Venerdì 31 marzo lungo le vie del centro storico di Sassari si è svolta la Via crucis cittadina guidata dall'Arcivescovo Gian Franco. I fedeli hanno percorso le strade del cuore di Sassari in un clima di silenzio e di preghiera partendo intorno alle 19.30 dalla chiesa di Sant'Antonio Abate. Il corteo si è snodato lungo il corso Vittorio Emanuele e, dopo una sosta in piazza Castello, è arrivato nella chiesa del Rosario dove si è svolta la sacra rappresentazione "Beninde con megus" di Nino Fois, animata dall'associazione corale "Amici del canto sardo".
La Via crucis è stata organizzata dal coordinamento delle parrocchie storiche in collaborazione con l'Ufficio missionario diocesano: le 14 stazioni sono state accompagnate dalle testimonianze dei missionari che hanno donato la vita per il Vangelo. "Dall’incontro con Cristo - è stato detto nelle meditazioni - possiamo diventare inviati da Cristo e per Cristo. Siamo missionari di colui che è morto per amore e ha vinto la morte per darci la vita vera. Non solo con le nostre forze, non solo per nostra intelligenza, ma per opera dello Spirito Santo".
A partire dalla Domenica delle Palme avranno inizio i riti della Settimana santa. Il calendario delle celebrazioni presiedute dall'Arcivescovo Gian Franco vede come primo appuntamento la Commemorazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme che si svolgerà domenica 2 aprile alle ore 10.30 in Piazza Fiume. Da qui, dopo la benedizione delle palme, i fedeli si avvieranno in corteo verso la Cattedrale di San Nicola per la celebrazione eucaristica delle ore 11. Durante la celebrazione avverrà la consegna dell'olio proveniente dal giardino realizzato nel luogo della strage di Capaci: il gesto verrà compiuto dal Questore di Sassari a ricordo e testimonianza delle vittime innocenti cadute per colpa della mano feroce di cosa nostra e delle altre organizzazioni criminali. L'olio sarà unito all'olio del Crisma che verrà benedetto il Giovedì santo durante la Santa Messa Crismale.
Martedì santo l'Arcivescovo terrà una meditazione al passaggio della processione dei Santi Misteri che partirà alle 18.30 dalla chiesa delle Monache Cappuccine. Anche Mercoledì Santo è prevista una meditazione dell'Arcivescovo in occasione della processione del Cristo in Croce e della Madonna Addolorata.
Giovedì santo tutti i sacerdoti saranno impegnati nella recita dell'Ora Media (alle ore 9.30 nella Cappella del Seminario) e nella concelebrazione della Santa Messa Crismale presieduta dall'Arcivescovo che avrà inizio alle ore 10.30 nella Cattedrale di San Nicola. Di sera, alle 18.30, la messa in Coena Domini con i rappresentanti delle realtà socio-caritative della Diocesi. Dalle ore 21 nella chiese cittadine l'Arcivescovo compirà il tradizionale pellegrinaggio delle "Cerche", un itinerario di veglia e di adorazione all'altare della Reposizione delle sette chiese.
Venerdì santo alle ore 8 nella Cattedrale l'Ufficio delle Letture e le Lodi mattutine presiedute dell'Arcivescovo. Sempre nella Cattedrale alle 17.30 si svolgerà l'Azione liturgica della Passione del Signore. Di sera, alle ore 20, la meditazione dell'Arcivescovo al passaggio della processione del Cristo morto.
Sabato santo alle ore 8 nella Cattedrale l'Ufficio delle Letture e le Lodi mattutine presiedute dell'Arcivescovo. Alle ore 22 la solenne Veglia Pasquale nella Cattedrale.
Domenica 9 aprile, la prima celebrazione pasquale sarà nella Casa Circondariale di Bancali insieme con le persone detenute. Alle ore 10.30 in Piazza Mazzotti appuntamento con il tradizionale rito de S'incontru. Dalla piazza ci si sposterà poi alle ore 11 nella Cattedrale per il Solenne Pontificale di Pasqua presieduto dall'Arcivescovo.
La Chiesa turritana esprime vicinanza a Papa Francesco, dal pomeriggio di oggi, mercoledì 29 marzo, al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. L'Arcivescovo Gian Franco chiede a tutto il popolo di Dio di elevare preghiere per il Santo Padre e invita i presbiteri a un ricordo pubblico nella celebrazione quotidiana dell'Eucaristia.
L’Arcivescovo Gian Franco Saba e il Presbiterio Turritano, le religiose e i religiosi, tutti fedeli laici si uniscono alla preghiera di ringraziamento a Dio, datore di ogni bene, per il dono del ministero di S.E.R. padre Paolo Atzei, Arcivescovo emerito di Sassari, nella ricorrenza del suo 30mo anniversario di ordinazione episcopale.
Lunedì 27 marzo a Sassari si è svolta l'Assemblea degli Stati Generali del territorio, la prima di una serie di iniziative organizzate dalle forze sociali per sensibilizzare in merito allo sviluppo del nord ovest della Sardegna. L'Arcivescovo Gian Franco ha inviato agli organizzatori il seguente messaggio.
"All’inizio della vostra Assemblea degli Stati Generali degli Esecutivi unitari CGIL-CISL-UIL, che vi impegnerà nel richiedere “un piano straordinario” che favorisca la realizzazione del modello di sviluppo e percorsi di crescita integrata locale, con la promozione del lavoro e dell’occupazione nei territori della Sardegna Nord Ovest, desidero esprimervi il mio augurio per un proficuo lavoro. La ricerca di soluzioni stabili, che consentano a questo territorio di superare il divario all’interno della Sardegna che con la mancanza di occupazione colpisce tante famiglie, non è più procrastinabile. Il lavoro è, infatti, un diritto fondamentale e un bene per l’uomo: un bene utile, degno di lui perché adatto appunto a esprimere e ad accrescere la dignità umana. La Chiesa - ha concluso l'Arcivescovo - insegna il valore del lavoro non solo perché esso è sempre personale, ma anche per il suo carattere di necessità".