Si sono svolti nella giornata di ieri, in un clima di raccoglimento e partecipazione, i riti del Venerdì Santo presso la Cattedrale di San Nicola. La comunità diocesana si è stretta attorno alla Croce, guidata dalle riflessioni di Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano, che ha presieduto i momenti salienti della giornata.
La celebrazione della Passione
Il pomeriggio si è aperto alle 17:30 con l’Azione liturgica della Passione del Signore. In una Cattedrale avvolta dal silenzio, la liturgia ha ripercorso il sacrificio di Cristo attraverso la proclamazione della Passione e l'ostensione della Croce.
Il passaggio del Cristo Morto
Il momento di massima intensità emotiva si è raggiunto in serata quando, intorno alle ore 20, Piazza Duomo è diventata il cuore pulsante della devozione sassarese al passaggio della processione del Cristo Morto.
Questa mattina, Giovedì 2 aprile, S.E. Mons. Mosè Marcia, Vescovo emerito di Nuoro, ha presieduto la Messa Crismale nella cattedrale di San Nicola. La Santa Messa è stata concelebrata dai sacerdoti della diocesi di Sassari. Presenti tra i concelebranti Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano e Padre Paolo Atzei, arcivescovo emerito di Sassari.
Insieme ai diaconi, ai religiosi, e ai seminaristi, hanno preso parte alla celebrazione numerosi fedeli, in un clima di profonda comunione ecclesiale.
Durante la Liturgia Eucaristica sono stati consacrati gli Oli Santi: il Crisma, l’Olio dei Catecumeni e l’Olio degli Infermi. Per i presbiteri, la celebrazione rappresenta un momento particolarmente significativo, segnato dal rinnovo delle promesse sacerdotali, memoria viva del giorno della loro ordinazione.
Intorno alle 9.30, come di consueto nella giornata del Giovedì Santo, i sacerdoti si sono ritrovati nella Cappella del Seminario Arcivescovile per la Preghiera dell’Ora media.
La Curia rimarrà chiusa per le vacanze pasquali nei giorni: 2 – 3 - 4 Aprile (Triduo Pasquale); 5 Aprile (Pasqua di Resurrezione); 6-7 Aprile (Lunedì e Martedì dopo Pasqua).
Inoltre osserverà i seguenti giorni di chiusura: ▪ 1 ° Maggio: San Giuseppe Lavoratore; ▪ 25 maggio: Festa dei Santi Martiri Turritani; ▪ 2 Giugno: Festa della Repubblica; ▪ 12 Giugno: Sacratissimo Cuore di Gesù. ▪ E quando si tengono incontri di preghiera e di studio per il Clero.
Si comunica che gli utenti verranno avvisati per tempo anche attraverso l’affissione di un cartello negli uffici.
La Chiesa Turritana si prepara a vivere un momento storico di profonda intensità spirituale e comunitaria. Sabato 18 aprile 2026, la comunità diocesana accoglierà ufficialmente il suo nuovo Pastore, Mons. Francesco Antonio Soddu, con una serie di appuntamenti che toccheranno i luoghi simbolo del territorio.
Una Veglia di Preparazione
In attesa dell'ingresso ufficiale, la comunità è invitata a un momento di raccoglimento e riflessione: giovedì 16 aprile, alle ore 19:30, si terrà infatti una solenne veglia di preghiera per accompagnare spiritualmente il nuovo Arcivescovo all'inizio del suo ministero.
Il Programma della Giornata del 18 Aprile
Il percorso di insediamento di sabato 18 aprile sarà scandito da quattro tappe fondamentali, tra Porto Torres e Sassari:
• Ore 15:30 | Porto Torres, Basilica dei Santi Gavino, Proto e Gianuario: L’Arcivescovo inizierà il suo cammino con la preghiera presso la tomba dei Martiri Turritani, radice della fede locale.
• Ore 16:30 | Sassari, Ospedale Civile "Santissima Annunziata": Un momento di vicinanza e conforto con il saluto agli ammalati e a tutto il personale sanitario.
• Ore 17:15 | Sassari, Piazza Santa Caterina: L'accoglienza ufficiale da parte del Capitolo Metropolitano. Seguiranno i saluti di Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano, e del Sindaco di Sassari, Dott. Giuseppe Mascia.
• Ore 18:00 | Cattedrale di San Nicola: Il momento culminante con la Concelebrazione eucaristica e la solenne Presa di possesso canonico della Diocesi.
Come Seguire l'Evento
Per permettere a tutti i fedeli di partecipare a questo momento di gioia, a partire dalle ore 17:15 l'intero evento sarà trasmesso in diretta televisiva su Videolina (canale 10 del digitale terrestre e canale 819 di Sky).
In allegato le locandine e la comunicazione generale dell’Amministratore diocesano:
Un gesto carico di memoria, giustizia e speranza ha raggiunto l’Arcidiocesi di Sassari. Questa mattina, l’olio proveniente dal Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici” di Capaci è stato consegnato a monsignor Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano. La consegna è avvenuta, a nome del Questore – che ha fatto pervenire una propria nota a monsignor Tamponi – per mano della Dirigente dell’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico), Virginia Martinazzi, e dell’Assistente Raffaele Livesu, dello stesso Ufficio.
L’olio proviene dagli ulivi piantati nei pressi del luogo della strage di Capaci, dove il 23 maggio 1992 persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. In quel terreno, segnato dal sangue innocente, è sorto negli anni un giardino dedicato alla memoria delle vittime della mafia, curato dall’Associazione “Quarto Savona Quindici”. Dai frutti di questi alberi viene ricavato ogni anno un olio che, nel tempo di Quaresima, viene inviato alle diocesi italiane per essere consacrato e utilizzato nei sacramenti, divenendo così segno sacramentale che unisce memoria civile e vita ecclesiale.
Anche quest’anno, nel corso della Settimana Santa, l’Arcidiocesi di Sassari ha accolto questo dono, che richiama il valore della testimonianza, il sacrificio per la giustizia e l’impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e illegalità. La consegna dell’olio assume così un forte significato simbolico: dalla terra ferita dalla violenza mafiosa germoglia un segno di rinascita, che la Chiesa accoglie e trasforma in segno di grazia, memoria viva e impegno per il bene comune.