazione delle persone alla vita associativa ed il sostegno al terzo settore. Dopo i consueti saluti, monsignor Saba è intervenuto facendo luce sull’importanza della cura della persona e sul fatto che “l’isolamento egoistico” non solo non porta benessere, ma è anche il contrario del mistero della Chiesa. Ha continuato prendendo spunto dal suo messaggio alla città e al territorio “Oltre l’indifferenza”, evidenziando l’importanza della partecipazione del creare reti umane che concorrano allo sviluppo umano ed economico del territorio.

Sollecitato dal presidente delle Acli provinciali, Salvatore Sanna, riguardo al rapporto tra Diocesi e territorio, l’Arcivescovo ha voluto mettere l’accento sull’importanza della costituzione del Centro pastorale diocesano e della Fondazione “Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni” e di realtà come il centro di alta formazione di San Giorgio e il “Posto Affianco” come luoghi di «partecipazione e di coinvolgimento della persona». Ha sottolineato le criticità relative proprio alla partecipazione, in particolare nelle aggregazioni laicali che sono un’importante realtà di incontro che permettono lo sviluppo umano ed il capitale sociale del territorio.

Prendendo spunto dal video proiettato all’inizio del convegno, per il quale le Acli hanno collaborato con alcune realtà dell’Anglona per la realizzazione di eventi che avessero come oggetto la valorizzazione di riti sacri e folkloristici, ha ricordato che il folklore non deve essere uno spot che “commercializza” le tradizioni del territorio ma deve essere strumento per ritornare al valore della presenza di Cristo in mezzo alla gente. Insomma, il suo intervento ha messo alla luce quanto lui ha scritto nella lettera alla Città e al Territorio dal titolo “Oltre l’indifferenza”, cioè l’importanza di «ascoltare le voci del popolo» per superare il muro dell’indifferenza e lasciarsi interpellare dall’altro; di rafforzare le reti sociali e interpersonali in una cultura della perdita dei legami e di promuovere dinamiche e strutture di partecipazione sociale per una rinnovata «cultura dell’incontro».

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