Il “meglio della vita” per i fidanzati

Il “meglio della vita” per i fidanzati

Domenica 16 febbraio alle ore 18.00, a Sassari nella Parrocchia Mater Ecclesiæ, si è svolto il tradizionale incontro diocesano dei fidanzati, dal tema «Datevi al meglio della vita». Le coppie che in questo anno celebreranno il Sacramento del Matrimonio hanno vissuto un momento di dialogo e riflessione con l’Arcivescovo, da cui hanno poi ricevuto mandato e benedizione. L’incontro, coordinato dal Centro diocesano vocazioni, è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale giovanile e l’Ufficio per la pastorale familiare. Erano presenti 88 coppie provenienti da diverse parrocchie della Diocesi.

Convegno catechistico regionale: «Tutti siamo diversi»

Convegno catechistico regionale: «Tutti siamo diversi»

Domenica 16 febbraio, nel Convegno catechistico regionale di Arborea, la Chiesa Sarda riflette seriamente sulla disabilità con la prospettiva di passare dall’indifferenza e dall’imbarazzo a orizzonti di possibilità nuove. Oltre settecento catechisti hanno risposto alla chiamata delle singoli diocesi formando a loro volta un caleidoscopio di diversità unite dalla medesima volontà operativa: nella mattina, due relazioni hanno messo a fuoco il rapporto tra catechesi e disabilità per la loro promozione umana attraverso l’inclusione, l’integrazione, la corresponsabilità. La professoressa Fiorenza Pestelli della Diocesi di Pesaro, e membro dell’Ufficio Catechistico Nazionale, ha segnalato gli atteggiamenti che devono caratterizzare una comunità nell’apertura ai disabili. Il prof. Roberto Franchini, attraverso una documentazione accurata di immagini e di testi, ha poi proposto alcune linee portanti promuovendo il metodo della narrazione. Nel pomeriggio tre testimonianze illuminanti tra cui quella di Franco Santoro, Direttore della  Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti per la zona nord: cieco dall’età 31 anni ha descritto la ricchezza  della sua esperienza umana davanti alla quale sceglieva la strada della valorizzazione scaturita dalla nuova condizione di vita: il buio degli occhi può diventare luce interiore, splendore dell’anima capace di vedere a colori le persone, gli avvenimenti.

L’arcivescovo di Oristano e Amministratore Apostolico di Ales Terralba Mons. Roberto Carboni, ha presieduto l’assemblea liturgica conclusiva, concelebranti i Direttori degli Uffici Catechistici Diocesani e il Direttore dell’Ufficio Catechistico Regionale don Luigi Delogu.

Fragile: maneggiare con cura

Fragile: maneggiare con cura

ANNO A – VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sir 15,16-21 | Sal 118 | 1Cor 2,6-10 | Mt 5,17-37

Ufficio Comunicazioni Sociali – don Michele MURGIA

Da tutte le direzioni siamo costantemente richiamati a recuperare attenzione verso gli altri: violenza di genere, bullismo e cyberbullismo, aggressività, odio delle parole, arroganza del potere, prevaricazioni, diritti negati, discriminazioni… termini che da un lato riempiono tristemente la cronaca quotidiana e dall’altro offrono continue occasioni per una crescita improrogabile di consapevolezza, di «cura». Le regole, le leggi sono strumenti che provano a porre limiti e tutele verso i più deboli, contro quella che sembra la “creatività” di un male che, soprattutto nell’inganno, trova inesorabilmente il modo di dare sfogo alla propria prepotenza. Il Vangelo ci parla anche di questo: di come sia facile cadere nella trappola di un senso di giustizia narcisista, fine a se stesso, di un lassismo perbenista che abilmente si trincera dietro scuse comode del “non ho mica ucciso nessuno”. Gesù ricorda ai suoi discepoli che l’Uomo, con la sua vita e la sua dignità, è una creatura fragile e delicata, bisognosa di cura e attenzioni continue, non di semplici ricette o giudizi imminenti. Il Padre ha questo sguardo verso la sua creatura prediletta e realizza nel Salvatore la propria strategia: ama per primo, raggiunge, consola, sorregge e redime l’Umanità nella sua instabilità. La sua regola è il cuore.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio

Ritiro mensile del Clero: le metafore del bene e del male

Ritiro mensile del Clero: le metafore del bene e del male

Giovedì 13 febbraio, si è tenuto il Ritiro mensile del Clero focalizzato sul tema del discernimento, con particolare riferimento all’etica del fine vita. La parabola matteana del buon grano e della zizzania ha fornito la cornice su cui ha offerto la propria riflessione don Giovannino Conti, Parroco del Cuore Immacolato di Maria in Sassari, per permettere a tutti di meditare sul confine -talvolta difficile da definire- tra bene e male. Nella seconda parte del Ritiro, il prof. Mario Oppes, docente, medico-bioeticista, direttore della struttura complessa di medicina d’accettazione e d’urgenza dell’A.O.U. sassarese, ha tenuto la relazione «Esiste un diritto a disporre arbitrariamente della propria vita?».

È deceduto p. Gino Delgrosso

È deceduto p. Gino Delgrosso

L’Arcivescovo metropolita di Sassari mons. Gian Franco Saba, i sacerdoti e i diaconi turritani, in fraterna comunione, esprimono le più sentite condoglianze alla Comunità dei Missionari Vincenziani e a tutti i familiari ed elevano a Dio, Padre delle Misericordie, la loro preghiera implorando il dono della pace eterna per il sacerdote vincenziano

padre Gino Delgrosso

Le esequie saranno celebrate venerdì 14 febbraio alle ore 11.00 a Sassari nella chiesa della Medaglia Miracolosa (via Risorgimento, 10).

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