Visita pastorale: a Siligo l’incontro interparrocchiale dell’arcivescovo Gian Franco con gli operatori pastorali

20 Aprile 2024 | primo piano

Nel pomeriggio di venerdì 19 aprile il salone Parrocchiale di Siligo ha ospitato l’Incontro interparrocchiale dell’arcivescovo Gian Franco con gli operatori pastorali. Presenti i diversi rappresentanti delle associazioni e dei comitati dei tre centri coinvolti: Siligo, Banari e Bessude. Un momento di confronto che si ripete nelle tappe della visita pastorale per uno scambio con gli operatori, le associazioni che sono presenti sul territorio: un modo differente per aprire le porte, conoscere, dialogare e condividere in modo comunitario il cammino diocesano.

Al termine dell’incontro, nel quale i vari rappresentanti dei comitati hanno raccontato l’operato da loro svolto, l’arcivescovo Gian Franco Saba ha affermato:

<< Per tutte le parrocchie è importante seguire il cammino tracciato dall’arcidiocesi, che è il cammino di di una Chiesa-Casa che genera discepoli missionari. Associazioni e comitati all’interno delle parrocchie lavorano e si spendono ma non dev’essere un lavoro fine a sé stesso: attraverso i Santi occorre riscoprire la bellezza e la gioia della vera missione alla quale siamo chiamati, l’evangelizzazione. Siamo dunque chiamati a rileggere la nostra storia di vita sotto l’azione dello Spirito in ascolto della Parola. Questo è un orientamento che la nostra Chiesa particolare porta avanti da tempo, ed è quello che ci chiede anche Papa Francesco>>. 

Poi, in chiusura, l’invito dell’arcivescovo a “camminare insieme”, tema già citato nell’omelia di apertura della visita pastorale la scorsa domenica e durante l’incontro con il consiglio comunale: 

<< È un modo per superare i muri dell’isolamento e superare il “si è sempre fatto così” riscoprendo cosa ci unisce come Chiesa. Nella Chiesa, infatti, non si cammina da soli ma insieme. Diveniamo Comunità che si risvegliano per camminare insieme. Siamo chiamati a fare memoria della nostra fede, scendere fin nelle radici vitali delle nostre parrocchie, delle associazioni e movimenti. Invito le nostre comunità a riscoprire la gioia di raccontare Cristo per fare memoria del suo amore sempre vivo. La parrocchia, focolare che non conosce assenze, è non soltanto un luogo ma soprattutto un mosaico di nuclei comunitari reali: famiglie, ragazzi, giovani, anziani, associazioni e movimenti, gruppi di ascolto nei quali promuovere la lettura degli Atti degli Apostoli, contesto in cui narrare per ricomporre e rigenerare i tasselli di un mosaico da rendere sempre più largo e più bello; per includere nuove tessere o ricercare. Oggi siamo chiamati ad affrontare un’esperienza analoga a quella dei discepoli: la reinterpretazione del passato e la visione dell’avvenire>>. 

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