Una preghiera comune per i migranti

Una preghiera comune per i migranti

Domenica 11 luglio, giorno della festa liturgica di san Benedetto Patrono d’Europa, la Chiesa italiana invita tutte le Comunità ecclesiali a pregare per i migranti e in particolare per quanti hanno perso la vita mentre cercavano di raggiungere le coste italiane ed europee. Papa Francesco nelle ultime domeniche di giugno, durante l’Angelus, ha ricordato le tragedie che continuano a verificarsi nel Mediterraneo, che «è diventato il cimitero più grande dell’Europa», e ha sollecitato ad aprire il cuore ai rifugiati: «facciamo nostre le loro tristezze e le loro gioie; impariamo dalla loro coraggiosa resilienza!».

Anche la nostra Diocesi si unisce alla Chiesa Italiana, invitando caldamente i rev.mi Sacerdoti a coinvolgere le Comunità parrocchiali inserendo l’intenzione seguente nella preghiera dei fedeli:

Per tutti i migranti e, in particolare, per quanti tra loro hanno perso la vita in mare, naviganti alla ricerca di un futuro e di speranza. Risplenda per loro il tuo volto, o Padre, al di là delle nostre umane appartenenze e la tua benedizione accompagni tutti in mezzo ai flutti dell’esistenza terrena verso il porto del tuo Regno. Al cuore delle loro famiglie, che non avranno mai la certezza di ciò che è successo ai loro cari, Dio sussurri parole di consolazione e conforto. Lo Spirito Santo aleggi sulle acque, affinché siano fonte di vita e non luogo di sepoltura, e illumini le menti dei governanti perché, mediante leggi giuste e solidali, il Mare Nostrum, per intercessione di san Benedetto, patrono d’Europa, sia ponte tra le sponde della terra, oceano di pace, arco di fratellanza di popoli e culture. 

Comunicato della Curia 21/02

Comunicato della Curia 21/02

ORARIO ESTIVO DEGLI UFFICI DI CURIA

Da giovedì 1 luglio a martedì 31 agosto, gli uffici della Curia apriranno al pubblico nella nuova sede di Via dei Mille, Centro pastorale "Silvio Pellico", secondo i seguenti orari:

martedì - mercoledì - venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

Due giorni di preghiera e progettazione pastorale: lectio dell’Arcivescovo

Due giorni di preghiera e progettazione pastorale: lectio dell’Arcivescovo

Venerdì 25 giugno si sono aperti i due giorni di preghiera e progettazione dedicati agli operatori pastorali diocesani presso il Centro di alta formazione "San Giorgio" (Sassari - Via De Martini, 18). Lo stesso Mons. Saba ha inaugurato il tempo di riflessione con la proposta di una meditazione sui "sommari" degli Atti degli Apostoli (2,42-48; 4,32-35; 5,12-16) ed il loro valore programmatico nell'attualità della Chiesa particolare di Sassari. A partire dalla considerazione dell'assenza, punto di crisi e di svolta dell'avvio della prima Comunità, il Vescovo Gian Franco ha invitato i presenti a ricollocare sotto la prospettiva dello Spirito il percorso svolto negli ultimi anni e orientato al rinnovamento della prassi pastorale, dando come "fuochi" della preghiera e della progettazione le due espressioni «insieme» e «prospettiva ampia» come sintesi metodologica e programmatica nell'ascolto dei brani tratti dall'opera lucana. Per fugare la tentazione di una lettura idealizzata dell'esperienza apostolica, Mons. Saba ha richiamato i presenti a far memoria delle tensioni conflittuali interne ed esterne che i primi discepoli dovettero affrontare nel rapporto con il mondo giudaico ed ellenistico, insieme ai contesti salvifici in cui le scelte di novità degli Apostoli esprimevano quelle risposte "missionarie" su cui anche la Chiesa turritana è chiamata a tarare il paradigma della propria azione generativa, per dare un «volto locale» all'Evangelii Gaudium», come lo stesso Papa Francesco esorta. Insegnamento, comunione, frazione del pane e preghiera, sono le caratteristiche che ancora oggi non perdono di efficacia e consegnano alla Diocesi di Sassari lo stile di un annuncio concreto, fedele e adeguato al «cambiamento d'epoca» in corso. Con un invito alla perseveranza, alla «disponibilità fedele nel tempo», ha invitato i partecipanti a cogliere l'opportunità di continuare a contribuire alla testimonianza viva del Vangelo nel nostro territorio, in vista dell'ulteriore definizione del cammino sinodale e dell'imminente celebrazione della sua prima Visita pastorale canonica.

Due giorni di preghiera e progettazione pastorale: gli interventi

Due giorni di preghiera e progettazione pastorale: gli interventi

Sono numerosi gli interventi che hanno caratterizzato la due giorni di preghiera e di progettazione pastorale nel Centro di alta formazione "San Giorgio". Venerd' 25 giugno, dopo la meditazione dell'Arcivescovo sui "sommari" degli Atti degli Apostoli ha preso la parola il dottor Stefano Bucci del Centro Studi "Missione Emmaus". "Qual è l'oggetto di un cammino sinodale?" A partire da questa domanda, il relatore ha spiegato che il discernimento nella Chiesa è sempre stato necessario per edificare la comunità e allo stesso tempo per evangelizzare. Negli Atti degli Apostoli, capitolo 6, i diaconi vengono scelti per una questione di edificazione della comunità mentre sempre negli Atti ma al capitolo 15 il Concilio di Gerusalemme si svolge per dare una risposta a un tema che riguarda l'evangelizzazione.

Dopo l'intervento del dottor Bucci i partecipanti hanno ascoltato quattro narrazioni a partire dagli elementi chiave per un cambio di paradigma: soggetti, stili, forme e contenuti. Hanno preso la parola don Luca Collu, Antonello Spanu, don Piero Paulesu e don Francesco Meloni (in collegamento dal Madagascar). A partire da queste narrazioni, c'è stato spazio per un confronto ampio e articolato, concluso con un intervento dell'Arcivescovo.

Sabato 26 giugno si è svolta un'attività sugli orientamenti pastorali del nuovo anno che sarà caratterizzato dal Cammino Sinodale chiesto da Papa Francesco e dalla Visita pastorale dell’Arcivescovo. Tra le coordinate essenziali di questo percorso vi è la Carta d'intenti per il "Cammino sinodale" pubblicata dopo l’Assemblea della Conferenza Episcopale Italiana nel maggio scorso e l'omelia dell'Arcivescovo per la Messa Crismale nella quale si annuncia la Visita pastorale come evento che "si inserisce nella vita ordinaria della nostra comunità, per favorire quello stato permanente di missione al quale siamo stati invitati".

In seguito i lavori sono stati condotti attraverso tre tavoli tematici: il primo sul tema dell'animazione pastorale, coordinato dal Centro Pastorale Diocesano, il secondo sul tema della formazione, coordinato dalla Fondazione Accademia e il terzo, in preparazione alla visita pastorale, guidato dal dottor Stefano Bucci.

Il prossimo appuntamento di accompagnamento per uffici e servizi pastorali è previsto per sabato 11 settembre 2021.  Nel corso del tempo estivo non mancheranno le occasioni di incontro: entro i primi giorni di luglio il Centro Pastorale invierà una scheda strutturata creata insieme con la Fondazione Accademia. Durante l'estate inoltre ci sarà la proposta delle mini comunità di discepoli missionari per responsabili ed équipe degli uffici di curia, organismi e servizi pastorali diocesani sul tema "Condividere il sogno": le date scelte sono 6, 13 e 20 luglio, a partire dalle 18.30 presso il Centro di alta formazione "San Giorgio". Di seguito il link per l'iscrizione https://forms.gle/N5HbeijztauBbedK6.

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