Giovedì 22 giugno l'Arcivescovo Gian Franco Saba ha incontrato il mondo dello sport. L'appuntamento, previsto nell'ambito della visita pastorale, si è svolto nella chiesa parrocchiale di Cristo Re alla presenza del parroco don Giuseppe Virgilio. Presenti i responsabili dell’Atletico Ploaghe, squadra di calcio che milita nel campionato dilettanti, la Pgs (Polisportiva Giovanile Salesiana) che ingloba tutte le fasce d'età dai 4 ai 16 anni, compresa la prima squadra impegnata nella Figc, e il Tennis club Ploaghe. Nel corso dell'incontro, dopo aver ascoltato l'intervento dell'Arcivescovo, ha preso la parola l'assessore allo sport Giammario Busellu che ha sottolineato l'importanza di tutte le realtà educative presenti nel paese, comprese le storiche società impegnate nel basket e nell'atletica leggera.
Giovedì 22 giugno nella chiesa di Cristo Re a Ploaghe l’Arcivescovo Gian Franco ha presieduto la celebrazione dedicata ad anziani e ammalati nella quale ha conferito il Sacramento dell’Unzione degli Infermi ai presenti. La santa messa, appuntamento che rientra nel programma della visita pastorale, è stata concelebrata dal parroco don Giuseppe Virgilio. "Prima di conferire a chi lo desidera e a chi può riceverlo perché ne sente il bisogno il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, soffermiamoci sulla Parola di Dio. Questa ci aiuta a capire il significato di questa Eucarestia. Il Vangelo oggi ci dice che Gesù esorta i discepoli a pregare con fiducia, a confidare che Dio è Padre, nella paternità di Dio. E' un Padre che conosce di quali cose abbiamo bisogno. E' un Padre che conosce la nostra vita. La Paternità di Dio trova il suo complimento nel dono del Figlio: questo è il segno concreto del suo amore, attraverso quale noi tocchiamo quanto sia viscerale e profondo l’amore del Padre per noi. Dio conosce la nostra condizione, non dimentichiamolo. Egli guarda nell’interiorità, nella profondità, dove gli occhi umani non vedono, la sua è una paternità speciale. Il Sacramento dell’Unzione degli Infermi è un Sacramento di consolazione che esprime l’amore di Dio, io segno sacramentale di questo amore. Egli conosce la nostra situazione, si fa prossimo a noi con la Grazia dello Spirito Santo. Non c’è bisogno di pensare che Dio ha bisogno di essere persuaso dalle parole come nella vita di questo mondo. La logica di Dio è completamente diversa, desidera che apriate a lui cuore: questo è il senso di ciò che oggi viviamo. La comunità è promessa ad un unico sposo che è Cristo, nel Vangelo Gesù parla di amore tra padre e figlio. Dio ha sposato la nostra umanità, la ha accolta nella sua vita, il Signore desidera dire a ciascuno di noi che Dio ci ha accolto nella sua vita. Questa sia consolazione profonda per tutti noi. L’amore di Dio Padre vince la paura. Egli ci dona la Grazia per affrontare fragilità e debolezza", il messaggio di monsignor Saba nell’omelia.
Al termine della celebrazione, l’Arcivescovo ha visitato la sede della “Pubblica Assistenza Croce Gialla Ploaghe”, alla presenza dei volontari che hanno preso parte anche alla celebrazione.
Da martedì 20 a mercoledì 21 giugno la chiesa parrocchiale di Cristo Re a Ploaghe ha ospitato il convegno del clero, promosso dal Vicario per la formazione permanente del clero, monsignor Salvatore Fois. Gli interventi formativi sono stati curati da don Ezio Falavegna, docente di teologia pastorale presso la Facoltà Teologia del Triveneto. L'appuntamento si è concentrato in particolare sul seguente tema: "Un nuovo volto per le comunità parrocchiali. Abitare il territorio tra confini geografici e confini esistenziali". Al termine dell'incontro c'è stato un momento di dialogo tra sacerdoti e l'Arcivescovo Gian Franco Saba.
La musica e la cultura: un futuro per i giovani. Questo il titolo dell’evento interparrocchiale promosso dalla Fondazione "Accademia. Casa di popoli, culture e religioni" nell’ambito della visita pastorale dell'Arcivescovo Gian Franco. L'appuntamento si è svolto nel pomeriggio di lunedì 19 giugno a Ploaghe dove, nella sala dell’ex convento di Sant’Antonio, si sono ritrovate le associazioni culturali, folkloristiche, giovanili di Ploaghe, Florinas, Codrongianos. Tra gli ospiti della serata Antonio Marongiu, docente di Teoria dell’armonia e analisi del Conservatorio Luigi Canepa di Sassari, Federico Pulina, pianista e docente, Leonardo Sini, direttore d’Orchestra. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal “Duo Mundi” e dal coro di Ploaghe. Presenti all'incontro i rappresentanti delle amministrazioni delle tre comunità.
Domenica 18 giugno l'Arcivescovo Gian Franco ha presieduto la celebrazione eucaristica nella parrocchia di San Giovanni dove ha amministrato il sacramento della Confermazione. Al termine della celebrazione monsignor Saba ha incontrato le due famiglie provenienti dall'Ucraina che sono state accolte nella canonica grazie alla disponibilità del parroco don Rodrigue Ngassaki. Durante l'incontro ha preso la parola Alessandra Lai della comunità "Insieme con le note del cuore", la quale ha voluto ringraziare l'Arcivescovo e il parroco per il sostegno alle famiglie in questo delicato periodo perché, come ha affermato, "la comunità si è risvegliata nella solidarietà e nell'aiuto verso fratelli e sorelle che sono fuggiti dalla guerra. La parrocchia è casa. Noi lo abbiamo sperimentato con gioia, senza timore e con apertura verso il prossimo".