Saluto di Mons. Francesco Antonio Soddu alla Diocesi di Sassari

21 Febbraio 2026 | News, primo piano

Carissimi fratelli e sorelle dell’amata Chiesa di Dio che è in Sassari, grazia e pace a tutti voi.

Dopo 4 anni dalla mia Ordinazione a vescovo di terni-Narni-Amelia, il Santo Padre Leone XIV mi chiama ora a proseguire il servizio del ministero nella Chiesa che mi ha generato e visto crescere, la Diocesi Turritana.

Non vi nascondo la trepidazione unita allo stupore per tale decisione, che accolgo in totale spirito di obbedienza e gratitudine per la fiducia accordatami.

Per il fatto che con molti ci si conosce, sento più grande la gravità della responsabilità; nondimeno sono certo di poterla condividere con tutti secondo il metodo sinodale che guida la Chiesa, ad iniziare dai Sacerdoti, i quali col Vescovo formano l’unico Presbiterio.

Nell’attesa di incontrarci rivolgo un caloroso saluto ai Canonici del Capitolo Turritano, al Collegio dei Consultori e a quanti sono impegnati nei vari ambiti della Pastorale Diocesana. Saluto cordialmente tutti i Sacerdoti, i Religiosi, le Religiose, i Diaconi, gli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, le Associazioni, i Movimenti e le Aggregazioni laicali.

Abbraccio tutte le famiglie, i bambini, i ragazzi e i giovani, gli studenti, i lavoratori e chi fatica a trovare un impiego. Saluto coloro che sono impegnati nelle diverse Istituzioni amministrative, del sociale e della cultura, insieme ai quali auspico di poter collaborare per il bene comune, affinché su tutto possa emergere e prevalere la Carità. Una particolare carezza d’affetto ai malati, ai sofferenti nel corpo o nello spirito, a quanti le prove della vita hanno riservato giorni difficili e sono tormentati da solitudine e povertà.

Le sfide, le urgenze e le preoccupazioni del tempo presente a tutti i livelli, ma soprattutto il nostro essere discepoli di Gesù, ci impongono con maggiore determinazione a focalizzare l’attenzione principalmente sulle questioni fondamentali e a lì impegnare al massimo ogni nostra energia per essere oggi lievito di pace e di speranza. I nostri Santi Protomartiri Turritani questo ci hanno consegnato in eredità, così come tutti gli altri Santi venerati nelle nostre Comunità.

Affido a Maria Santissima, Madonnina delle Grazie, ciascuno di voi, la mia persona e il nostro comune apostolato. Intercedano per noi e benedicano i Santi Gavino, Proto, Gianuario e Nicola insieme a Francesco d’Assisi e Antonio di Padova; ci guidi e sostenga con cuore di padre S. Giuseppe, Patrono della Chiesa universale.

Vi benedico tutti di vero cuore nel nome della Santissima Trinità.

Terni, 21 febbraio 2026

✠ Francesco Antonio Soddu

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