Giovedì 11 febbraio, in occasione della XXIX Giornata Mondiale del Malato, la nostra Chiesa si è radunata intorno al Vescovo Gian Franco per la celebrazione diocesana nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù (Sassari).
Presenti le associazioni di volontari, i fedeli e un discreto numero di partecipanti collegati sulla pagina Facebook della Cappellania ospedaliera, don Piero Bussu ha introdotto la celebrazione con un saluto e un ringraziamento a padre Eugenio Pesenti, don Paolo Mulas e don Virgilio Businco, cappellani ospedalieri in prima linea nelle corsie degli ospedali, fra pazienti e familiari colpiti dalla sofferenza, e ai lavoratori e volontari del mondo ospedaliero.A partire dal brano evangelico delle Nozze di Cana, nell’omelia il Vescovo Gian Franco ha rievocato la vicenda di Bernadette: «Le parole a lei rivolte furono un invito di ritorno al Signore... anche nei momenti di fragilità, di debolezza e di impotenza, per compiere un atto di affidamento». Da qui l’esortazione a rafforzare il senso di una rinnovata stagione dentro una Chiesa fatta non solo di sacerdoti, che possa prendersi cura gli uni gli altri in una comune azione di responsabilità umana.
Mercoledì 10 febbraio, in preparazione della Giornata mondiale, un momento di preghiera è stato condiviso online dall'Ufficio nazionale per la Pastorale sanitaria (CEI), il cui primo momento si è svolto proprio nella Cappella dell'Ospedale civile di Sassari. Di seguito il link completo al video dell'appuntamento.
Martedì 9 febbraio sulla recinzione esterna della Questura di Sassari è stata scoperta una targa commemorativa in ricordo dell’ex-questore di Fiume, Giovanni Palatucci. La cerimonia si è svolta in forma strettamente privata, alla presenza dell'Arcivescovo Gian Franco Saba e delle massime autorità civili e militari del territorio. Hanno partecipato, inoltre, due studenti in rappresentanza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso di Sassari.
Palatucci era nato in provincia di Avellino ed è morto a soli 36 anni a Dachau, nel 1945. Era finito nel lager con l'accusa di «cospirazione e intelligenza con il nemico», anche se in realtà quale responsabile dell'ufficio stranieri della Questura di Fiume si era prodigato per sottrarre migliaia di ebrei alla deportazione. Per questo motivo nel settembre del 1990 è stato riconosciuto "giusto tra le nazioni" dal Memoriale Ebraico dell'Olocausto Yad-Vashem. Nel 1995 ha ottenuto anche una medaglia d'oro al merito civile, alla memoria, conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana. Attualmente è in corso la causa di beatificazione.
Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo metropolita di Sassari, e il Presbiterio Turritano, volendo esprimere le più sentite condoglianze a mons. Mario Simula e a tutti i familiari e ai fedeli che in lui hanno trovato una guida e un maestro, in fraterna comunione di preghiera affidano all'amore di Dio, Padre delle Misericordie
mons. Peppino SIMULA
Le esequie presiedute da Mons. Arcivescovo saranno celebrate sabato 13 febbraio alle ore 11.00 nella Parrocchia di San Vincenzo de'Paoli in Sassari.
A causa delle restrizioni dovute all'attuale emergenza sanitaria e in ottemperanza alle direttive generali, la partecipazione alla celebrazione sarà consentita previo il rispetto dell'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e delle distanze precauzionali.
Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 8 febbraio 2021
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Venerdì 22 gennaio alle ore 16.00, presso la sede della Fondazione "Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni" (Largo Porta Nuova, 21 - Sassari), si è riunita la commissione composta dai seguenti membri:
Dott.ssa Annamaria Piredda – Già Docente di Letteratura Cristiana Antica e Agiografia presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari;
Dott.ssa Marinella Sacchetti – Docente di Religione Cattolica presso scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo “S. Farina-San Giuseppe”;
Sabrina Sanna – Direttrice del Coro per la Pastorale Giovanile e membro dell’equipe di PG;
Mons. Salvare Fois – Vicario per la formazione del clero e Parroco di San Vincenzo de'Paoli (Sassari).
La commissione ha preso visione di tutti gli elaborati presentati e li ha valutati avvalendosi di tre criteri: innovazione e creatività, attinenza al bando di concorso, grado di coinvolgimento dei partecipanti. Pertanto, dall’analisi e dal confronto sono stati decretati i vincitori per ciascuna fascia d’età e per ciascuna categoria di concorso. L'elenco dei premiati è consultabile nel file allegato di seguito.
Tutti i vincitori sono invitati a prendere parte alla premiazione che avverrà lunedì 15 febbraio alle ore 18.30 presso l’Auditorium "San Giovanni Paolo II" (Largo Seminario 1/a - Sassari).
A causa delle norme igienico-sanitarie e al fine di garantire il distanziamento sociale, per ciascun vincitore (gruppi e famiglie comprese) potranno partecipare un numero massimo di 6 persone. L’Arcidiocesi di Sassari e la Fondazione Accademia ringraziano quanti hanno partecipato al concorso, i quali, come indicato dal bando, riceveranno un attestato di partecipazione.