Il bicchiere è mezzo vuoto?

Il bicchiere è mezzo vuoto?

ANNO C – XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 66,10-14 | Sal 65 | Gal 6,14-18 | Lc 10,1-12.17-20

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

Quante volte abbiamo sentito l’espressione «sono pochi gli operai», divenuta il centro di tante riflessioni e iniziative per l’animazione vocazionale! «Pregate dunque…» perché il lavoro è tanto, la fatica non mancherà insieme a tanta soddisfazione, ma servono “operai”, bisogna darsi da fare, essere disponibili, sacrificarsi… seguire… rinunciare… donarsi. Tutti concetti perfetti, onesti, chiari. Ma troppe volte rimane in ombra la ragione di tutto, una motivazione che possiamo contaminare di ansie o di responsabilità seria e seriosa: «La messe è abbondante…». A pensarci bene, questa ricchezza è a portata di mano e non è una notizia allarmante, al contrario è una comunicazione meravigliosa! La scarsità di vocazioni spesso fa attivare il “protocollo d’emergenza” e nasconde l’abbondanza di Dio per evidenziare la corrispondente scarsità degli uomini. L’attitudine alle crisi ci avrà forse assuefatti al peggio e resi pessimisti perenni? La notizia di una miniera d’oro, di un giacimento di minerali preziosi scoperti vicino casa, ci fa correre, organizzare, desiderare il maggiore vantaggio possibile. Non sarà forse il caso di applicare gli stessi entusiasmi anche al nostro essere credenti? Se a noi il bicchiere sembra mezzo vuoto, quello di Dio è mezzo pieno, anzi trabocca! Questa è la notizia da cui ripartire con entusiamo.

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Mons. Antonello Mura è il nuovo Vescovo di Nuoro

Mons. Antonello Mura è il nuovo Vescovo di Nuoro

Martedì 2 luglio 2019, alle ore 12.00, S. Ecc.za Mons. Mosé Marcia ha annunciato che il Santo Padre Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Nuoro da lui presentata e ha nominato nuovo Vescovo di Nuoro S. Ecc.za Mons. Antonello Mura, Vescovo di Lanusei, lasciandolo Amministratore Apostolico di quest’ultima.

A nome dell'Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba, del Presbiterio turritano e di tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Sassari, giungano a Mons. Antonello Mura i più sinceri auguri per l'importante nomina ed un affettuoso e grato saluto a Mons. Mosè Marcia.

Comunicato della Curia 19/04

Comunicato della Curia 19/04

ORARI DEGLI UFFICI NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO

A partire dal 1° luglio e fino al 31 agosto 2019 la Curia sarà aperta ogni settimana nei giorni martedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.30. Resterà chiusa nei giorni 8 e 9 luglio e dal 12 al 16 agosto. Riaprirà regolarmente martedì 20 agosto, secondo gli orari estivi indicati.

Per eventuali urgenze: curiadiocesana.ss@tiscali.it

Libertà | n.25 – 2019

Libertà | n.25 – 2019

Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 1 luglio 2019

Editoriale | "Università, il valore della conoscenza" - di Antonio Meloni, Direttore di Libertà

Territorio | 90 mila euro dal Ministero alla Rete delle macchine a spalla

Territorio | Una serata con Brigaglia, commemorazione in Sala Angioy

In Diocesi | Corpus Domini, la processione arriva a San Giuseppe

In Diocesi | A Cristo Redentore un campetto nuovo di zecca

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I morti seppelliscono morti

I morti seppelliscono morti

ANNO C – XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

1Re 19,16.19-21 | Sal 15 | Gal 5,1.13-18 | Lc 9,51-62

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

Quando abbiamo la possibilità di ammirare un’opera d’arte o di apprendere una nuova scoperta scientifica, non possiamo non ammettere che proviamo un sentimento di rispetto misto a soddisfazione, cioè che ci sentiamo piacevolmente coinvolti, anche solo da semplici spettatori; eppure quell’opera non è nostra proprietà e quella scoperta non produrrà effetti immediati nella nostra vita. Uno scienziato riconosce subito, un artista lo sa bene: niente di meraviglioso scaturisce “dal nulla”, perché tutto poggia su scoperte precedenti, si confronta con l’arte del passato. Eppure un’opera non perde la sua originalità, né una scoperta la propria autonomia nel riconoscere di essere frutto di un processo più lungo di una genesi immediata, di avere radici lontane nella creatività e nell’intelligenza di altri “sconosciuti”. Quelli sono i “maestri”! Oltre a quelli “eterni”, esistono però gli insegnamenti “morti”: nulla si può aggiungere, non si può rinnovare, ogni cosa si deve ripetere uguale a se stessa, oppure “non è”! L’autorità invece è un dono, che si trasmette da un uomo all’altro, ma che non distrugge l’originalità di nessuno: ogni uomo è unico e irripetibile, ogni vita trae dalla vita altrui la propria sapienza e la rielabora, talvolta anche migliorandola in contesti impensabili. Anche la Fede è così: il Vangelo “migliora” con noi. Tu «Va’ e annuncia il regno di Dio».

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