L’Arcivescovo in visita pastorale a Sorso e Sennori

L’Arcivescovo in visita pastorale a Sorso e Sennori

Un mese di incontri, celebrazioni, appuntamenti. Calendario ricco di impegni per l'Arcivescovo Gian Franco che per tutto il mese di maggio sarà in visita pastorale a Sorso e Sennori. Si inizierà sabato 30 aprile, con la celebrazione eucaristica di apertura nella parrocchia di San Basilio Magno, a Sennori, alle 18.30. Il giorno seguente, domenica 1° maggio la santa messa a Sorso nella chiesa parrocchiale di San Pantaleo, alle 10.30, preceduta da un atto di affidamento della visita pastorale a Santa Monica (ore 10) e alla Beata Vergine "Noli Me Tollere" (alle 10.15). Lunedì 2 maggio alle 16.30 l'oratorio di Santa Monica ospiterà un incontro interparrocchiale con tutte le associazioni di volontariato, le confraternite, i movimenti e i gruppi ecclesiali. Sabato 7 maggio alle 18, sempre a Santa Monica, i fedeli sono convocati per la celebrazione eucaristica di apertura.

Domenica 8 maggio si entrerà nel vivo del programma. La comunità di Sennori ospiterà alle ore 16 un incontro interparrocchiale con tutti i comitati. Alle 20 per le vie di Sorso si snoderà una fiaccolata che partirà dal Santuario della Beata Vergine Noli Me Tollere dove il mese di maggio è vissuto come un corale atto di devozione alla Vergine. Martedì 10 a Sennori, San Basilio, è in programma la giornata del malato e dell'anziano. L'Arcivescovo nel corso della visita avrà occasione di ascoltare anche le istituzioni: venerdì 13 maggio è previsto il Consiglio comunale straordinario a Sennori mentre lunedì 16 maggio si svolgerà il Consiglio comunale a Sorso. Sempre lunedì 16 a Sorso è in programma un convegno con il mondo del lavoro e delle attività produttive.

La visita proseguirà con numerosi appuntamenti ecclesiali, tutti pensati per rinforzare il cammino sinodale, sulla scia di quanto indicato da Papa Francesco alla Chiesa universale. E così dal 19 al 21 maggio si svolgeranno gli esercizi di sinodalità: tre giorni di laboratori, di attività di ascolto elaborati dal Centro Pastorale Diocesano secondo una formula innovativa.

Durante il mese ci sarà spazio anche per espressioni artistiche e musicali: sabato 7 è prevista una commedia al Centro culturale di Sennori mentre giovedì 19 in piazza San Pantaleo, a Sorso, si svolgerà un concerto con testimonianza vocazionale.

IL CALENDARIO

Percorso di formazione per gli operatori della carità

Percorso di formazione per gli operatori della carità

Mercoledì 27 aprile, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, si terrà in videoconferenza sulla piattaforma Zoom, il primo di quattro incontri previsti per la prima parte del percorso di formazione "Farsi casa per generare processi di cura della persona" promosso dalla Caritas diocesana in collaborazione con la Fondazione Accademia.

Questo primo appuntamento, dal titolo "La visione dell'uomo. L'altro come persona di cui prendersi cura" sarà condotto dallo psicologo e psicoterapeuta familiare Ignazio Punzi.

I successivi incontri, si terranno tutti il prossimo mese, sempre in diretta streaming e sempre dalle ore 19.00 alle ore 21.00, nei giorni di martedì 3, 10 e 17 maggio.

I link di accesso verranno comunicati agli iscritti prima di ogni incontro.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a caritasturritana@libero.it

Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili


Il Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori è un servizio a supporto dell’azione pastorale dell’Arcivescovo che, chiamato a esercitare la responsabilità di pastore verso i piccoli e i deboli, attua, nella chiesa locale, l’invito rivolto da Papa Francesco: “Come una madre amorevole la Chiesa ama tutti i suoi figli, ma cura e protegge con un affetto particolarissimo quelli più piccoli e indifesi: si tratta di un compito che Cristo stesso affida a tutta la Comunità cristiana nel suo insieme. Consapevole di ciò, la Chiesa dedica una cura vigilante alla protezione dei bambini e degli adulti vulnerabili” (Papa Francesco, Motu proprio Come una madre amorevole, 2016).

Il Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori ha come scopo primario:

  • Diffondere la cultura della tutela dei minori e delle persone vulnerabili all’interno della comunità ecclesiale, attraverso percorsi di informazione e formazione.
  • Sensibilizzare tutta la comunità cristiana, in modo particolare il clero e gli operatori pastorali, in riferimento all’attuazione di “buone prassi” da adottare nell’azione pastorale educativa specialmente quelle rivolte a bambini, ragazzi e giovani.
  • Ascoltare e accompagnare le persone sofferenti che si rivolgono al Servizio verso figure professionali specifiche. attraverso un percorso multidisciplinare.
  • Offrire sostegno alla genitorialità, aiuto psicologico nella mediazione dei conflitti familiari.

Email: tutelaminori@arcidiocesisassari.it

Componenti del Servizio

mons. Salvatore Fois, Referente per la Tutela dei minori

dott.ssa Angelica Lamberti, Medico chirurgo. Specialista in Neuropsichiatria. Dottore in Filosofia. Al momento già coinvolta in percorsi di recupero e riabilitazione di giovani con problemi psichiatrici presso il centro Aics Sassari-

avv. Marcella Oggiano, Specializzata in diritto di famiglia e diritto minorile, giudice onorario presso il Tribunale di Cagliari


Libertà | n.14 – 2022

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Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 11 aprile 2022

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Papa Francesco: “Giovani, non perdete il fiuto della Verità”

Papa Francesco: “Giovani, non perdete il fiuto della Verità”

Lunedì 18 aprile in piazza San Pietro si è svolta la Veglia che ha chiuso il pellegrinaggio a Roma dei giovani dalle diocesi italiane. La delegazione della Diocesi di Sassari, composta da 50 ragazze e ragazzi, ha raggiunto la capitale per vivere l'incontro intitolato #seguimi, organizzato dal Servizio nazionale di Pastorale giovanile, dopo due anni di chiusure forzate e mancata socialità. Il gruppo più numeroso della delegazione è stato quello proveniente da Thiesi e Torralba, guidato da don Piero Paulesu.  

Papa Francesco nel suo intervento ha indicato a tutti i partecipanti due modelli da seguire: Giovanni che col suo " fiuto" riconosce per primo Gesù sulle rive del Lago, e Pietro un discepolo "speciale"  e coraggioso che si tuffa per incontrare il Signore proprio lui che lo aveva rinnegato tre volte. I giovani abbiano queste qualità che spesso mancano agli adulti:  "Voi avete il fiuto: non perdetelo! Il fiuto di dire. “Questo è vero – questo non è vero – questo non va bene”, il fiuto di trovare il Signore. Il fiuto della Verità. Vi auguro di avere il fiuto di Giovanni, ma anche il coraggio di Pietro".

Il Papa ha poi ricordato che una vita non donata resta chiusa in se stessa:  "Abbiate paura della morte, della morte dell’anima, della morte del futuro, della chiusura del cuore: di questo abbiate paura. Ma della vita, no: la vita è bella, la vita è per viverla e per darla agli altri, la vita è per condividerla con gli altri".

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