Giovedì 16 maggio, alle ore 20.00, presso il Santuario della Madonna delle Grazie (San Pietro in Silki), il Centro diocesano vocazioni ed il Servizio diocesano per la Pastorale giovanile propongono un momento di preghiera dedicato in particolare alle vocazioni sacerdotali e religiose all'interno delle celebrazioni diocesane nel mese dedicato alla Madre di Dio.
Venerdì 17 maggio, alle ore 09.00 circa, dopo la tappa di Santa Giusta (16 maggio), approderà a Porto Torres la nave che trasporta il Simulacro della Patrona massima della Sardegna, per festeggiare gli 800 anni della fondazione dell'Ordine della Mercede (1218) e preparare la ricorrenza dei 650 anni dall'arrivo a Cagliari della cassa con il simulacro della Vergine. Una delegazione di fedeli ed i parroci della Città accoglieranno i 700 pellegrini guidati dai Padri mercedari: alle 12.00 celebreranno la preghiera della supplica e alle 17.00 parteciperanno alla Concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo Saba nella Basilica dedicata ai Martiri Turritani. La giornata mariana, nel mese dedicato alla Madre di Dio, si concluderà con la solenne processione di accompagnamento dei fedeli e della statua sul traghetto, messo a disposizione dall'armatore Vincenzo Onorato, che salperà verso Olbia (18 maggio), Arbatax (19 maggio) per fare rientro a Cagliari (20 maggio) nel Santuario della B. V. di Bonaria.
Ricordiamo il prossimo appuntamento del Laboratorio di formazione socio-politica "Artefici di una cittadinanza inclusiva e plurale per un Nuovo Umanesimo dell'incontro" promosso dalla Fondazione “Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni - Nuovo Umanesimo dell'incontro” e dall’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro dell’Arcidiocesi di Sassari. Si terrà lunedì 13 maggio 2019, con inizio alle ore 18.30, presso l'Arcivescovado (c.so Margherita di Savoia, 53). Il relatore sarà Padre Fernando DE LA IGLESIA VIGUIRISTI s.j., professore della Pontificia Università Gregoriana e tratterà il tema: "Formare e riformare un’Europa dei popoli. Il servizio della politica e degli amministratori del bene comune”. L'invito è rivolto a tutti, in particolare a studenti, amministratori, operatori e professionisti del bene pubblico.
Un programma fitto per il Convegno Nazionale delle Comunicazioni sociali svoltosi ad Assisi (Santa Maria degli Angeli) dal 9 all’11 maggio, cui anche la nostra diocesi ha preso parte, nella persona del Direttore dell’Ufficio comunicazioni don Michele Murgia, per riflettere e mettere in rete le esperienze di tutta Chiesa italiana verso la sfida di “#Comunità convergenti: dalle social network communities alla comunità umana”. Numerosi i relatori convocati da don Ivan Maffeis, Direttore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni sociali della CEI, che a vario titolo spendono il proprio servizio e le proprie professionalità all’interno del mondo ecclesiale: uffici diocesani, settimanali cattolici, servizi per il web, ricerca universitaria, giornalismo televisivo e radiofonico, sperimentazione sociale, mondo imprenditoriale e ambiti legislativi. Dall’analisi della situazione attuale, i relatori hanno immesso nel tavolo di lavoro le problematiche, le opportunità, le contraddizioni e le risorse che il panorama della comunicazione ha apportato alle convivenze umane sotto molteplici aspetti. Connessione e isolamento sono i poli opposti su cui le odierne tecnologie giocano il proprio potenziale a servizio delle relazioni, reali e virtuali, genuine o fittizie, che costituiscono l’ambiente social di un’inedita modalità dell’esistere. Un sottile filo conduttore ha tenuto insieme tutte le tematiche: “testimoniare” è la finalità con cui la Chiesa spende la propria identità e da sempre questa si realizza in continuità con la vita del suo Signore e Maestro, “comunicatore” eccellente di Dio all’uomo.