Un laboratorio per confrontarsi e “fare”

Un laboratorio per confrontarsi e “fare”

"Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando c'è da rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare". (Giovanni Falcone)

Il laboratorio d'Impresa è la prima iniziativa di questo genere rivolta e partecipata dai giovani imprenditori del tessuto sociale locale, proposta dalla Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni". Incentivare il confronto è da sempre tassello fondamentale per la crescita delle persone e del territorio, tanto più quando avviene in connubio con una buona dose di alta formazione. La call to action dell’Arcidiocesi di Sassari è partita già da tempo ora spetta a noi prenderne parte attiva e diffonderne concretamente gli effetti.

Giuseppe Grassi, imprenditore

I Laboratori organizzati per il rinnovamento del mondo imprenditoriale seguono le indicazioni contenute nel Progetto pastorale diocesano e le esortazioni del magistero di Papa Francesco: "La vocazione di un imprenditore è un nobile lavoro in quanto l'impresa è un bene di interesse comune. L'economia e l'impresa hanno bisogno dell'etica per il loro corretto funzionamento; non un'etica qualsiasi, bensì un'etica che ponga al centro la persona e la comunità".

Porto Torres verso un’azione pastorale unitaria

Porto Torres verso un’azione pastorale unitaria

I sacerdoti impegnati nella guida delle Comunità parrocchiali di Porto Torres si sono riuniti il 25 gennaio nei locali della Basilica dei Santi Martiri Turritani per riflettere sulla situazione attuale e delineare alcune linee pastorali comuni, in risposta all’invito dell’Arcivescovo Saba a tracciare percorsi che manifestino e rafforzino l’unità e la comunione del Presbiterio e delle realtà ecclesiali diocesane.

A partire dagli aspetti pratici più semplici, i parroci delle quattro comunità si sono interrogati sulle opportunità e sulle strategie più efficaci per rendere uniforme nello spirito, sebbene nel rispetto delle peculiarità di ogni parrocchia, l’azione pastorale: gli orari delle celebrazioni, l’amministrazione dei sacramenti, gli adempimenti amministrativi e canonici, gli stili e le prassi pastorali sono stati riletti alla luce delle caratteristiche proprie della popolazione, delle sue esigenze e delle sue risorse, in una prospettiva che possa preparare e accompagnare “il cambiamento e i cambiamenti” verso il bene di tutti. La Città di Porto Torres, forse più di ogni altro centro in Diocesi, manifesta una grande sensibilità ai continui mutamenti sociali, culturali, economici e politici, ed è quindi compito ecclesiale quello di orientarne i fermenti in senso evangelico, perché non diventino ulteriori “ferite” ma genuine potenzialità.

Una maggiore sinergia nella riorganizzazione della presenza della Chiesa a Porto Torres porterà certamente un giovamento ad alcune emergenze del territorio, anche in preparazione della fase zonale dell’Assemblea ecclesiale diocesana che si celebrerà giovedì 21 febbraio alle 18.30, ospitata nei locali della Parrocchia Spirito Santo.

Panama-Sassari: 200 giovani insieme al Vescovo e al Papa

Panama-Sassari: 200 giovani insieme al Vescovo e al Papa

Circa duecento giovani hanno raggiunto il vescovo Gian Franco, sabato 26 gennaio presso la Parrocchia di Sant’Agostino, per vivere un momento di comunione e preghiera in contemporanea al Papa e ai giovani che a Panama celebravano la XXXIV Giornata mondiale della gioventù. L'appuntamento è stato organizzato dall'Ufficio per la Pastorale giovanile, il Centro diocesano vocazioni e i giovani di Azione Cattolica con il supporto dell’ufficio Liturgico diocesano.

«Desidero ringraziarvi perché questa sera avete accolto l’invito, come giovani della nostra diocesi, rappresentanti di diverse parrocchie, di trovarci assieme qui per pregare in comunione con il papa e con i giovani di tutto il mondo». Sono state queste le parole di accoglienza che il vescovo ha voluto rivolgere ai presenti. L’invito è stato quello di partire dalla parola di Dio, dalla parola di Gesù, dal Vangelo ascoltato: «Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola», tema della GMG.

Due giovani della Diocesi turritana, presenti alla veglia, hanno voluto esprimere a nome di tutti i desideri e i sogni che il mondo giovanile custodisce per la Chiesa di oggi: «la Chiesa si apra un po’ di più al mondo dei giovani dando loro fiducia e che loro stessi si fidino degli inviti di Papa Francesco».

“Cercate di essere veramente giusti”

“Cercate di essere veramente giusti”

Cercate di essere veramente giusti” questo è il tema della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 Gennaio), solennemente aperta a Roma da Papa Francesco nella basilica di San Paolo fuori le mura alla vigilia della partenza a Panama per la Giornata mondiale della Gioventù.

Anche la nostra diocesi non ha voluto mancare di celebrare questa importante settimana, in particolar modo in un contesto di rinnovato interesse per il tema, vista anche la forte sensibilità dell’Arcivescovo: già dalla sua consacrazione a Olbia il 13 settembre 2017, ha ribadito la necessità di trovare strade condivise che portino al dialogo con le altre confessioni religiose, cristiane e non, in un mondo sempre più plurale dove il nostro essere cristiani deve essere un tratto distintivo e operativo verso la costruzione di un nuovo umanesimo.

La settimana è stata dunque un momento di riflessione e preghiera per evitare anche noi il rischio di essere generatori di divisioni, sia dentro che fuori la Chiesa: dobbiamo essere uomini e donne di unità, insieme al pastore, per una nuova evangelizzazione.

Il rinnovato Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso inizia così un'attività che continuerà e sarà sempre più strutturata, grazie al coinvolgimento di tante persone che già da questa settimana si sono dimostrate sensibili al delicato tema del dialogo.

Beato Francesco Zirano: la festa

Beato Francesco Zirano: la festa

Si concludono martedì 29 gennaio alle ore 18.00, con la Celebrazione presieduta da Mons. Gian Franco Saba, i giorni di festa organizzati dal Convento di Santa Maria in Betlem in onore del Beato martire sassarese padre Francesco Zirano. Il triduo di preparazione è stato animato dalle parrocchie della Forania del Golfo in coincidenza con la promozione delle giornate per le Missioni Francescane nel mondo.

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