Azione Cattolica, eletta la delegazione regionale

Azione Cattolica, eletta la delegazione regionale

Il 4 marzo e il 7 marzo si è tenuto, in modalità online, il Consiglio regionale elettivo di Azione Cattolica della Sardegna, posticipato rispetto alla prevista data del marzo 2020 a causa del lockdown. Il momento più significativo del cammino regionale dei laici impegnati nell’Azione Cattolica ha rappresentato il compimento del lavoro associativo che, nel tempo presente, ha maggiormente valorizzato l’ascolto e la riflessione sperimentando nuove modalità di comunicazione e di incontro a distanza, nell’elaborazione di un documento programmatico incentrato sull’esperienza vissuta, e ancora in corso, dell’emergenza sanitaria divenuta anche emergenza sociale, che ha costretto a rimodulare le forme della vita ecclesiale.

“Ho un popolo numeroso in questa città - Viandanti della fede, per incontrare tutti, accogliere tutti, ascoltare tutti” è il titolo scelto per indicare l’impegno dei soci dell’Azione Cattolica ad abitare il mondo, sottolineandone il valore dell’essere comunità come indispensabile fondamento per camminare insieme come Chiesa e ponendo al centro la cura per la vita delle persone che nell’AC si esprime come passione educativa verso i bambini, i ragazzi, i giovani e gli adulti di tutte le età e impegno a stare dentro i territori come lievito, sale e coscienza critica.

Il Consiglio elettivo, svoltosi domenica 7 marzo, è stato preceduto dall’incontro del 4 marzo in cui sono intervenuti S.E. Mons. Corrado Melis, Vescovo di Ozieri e Delegato CES per il laicato, il Vicepresidente nazionale per il Settore Giovani Michele Tridente e la delegata regionale uscente Giovanna Fancello.
La delegazione regionale per il 2021-2024 risulta così composta.
Delegato: Antonello Canu (Diocesi di Sassari)
Segretaria: Maria Rita Quartu (Diocesi di Oristano)
Incaricati per il Settore Adulti: Gabriele Pisanu (Diocesi di Alghero-Bosa) e Daniela Melis (Diocesi di Cagliari)
Incaricato per il Settore Giovani: Michela Aime (Diocesi di Cagliari)
Incaricato per l’Articolazione ACR: Enrico Porcu (Diocesi di Ales-Terralba)

Il Consiglio regionale ha, inoltre, espresso con il voto la candidatura per il Settore Adulti di Filippo Scalas (Presidente diocesano di Oristano) al Consiglio Nazionale la cui elezione si terrà (in modalità on line) dal 30 aprile al 2 maggio durante i lavori della XVII Assemblea.

Tra Evangelizzazione e Cultura alla luce della Nota Pastorale

Tra Evangelizzazione e Cultura alla luce della Nota Pastorale

Martedì 23 marzo, dalle ore 18.00 alle 19.00, si terrà online sulla piattaforma Zoom (seguendo questo link) l'incontro formativo dal titolo “Dono/Gratuità”,  tenuto dal Professor Luigino Bruni, docente di Economia Politica alla LUMSA di Roma e Presidente della Scuola di Economia Civile. Interverrà S. Ecc.za Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo Metropolita di Sassari e Presidente della Fondazione Accademia, con la moderazione del Dott. Antonello Mura, Manager Didattico della Fondazione Accademia. L’incontro è libero e aperto a 500 partecipanti. Per partecipare si può cliccare direttamente sull’icona all'interno della locandina.

Conte di Moriana: illustrati i risultati del progetto di ricerca

Conte di Moriana: illustrati i risultati del progetto di ricerca

Venerdì 5 marzo nella Cattedrale di San Nicola sono stati illustrati i risultati del progetto di ricerca multidisciplinare sulla misteriosa morte del governatore di Sassari, il Conte di Moriana, avvenuta il 29 ottobre 1802. Presente all'appuntamento l’Arcivescovo di Sassari, Mons. Gian Franco Saba, affiancato da mons. Giancarlo Zichi, direttore dell'Ufficio diocesano per i Beni Culturali, dal parroco della cattedrale mons. Marco Carta e dal cerimoniere don Andrea Stara.

Alla conferenza stampa, coordinata dal giornalista Piergiorgio Pinna, hanno partecipato i principali autori della ricerca: prof.ssa Eugenia Tognotti, Ordinaria di Storia della Medicina; prof. Andrea Montella, Presidente della Struttura di raccordo della Facoltà di Medicina; prof. Pier Luigi Fiori, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche; Pasquale Bandiera, professore associato di Anatomia umana. Hanno partecipato anche il professor Alessio Pirino (Dipartimento di Scienze Biomediche), prof. Gianpiero Boatto (Chimica e Farmacia), prof. Maurizio Conti, Direttore della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Sassari. Fondamentale il contributo del paleopatologo Gino Fornaciari dell’Università di Pisa, uno dei massimi esperti in Italia di studi di mummie e scheletri dell’era moderna. Presenti fra gli altri, il rettore emerito, prof. Attilio Mastino e il rappresentante di Casa Savoia Antonello Fois.

Dopo aver riassunto i risultati dello studio archeologico, antropologico, paleobiologico, tossicologico dei resti scheletrici, verrà apposta sul monumento una targa in ottone. Su una piantana in alluminio troverà posto una scheda informativa, in cui i visitatori potranno usufruire di una sintesi della storia del Conte di Moriana, ricostruita sulla base di documenti storici e indagini rigorose che hanno permesso di acquisire informazioni sulle cause che hanno portato alla sua improvvisa morte.

La fase di apertura della sepoltura
Il momento della conferenza stampa con la presentazione dei risultati
Presentazione del progetto “Il posto affianco”

Presentazione del progetto “Il posto affianco”

Sabato 6 marzo alle 16.30 nei locali dell'Arcidiocesi in Largo Seminario verrà presentato il progetto che porterà all'apertura de "Il posto affianco", un nuovo spazio nel cuore della città dedicato ai giovani secondo la formula del caffè letterario. Si tratta del primo passo di un progetto più ampio, voluto con forza dell'Arcivescovo mons. Gian Franco Saba fin dal primo momento del suo insediamento.

La serata sarà introdotta dalla professoressa Emanuela Carrabs. Previsti gli interventi di don Giuseppe Faedda (Pastorale giovanile), dell'avvocato Sergio Porcu (Fondazione Accademia) e dell'équipe che ha curato il progetto.

All'evento sarà presente una rappresentanza dei giovani che hanno partecipato al questionario indirizzato agli studenti delle scuole superiori di Sassari. Una modalità di ascolto che, nel mese di novembre, ha permesso all'équipe organizzativa di raccogliere in modo sistematico le aspettative e i desideri più profondi dei giovani, rendendoli così i principali artefici dell'idea progettuale. Le conclusioni saranno affidate all'Arcivescovo.

L'intero progetto è condiviso tra il Centro Pastorale diocesano e la Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni".

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