Santa Chiara, celebrazione eucaristica nel monastero delle monache cappuccine

Santa Chiara, celebrazione eucaristica nel monastero delle monache cappuccine

Venerdì 11 agosto, nella festa liturgica di Santa Chiara d'Assisi, l'Arcivescovo Gian Franco Saba ha presieduto la celebrazione eucaristica nel monastero delle monache cappuccine intitolato alla Sacra Famiglia. "Questo luogo - ha detto l'Arcivescovo nell'omelia - è collocato tra la soglia e il focolare. Si tratta di un luogo nel quale le consacrate sono in ascolto costante delle richieste di preghiera e delle necessità dei singoli fedeli. Questo grande tesoro - ha aggiunto - è custodito in vasi di creta, per via della fragilità della condizione umana". Presenti alla celebrazione, tra gli altri, il Vescovo emerito di Nuoro, monsignor Pietro Meloni e il ministro provinciale dei frati minori cappuccini, padre Matteo Siro. Al termine della celebrazione, il ringraziamento del cappellano delle monache cappuccine padre Danilo Pischedda a tutti i concelebranti e ai fedeli giunti per la festa.

Bancali, i detenuti fanno ballare il Candeliere di San Sebastiano

Bancali, i detenuti fanno ballare il Candeliere di San Sebastiano

Venerdì 11 agosto nella casa circondariale di Bancali si è rinnovato l'appuntamento con il “Candeliere di San Sebastiano”. I detenuti hanno fatto ballare il Candeliere davanti al simulacro della Vergine come segno di partecipazione alla "Faradda" del 14 agosto che, come ogni anno, rinnova il Voto della città di Sassari all'Assunta. L'Arcivescovo Gian Franco Saba, presente alla cerimonia, ha impartito la benedizione ai portatori del Candeliere. Presenti, oltre alle autorità civili, anche il cappellano della casa circondariale, don Gaetano Galia, e il padre guardiano di Santa Maria in Betlem, padre Salvatore Sanna, ofm conv.

L’Arcivescovo in visita al centro migranti intitolato a San Francesco

L’Arcivescovo in visita al centro migranti intitolato a San Francesco

Giovedì 10 agosto l'Arcivescovo Gian Franco Saba ha fatto visita al centro migranti "San Francesco", allestito dalla Caritas diocesana nell'omonima parrocchia per rispondere a un'emergenza umanitaria legata all'accoglienza di 36 migranti provenienti da Guinea, Libia, Burkina Faso e Tunisia. L'Arcivescovo è stato salutato sul piazzale della parrocchia dal direttore della Caritas diocesana Antonello Spanu e da tutti i migranti accolti, i quali hanno voluto presentarsi personalmente. Al centro dell'incontro c'è stato un momento di dialogo e di ascolto reciproco che si è svolto nell'oratorio parrocchiale, con il caloroso discorso di un rappresentante della comunità dei migranti, al quale l'Arcivescovo ha risposto in lingua francese. Era presente all'incontro anche la responsabile del centro Speranza Canu insieme con i mediatori culturali e i volontari impegnati nel progetto di accoglienza. Significativa anche la presenza dei frati cappuccini che, come è noto, si apprestano a lasciare la cura pastorale della parrocchia "San Francesco d'Assisi": il ministro provinciale, padre Matteo Siro, ha salutato i migranti insieme ai suoi confratelli. Tra i migranti accolti, riferisce la Caritas, vi sono 21 minori non accompagnati per i quali sarà predisposto uno specifico progetto di accoglienza.

“Maria ci conduca alla pace”. L’Arcivescovo incontra i Gremi della città di Sassari

“Maria ci conduca alla pace”. L’Arcivescovo incontra i Gremi della città di Sassari

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 agosto gli spazi del cortile del Seminario Arcivescovile a Sassari hanno ospitato l’evento culturale promosso dalla Fondazione "Accademia. Casa di popoli, culture e religioni" in occasione della Solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria e della Discesa dei Candelieri 2023. Un teatro a cielo aperto nel cuore del centro storico di Sassari. La scelta del luogo è significativa: a contatto con le persone nel vero cuore pulsante della città che custodisce l’antica tradizione dei candelieri per poter cogliere a pieno colori e ritmi incalzanti della festa più attesa dai sassaresi. Alla serata hanno preso parte le autorità civili e militari della città oltre ai gremi, veri protagonisti dell’appuntamento. L’incontro è stato moderato da Antonello Canu, direttore operativo della Fondazione e da monsignor Marco Carta. Ad aprire la serata gli interventi musicali dell’Associazione Corale “Luigi Canepa” con la partecipazione di Cristina Raiano, soprano, e di Michele Rizzu al pianoforte. Relatore della serata il prof. Simon Mercieca, dell'Università di Malta.

Dopo i saluti di Padre Salvatore Sanna Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem e di Fabio Madau, presidente del’Integremio, l’Arcivescovo Gian Franco Saba è intervenuto per consegnare un messaggio alla comunità dei gremi: "Accogliervi in episcopio, nella casa del vescovo, è un grande piacere. Insieme facciamo un gesto concreto che richiama al concetto di Chiesa dalle porte aperte, un concetto caro a Papa Francesco. Questo è un momento familiare. Maria è un ponte di congiunzione, sempre, tra noi e Dio. Maria ci conduca alla pace, a superare meccanismi e dinamiche anti evangeliche, ovvero tutte quelle dinamiche che non appartengono al Vangelo. Maria le ha superate, è stata una figura che ci ha insegnato a superare le contrapposizioni. Importante trovare uno spazio concreto di fede che coniughi cultura e progresso della civiltà, quello è un luogo in cui si venera Maria. Ritroviamo, con il suo aiuto equilibrio e fraternità spirituale, questo è il compito di tutti noi. La fede vissuta all’interno dei gremi è un aspetto importante, da non trascurare. Il mio augurio è che queste giornate che possano essere giornate di vita, di rinascita, slancio in avanti, giornate di civiltà. Maria ha promosso la civiltà: Maria sia modello di misura della vita civica della nostra città e del territorio".

In conclusione di serata è stato assegnato il riconoscimento annuale per l’impegno attivo e concreto nella promozione di un Nuovo Umanesimo dell’Incontro a Maria Stella Mura. Il riconoscimento, giunto al quarto anno, nel 2020 è stato assegnato al Prefetto di Sassari Maria Luisa D’Alessandro, nel 2021 al direttore Caritas Nazionale Mons. Francesco Soddu, nel 2022 a Alberto Giovanni Serra, comandante della Polizia Locale di Sassari.

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