Domenica 15 gennaio l'Arcivescovo Gian Franco ha fatto visita alla signora Giovanna Francesca Ogana di Sennori. Una giornata importante per "Tata Agana", così come viene chiamata dai compaesani, che proprio in quel giorno ha toccato il traguardo di 107 anni circondata dall'affetto della figlia, genero, nipoti e pronipoti. L'Arcivescovo, dopo aver dialogato con la festeggiata, le ha donato un mazzo di rose e un rosario.
Venerdì 20 gennaio alle ore 19 presso la Parrocchia Cristo Risorto a Porto Torres si terrà il primo di quattro incontri pensati per il percorso di spiritualità per i laici tenuto dal professor p. Emilio Gonzáles Magaña, docente presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Il percorso, dal tema «La chiamata alla santità nel terribile quotidiano come frutto dello Spirito Santo», prevede anche la disponibilità di sacerdoti per le confessioni. I successivi appuntamenti sono previsti per le giornate di venerdì 3 marzo, 28 aprile e 2 giugno, curati sempre da padre Magaña.
Venerdì 13 gennaio presso il Centro di Alta Formazione San Giorgio si è svolto l'incontro di accompagnamento per le religiose che svolgono il ruolo di facilitatrici nel percorso dei Cantieri sinodali. Erano presenti padre Salvatore Sanna, Vicario episcopale per la vita consacrata e Mirko Casu, direttore del Centro pastorale diocesano. Nel corso dell'appuntamento c'è stata l'opportunità di ascoltare un intervento in streaming di Stefano Bucci del Centro Studi "Missione Emmaus".
L'Arcivescovo Metropolita di Sassari, Mons. Gian Franco Saba, unitamente ai presbiteri e ai diaconi turritani, in comunione di preghiera è vicino ai familiari di
don Giovanni Antonio Tilocca
Sacerdote
La comunità diocesana ne celebrerà il ricordo nella messa esequiale, presieduta dall'Arcivescovo, sabato 14 gennaio alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Usini.
Giovedì 12 gennaio nella Cattedrale di San Nicola l'Arcivescovo Gian Franco ha incontrato un gruppo di fedeli ucraini guidati da don Vitalyi, sacerdote ucraino di rito greco cattolico. L'incontro si è svolto a pochi giorni dalla solennità del Natale che, come ha spiegato il sacerdote, viene celebrata secondo l'antico calendario giuliano che corrisponde al 7 gennaio nel calendario gregoriano. Durante il momento sono stati eseguiti canti tradizionali natalizi in lingua ucraina, un modo semplice ma emozionante per invocare la pace in un Paese martoriato da quasi un anno di guerra. C'è stato spazio anche per uno scambio di doni. Al termine dell'incontro l'Arcivescovo ha ringraziato la comunità per questo segno di comunione e ha espresso il vivo desiderio che le due comunità possano individuare un calendario comune per vivere insieme le celebrazioni più importanti dell'anno liturgico.