Lunedì 11 novembre, in Aula mons. Isgrò, la conferenza stampa di presentazione del Report regionale della Caritas sulla povertà. Dopo i saluti dell’arcivescovo Gian Franco, sono intervenuti mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias e delegato della CES per il Servizio della carità, Raffaele Callia, delegato regionale e responsabile del Servizio Studi e Ricerche della Caritas Regionale, e Maria Chiara Cugusi, referente del Servizio Comunicazione della Caritas regionale.
Dal report è emersa innanzitutto un’economia ancora in affanno, una crisi che permane, nonostante qualche timido segnale positivo relativo all’occupazione giovanile; e una nuova povertà, quella demografica, che preoccupa fortemente il mondo ecclesiale. Di cosa hanno bisogno coloro che si rivolgono alla Caritas in Sardegna? Si tratta soprattutto di necessità di carattere economico; al secondo posto, i problemi legati all’occupazione, seguono quelli familiari (separazioni e divorzi), la salute, la casa, le problematiche che toccano gli stranieri e i problemi di istruzione.
Oltre ad andare incontro alle necessità materiali, la Caritas al contempo manda avanti numerosi progetti specifici, tra cui servizi e opere-segno, a conferma di un grande impegno in tutte le realtà isolane.
Sabato 16 novembre 2019, il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di Cagliari Mons. Giuseppe Baturi, nato il 21 marzo 1964 a Catania e presbitero dell'Arcidiocesi di Catania dal 2 gennaio 1993. Dal 2012 ha prestato servizio presso la Conferenza Episcopale Italiana come Direttore dell'Ufficio per i problemi giuridici e ricopre l'incarico di Sottosegretario dal 2015.
A nome dell'Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba, del Presbiterio turritano e di tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Sassari, giungano a Mons. Giuseppe Baturi i più sinceri auguri per l'importante nomina ed un affettuoso e grato saluto a S. Ecc. Mons. Arrigo Miglio.
Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA
Il quadro che il Vangelo oggi racconta è inquietante: ogni realtà umana, anche quella più insospettabile, può manifestare improvvisamente le proprie contraddizioni e trasformarsi in una trappola. Gesù formula questo avvertimento a proposito delle considerazioni che sente sulla bellezza del tempio di Gerusalemme e predice ≪non sarà lasciata pietra su pietra≫. Siamo abituati a queste valutazioni, quando purtroppo il tradimento e l’inganno diventano lo statuto su cui si fondano tante istituzioni umane: politiche, economiche, sociali, familiari e persino religiose. Non esistono risorse, né legislative né economiche, capaci di mettere in sicurezza per sempre la fragilità della vita: tante volte anche l’Antico Testamento mette in guardia sul pericolo di ≪attaccare il proprio cuore≫ a realtà effimere. Ma anche quando tutto sembra perduto, quando ogni evento sembra minacciare definitivamente anche la più sicura delle certezze, Dio continua a non cedere, il suo Spirito non è messo in discussione: ≪parola e sapienza≫ non si sottomettono al male possibile e la ≪perseveranza≫ del bene tiene stretto il suo legame con chi ha intrecciato con Lui la propria vita. Cristo è la prova vivente che il tradimento non può distruggere la Salvezza, la violenza annientare l’Amore, la morte cancellare la Vita.
Domenica 24 novembre, presso l'Auditorium "San Giovanni Paolo II" (Sassari, largo Seminario 2), alle 9.30 inizierà con un momento di preghiera guidato da Mons. Giancarlo Zichi il consueto ritiro spirituale annuale per fedeli laici. La riflessione alle ore 10.00 e la celebrazione eucaristica in Cattedrale alle ore 11.30 saranno presiedute dal nostro Arcivescovo.
Martedì 26 novembre, alle ore 19.00, presso il Centro di formazione della Fondazione Accademia "Silvio Pellico" (Via dei Mille, 19 - Sassari), si svolgerà l'Assemblea dei giovani e degli adulti impegnati in diocesi nel campo dell'educazione e dell'orientamento dei più "piccoli" verso il Vangelo: gruppi di giovani e giovanissimi, ragazzi del post-cresima e insegnanti di religione nelle scuole superiori.