Il giuramento dei nuovi Vicari episcopali

Il giuramento dei nuovi Vicari episcopali

In un'atmosfera solenne di devozione, l'Arcivescovo Gian Franco Saba, accompagnato da alcuni membri del Capitolo turritano, sabato 4 maggio ha presieduto la celebrazione in occasione della ricorrenza della Dedicazione della Basilica dei Santi Martiri Gavino, Proto e Gianuario. Ad attenderlo, centinaia di fedeli con il Parroco della Basilica don Mario Tanca, Mons. Mauro Maria Morfino Vescovo di Alghero-Bosa, le autorità civili e militari.

"Un edificio maestoso -ha affermato l'Arcivescovo- una bellezza senza tempo, splendente, costituita dal corpo dei fedeli, dei presbiteri e delle architetture, rinsaldate insieme dal miracolo della fede e dall'amore che Dio nutre -ricambiato- dai fedeli". "Questa atmosfera di santità, di raccoglimento e di preghiera, ci aiuta a ritrovare Dio e noi stessi -ha aggiunto il Parroco don Tanca- sulla scorta dell'esempio dei santi martiri turritani".

Dopo il saluto ai fedeli riuniti, Mons. Saba ha voluto manifestare la propria gratitudine al Vicario generale uscente mons. Mario Simula e a chi lo ha preceduto nello stesso incarico, presentando poi i nuovi incaricati: il nuovo Vicario generale mons. Antonio Tamponi e i Vicari episcopali mons. Marco Carta e mons. Salvatore Fois. Verso loro ha espresso l'augurio per il servizio accolto con generosità e da svolgere con fedeltà, accompagnati dall'affetto e dalla preghiera della Comunità diocesana.

Alessandro Pinna

Messaggio per il mese di Ramadan e ‘Id Al-Fitr

Messaggio per il mese di Ramadan e ‘Id Al-Fitr

ALLE COMUNITÀ MUSULMANE PRESENTI NELL’ARCIDIOCESI DI SASSARI |1440 H. - 2019 A.D.

Care sorelle e fratelli musulmani che vivete nell’Arcidiocesi di Sassari, as-salam ‘alaykum! Pace su di voi!

In occasione dell’inizio del Mese di Ramadan desidero raggiungerVi per unirmi idealmente a Voi che iniziate a osservare il digiuno del mese sacro. Sono consapevole, insieme a Voi, che il digiuno e la preghiera avvicinano a Dio e ci liberano dall’assolutizzazione di noi stessi e da quei muri che ci rendono ostili, per aprirci gli uni agli altri «in nome della fratellanza umanache abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende uguali». Come ho avuto modo di affermare in diverse circostanze e nelle mie Lettere pastorali, ritengo importante che noi, cristiani e musulmani, pur consapevoli delle differenze che ci contraddistinguono, ci ricordiamo dei valori religiosi e morali che condividiamo. La fede in Dio, creatore dell’universo, delle creature e di tutti gli esseri umani, ci chiama «a esprimere questa fratellanza umana, salvaguardando il creato e tutto l’universo e sostenendo ogni persona, specialmente le più bisognose e povere». Dalla fede nell’Onnipotente siamo invitati a sostenere la reciproca conoscenza e il dialogo per incontrarci nello spazio di valori spirituali, umani e sociali comuni.

Ben conoscendo i doni che scaturiscono dal Ramadan e apprezzando l’importanza che questo mese ha per Voi nonché il grande sforzo di digiunare, pregare e condividere i doni dell’Onnipotente con i più bisognosi, mi unisco a ciascuno di Voi nel ringraziamento a Dio, Clemente e Misericordioso, per la Sua benevolenza e generosità. Assicuro la mia vicinanza nella preghiera, con i migliori auguri per un fruttuoso digiuno e un gioioso ‘Id al fitr, al termine del quale Vi invito a un incontro di fraternità e amicizia reciproca, per ritrovarci insieme e così testimoniare la fratellanza umana in nome Dio, Padre di tutti gli uomini. Con l’auspicio di condividere presto insieme a Voi spazi concreti nell’Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni.

Che l’Onnipotente ci conceda i benefici spirituali promessi a chi obbedisce ai Suoi precetti con intenzione retta e impegno sincero!

Onorificenza conferita a Mons. Gian Franco Saba

Onorificenza conferita a Mons. Gian Franco Saba

Giovedì 2 maggio, nella cornice liturgica delle celebrazioni del Mese mariano ed in quella architettonica del Santuario della Madonna delle Grazie, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha conferito al nostro Arcivescovo Gian Franco il titolo di Grande Ufficiale, alla presenza dell'Arcivescovo di Cagliari Mons. Arrigo Miglio, Gran Priore della Luogotenenza d'Italia, e del Luogotenente il dott. Marco Cantori.

Nella stessa celebrazione è avvenuto il passaggio del Vessillo della delegazione di Sassari all'avv. Alberto Angelo Tavera e di quello della Sezione Sardegna Nord al dott. Leonardo Tilocca.

I Maggio – 15 proposte per la giustizia sociale

I Maggio – 15 proposte per la giustizia sociale

Un convegno, mercoledì I Maggio, ai giardini pubblici di Sassari dal titolo «Tessuti strappati, combattere le disuguaglianze, promuovere lo sviluppo». Tra i relatori il nostro Arcivescovo Gian Franco e don Bruno Bignami, Direttore dell'Ufficio per i problemi sociali e del lavoro della CEI.

Il forum sulle disuguaglianze e le diversità ha formulato 15 proposte per favorire la riduzione delle disuguaglianze e la giustizia sociale secondo l’indirizzo dell’articolo 3 della Costituzione: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, sono uguali davanti alla legge senza distinzione di… razza, sesso religione, opinioni politiche...». Le 15 proposte, presentate al presidente Sergio Mattarella, si concentrano sulle disuguaglianze di ricchezza privata e comune, mirano a modificare i più importanti meccanismi che determinano la formazione e la distribuzione della ricchezza: il cambiamento tecnologico; le relazioni tra lavoratori e imprese; il passaggio generazionale della ricchezza stessa.

Mons. Gian Franco SabaArcivescovo metropolita di Sassari, ICarlo Mannoni Direttore della Fondazione di Sardegna e Luca Deidda economista Pro-rettore dell’università di Sassari, sono stati i tre relatori che hanno proposto una riflessione sulle disuguaglianze, una valutazione delle proposte del Forum e le iniziative delle organizzazioni rappresentate nella lotta alle disuguaglianze.

A seguire, le testimonianze di don Bruno Bignami, Direttore dell’ufficio CEI per i problemi sociali e del lavoro; Gianfranco Strinna, dirigente scolastico del liceo Castelvì; Fabrizio Pilo, amministratore delegato di Verde vita; Pierluigi Pinna, amministratore delegato di Abinsula; Paolo Appeddu, direttore della centrale di Fiumesanto; Maria Pina Casula, portavoce di Crescere al sud e Presidente Uisp.

Mons. Roberto Carboni è il nuovo Arcivescovo di Oristano

Mons. Roberto Carboni è il nuovo Arcivescovo di Oristano

Sabato 4 maggio 2019, alle ore 12.00, S. Ecc.za Mons. Ignazio Sanna ha annunciato che il Santo Padre Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Oristano da lui presentata e ha nominato nuovo Arcivescovo Metropolita di Oristano S. Ecc.za Mons. Roberto Carboni, Vescovo di Ales-Terralba, lasciandolo Amministratore Apostolico di quest’ultima.

A nome dell'Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba, del Presbiterio turritano e di tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Sassari, giungano a Mons. Roberto Carboni i più sinceri auguri per l'importante nomina ed un affettuoso e grato saluto a Mons. Ignazio Sanna.

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