La Domenica della Parola di Dio

La Domenica della Parola di Dio

Domenica 23 gennaio si celebra la Domenica della Parola di Dio. Il testo che Papa Francesco ha scelto per la giornata è fortemente espressivo per la vita della comunità cristiana: Beato chi ascolta la Parola di Dio. Alle 18.30 presso il Teatro “Andrea Parodi” di Porto Torres verrà proposto un evento pensato per trasmettere la gioia che scaturisce dell’incontro con la Parola, costruito sulla struttura del secondo capitolo degli Atti degli Apostoli. L’appuntamento intende dare voce e attualizzare il momento celebrativo all’interno del cammino pastorale diocesano in corso, alla luce della visita pastorale e del processo sinodale.

Tenendo il testo biblico recitato da una voce fuori campo, diverse narrazioni/esperienze saranno tradotte in canto, danza, recitazione, momenti di meditazione e proiezioni visuali. Il testo, diviso in otto sezioni, individua diverse tematiche interpretate con stili differenti. Ogni sezione dura meno di 10 minuti, per una durata complessiva di circa un’ora.

L’appuntamento verrà trasmesso integralmente in diretta streaming su Facebook e sul canale YouTube dell’Arcidiocesi a questo indirizzo. Secondo le normative vigenti, l’ingresso al Teatro sarà consentito ai soli possessori di super green pass, muniti di mascherine FFP-2.

“Accompagnare, promuovere e sostenere il cammino sinodale”

“Accompagnare, promuovere e sostenere il cammino sinodale”

La visita pastorale dell’arcivescovo Gian Franco è iniziata martedì 18 gennaio con la celebrazione di apertura presso la basilica dei Santi Martiri Turritani a Porto Torres. Ad accoglierlo sul sagrato, al suo arrivo, il sindaco Massimo Mulas, le rappresentanze militari della città, monsignor Salvatore Masia parroco della Basilica di San Gavino a Porto Torres, don Michele Murgia parroco della chiesa Cristo Risorto e vicario urbano per il progetto pastorale interparrocchiale, don Boniface Da parroco della chiesa dello Spirito Santo, don Marco Angioni collaboratore interparrocchiale, don Luca Collu vicario della zona pastorale del Golfo e poi ancora il vicario generale monsignor Antonio Tamponi e il vicario per la pastorale monsignor Marco Carta. Tanti anche i fedeli che, nel pieno rispetto delle norme anti-covid, hanno accolto con calore l’arrivo dell’arcivescovo. La celebrazione è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Sassari.

In apertura di omelia l’arcivescovo ha ringraziato l’assemblea liturgica, il sindaco e gli amministratori, le rappresentanze miliari della città presenti. Ha poi continuato sottolineando il concetto di visita pastorale come diario di viaggio: “La visita del pastore assume in questo caso una connotazione particolare, serve ad accompagnare, promuovere e sostenere il cammino sinodale affinché la Chiesa possa riacquistare la gioia del camminare insieme, riscoprendo quella dimensione Chiesa-casa troppo spesso dimenticata. Questa visita pastorale sarà dunque un’esperienza serena e graduale”.

Forte il richiamo al dialogo tra soglia e focolare, temi che hanno accompagnato anche il cammino sinodale: “Ci troviamo sempre tra la soglia e il focolare. La presenza fisica dell’arcivescovo serve a promuovere il cammino di fede. Il mio compito è quello di sollecitare la comunità senza mai dimenticare ciò che ci hanno insegnato i martiri. Il Signore ci sosterrà con la sua grazia, sarà fonte di ispirazione per tutti noi, ci incoraggerà durante questo percorso. Noi tutti siamo chiamati all’ascolto di fede per accogliere Dio che non abbandona mai il popolo. Il Signore apra cuori e menti generose per dire sì a Dio”. Infine, ha aggiunto: “La visita dell’arcivescovo porta la pace e i doni di Dio, l’annuncio della parola, la celebrazione dell’eucarestia. Gli incontri in programma serviranno per vedere, per capire, per cogliere. La visita pastorale è rivolta ad ogni battezzato, ad ogni credente, a tutte le persone di buona volontà disposte al dialogo. Il nostro obiettivo comune è quello di invitare coloro che sono sulla soglia. Siamo tutti chiamati a convocare, è questa la parola che vi consegno”.

Prima dei saluti del sindaco, al termine della celebrazione, è intervenuto don Michele Murgia: “Questa città ha nella sua tradizione di accogliere chi viene nel nome del Signore e che già custodisce il signore nel suo grembo. La presenza dell’arcivescovo ci educhi a crescere nell’accoglienza stessa. Faremo tesoro, giorno dopo giorno, di ogni singola esperienza che condivideremo durante la visita pastorale”.

Il sindaco Massimo Mulas ha preso la parola per sottolineare il legame tra la città e il vescovo. “Questa visita per noi è molto importante. Accogliere l’arcivescovo – ha detto il primo cittadino – è un orgoglio e una responsabilità. Questo cammino ci permette, ancora una volta, di avere conferma della familiarità che lega questa città alla sua figura. L’arcivescovo ci trasmette un senso paterno, un senso che con sapienza e sincerità serve a dare supporto alla comunità turritana, una comunità capace di accogliere. La visita pastorale è un momento per incontrarsi e confrontarsi. Noi ricambiamo tutto l’affetto che ci ha dimostrato, ricordandole che lei nella nostra città non sarà mai ospite ma sempre uno di casa: la sua figura è buon esempio per la nostra comunità e non vediamo l’ora di condividere, anche nei prossimi giorni, il diario comune”.

Nella giornata di oggi l’arcivescovo, accompagnato dai rispettivi parroci, visiterà in maniera privata e informale alcune realtà significative comprese nella giurisdizione delle Parrocchie Santi Martiri Turritani e Beata Vergine della Consolata.

Foto: Ufficio Stampa Comune di Porto Torres

Pontificale presieduto da mons. Soddu

Pontificale presieduto da mons. Soddu

Sabato 22 gennaio, nella Cattedrale di San Nicola, alle ore 10.30, Sua Ecc.za Rev.ma monsignor Francesco Soddu, vescovo di Terni-Narni-Amelia, presiederà il primo solenne Pontificale “turritano”, dopo la sua consacrazione episcopale.

“Siamo lieti e orgogliosi di poter accogliere un figlio amato della nostra Chiesa turritana, oggi chiamato al ministero apostolico nella Chiesa sorella di Terni-Narni-Amelia”, afferma in una lettera monsignor Antonio Tamponi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Sassari. “Mons. Soddu – prosegue la nota – si è dichiarato profondamente legato alla Chiesa Madre, che lo ha rigenerato nell’acqua e nello Spirito nel Sacramento del Battesimo e che ha servito nel ministero presbiterale, in modo generoso e fedele. Vogliamo esprimergli il nostro fraterno affetto e la nostra profonda comunione spirituale che sarà ben significata attraverso la preghiera e la comune e corale partecipazione alla Solenne Concelebrazione Eucaristica”.

Nel rispetto delle disposizioni sanitarie, l’accesso è previsto fino al completamento dei posti. Per questo motivo sarà disponibile la diretta streaming su Facebook e sul canale YouTube Arcidiocesi di Sassari.

AGGIORNAMENTO. La diretta sarà visibile anche sul canale televisivo Tele Regione Live, canale 88 del digitale terrestre.

Inizia da Porto Torres la visita pastorale dell’Arcivescovo Gian Franco

Inizia da Porto Torres la visita pastorale dell’Arcivescovo Gian Franco

Porto Torres sarà la prima tappa del lungo viaggio tra le parrocchie della diocesi. Gli appuntamenti previsti in città per la visita pastorale andranno avanti da oggi fino al 6 febbraio 2022. Tanti gli eventi in programma: già domani l’Arcivescovo sarà a Porto Torres per la celebrazione eucaristica di apertura.

La visita pastorale come occasione di incontro per dare voce al territorio. Un messaggio chiaro e diretto, quello dell’Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba alla vigilia dell’inizio della sua prima visita pastorale nella diocesi di Sassari. Nel delicato momento storico che la nostra società sta attraversando, la presenza fisica dell’Arcivescovo nelle parrocchie assume un’importanza particolare. La visita pastorale riparte dai pilastri che hanno accompagnato il Cammino Sinodale: soglia e focolare. Il dialogo e l’incontro saranno la chiave per risvegliare l’attenzione nelle relazioni interpersonali e sociali e recuperare la dinamica di una Chiesa-casa dove abitano discepoli missionari. Il mandato dell’evangelizzazione passa dunque dal superamento dell’indifferenza, dalla coltivazione del dialogo e dalla promozione di occasioni di incontro in ambito formativo e culturale, senza dimenticare la sfera politica e l’attenzione ai poveri.

Come indicato dallo stesso Arcivescovo nel Messaggio alla Città e al Territorio dell’Arcidiocesi di Sassari, la visita
pastorale imminente si propone come un’esperienza di grazia per incoraggiare la cultura dell’incontro, promuovere la conversione pastorale, contribuire a “ri-tessere” la rete di relazioni delle nostre parrocchie, tra le parrocchie e le altre espressioni di vita ecclesiale, favorire il dialogo della Chiesa nel più ampio contesto sociale. Il principale obiettivo della visita pastorale tende ad attivare processi di sinodalità nei diversi ambiti delle esperienze pastorali, proseguendo il cammino intrapreso per dare un volto locale alle sollecitazioni affidate alle Chiese particolari, per promuovere l’evangelizzazione secondo lo stile indicato da Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium.

Questo pomeriggio alle ore 18.30, presso la Basilica Ss. Martiri Turritani, si terrà una veglia di preghiera e
adorazione in preparazione alla visita. Domani martedì 18 gennaio alle ore 18.00 è in programma la celebrazione eucaristica di apertura presieduta dall’Arcivescovo presso la Basilica Ss. Martiri Turritani. Nei giorni seguenti, mercoledì 19 gennaio e giovedì 20 gennaio, l’Arcivescovo svolgerà le visite private e informali rispettivamente presso la Basilica Ss. Martiri Turritani, Parrocchia B. V. della Consolata, Parrocchia Cristo Risorto e Parrocchia Spirito Santo.

Domenica 23 gennaio alle ore 18.30, presso il Teatro comunale Andrea Parodi, andrà in scena il recital sugli Atti degli apostoli. La prima settimana di eventi legati alla visita pastorale si chiuderà lunedì 24 gennaio quando, dalle ore 17.00, i giornalisti saranno invitati a partecipare alla tavola rotonda intorno al Messaggio di Papa Francesco per la LVI Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali presso l’auditorium comunale Filippo Canu. Nei prossimi giorni, in occasione dell’inizio della Visita Pastorale, l’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni attiverà i propri canali social ufficiali (sulle piattaforme Facebook, Instagram e Twitter) per garantire una migliore comunicazione.

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