Novenario alla Madonna delle Grazie e Preghiera del Voto 2020

Novenario alla Madonna delle Grazie e Preghiera del Voto 2020

Riportiamo di seguito il programma completo del Novenario in corso (dal 22 al 30 marzo 2020) e la Preghiera composta nella IV Domenica di Quaresima in occasione della Traslazione straordinaria del Simulacro della Madonna delle Grazie nella Cattedrale.

Domenica 22 marzo – ore 10.00 arrivo Madonnina delle Grazie in Cattedrale. Ore 10.15 Celebrazione Eucaristica dell’Arcivescovo dalla Cattedrale. Ore 16.30 Preghiera del Rosario in Cattedrale guidato dall’Arcivescovo.

Lunedì 23 marzo – ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Gianluca Ricci ofm, Guardiamo di San Pietro in Silki e a seguire preghiera del Rosario.

Martedì 24 marzo – Ore 10.00 L’Arcivescovo in visita al carcere di Sassari per la recita dell’atto di affidamento nelle diverse sezioni. Ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Tonino Canu. A seguire Adorazione Eucaristica con riflessione sui Martiri Missionari e Maria, Regina dei martiri.

Mercoledì 25 marzo – ore 16.30 Celebrazione Eucaristica nella solennità della Annunciazione del Signore presieduta dall’Arcivescovo. Nella ricorrenza della Santissima Annunziata patrona dell’Ospedale Civile di Sassari, la comunità prega con intenzione particolare per gli ammalati, i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari. Ore 17.00 Esercizi spirituali sul tema: “Casa è Chiesa. La fede in famiglia oggi” guidati da Padre Salvatore Sanna ofm conv. con introduzione pastorale a cura di Mons. Marco Carta.

Giovedì 26 marzo – ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Dino Emanuele Pittalis. Ore 17.00 Esercizi spirituali sul tema: “Casa è Chiesa. La fede in famiglia oggi” guidati da Padre Salvatore Sanna ofm conv. con introduzione pastorale a cura di Mons. Marco Carta.

Venerdì 27 marzo – ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Matteo Jian Jianping con intenzione particolare in suffragio di tutti i defunti di questa pandemia. Ore 17.00 Esercizi spirituali sul tema: “Casa è Chiesa. La fede in famiglia oggi”, guidati da Padre Salvatore Sanna ofm conv. con introduzione pastorale a cura di Mons. Marco Carta. In questo Venerdì della Misericordia, in comunione con tutta la Chiesa Italiana, nella mattinata l’Arcivescovo si recherà da solo al cimitero di Sassari per un momento di raccoglimento, veglia di preghiera e benedizione, per affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti di questa pandemia ed esprimere in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore.

Sabato 28 marzo - ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Giuseppe Faedda e a seguire Adorazione Eucaristica promossa dalla Pastorale Giovanile diocesana.

Domenica 29 marzo – ore 10.00 Celebrazione Eucaristica dell’Arcivescovo dalla Cattedrale.

Lunedì 30 marzo - Conclusione del Novenario - ore 16.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Antonio Tamponi e a seguire preghiera del Rosario.

Dal 23 Marzo: i sacerdoti, ai quali è consentito dalle norme vigenti, nei giorni feriali si alterneranno in preghiera tutte le mattine dalle ore 9 alle ore 12 in Cattedrale; i sacerdoti che non potranno raggiungere la Cattedrale si uniranno dalla propria parrocchia o abitazione.

CONDIZIONI SPECIALI PER L’ESPRESSIONE DEL VOTO 2020

Preghiera assidua di affidamento attraverso la preghiera del Rosario e la preghiera del Voto. Offerta della giornata e delle sofferenze.
Atto di interiore abbandono totale al Padre delle misericordie.

Fermo proposito di conversione per un rinnovato impegno per il bene comune.
A conclusione dell’epidemia, dedizione e impegno per la realizzazione di un’opera-segno per la cura della persona da parte della diocesi e della città.

Tutti gli appuntamenti dalla Cattedrale saranno trasmessi in diretta sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Sassari e su Canale 12.

O Maria,
Signora delle Grazie, Signora di Nostra città, Madre del Popolo,
anche noi ci presentiamo davanti al Signore con te,
piccoli come Davide, con il rossore sul volto, senza grandi forze,
con pochi mezzi a disposizione
per fronteggiare la straordinarietà della situazione.

O Maria,
tu che hai sperimentato nella tua piccolezza la forza dello Spirito Santo
e hai affrontato la fatica di aderire alle scelte di Dio,
concedi che sia ravvivata in noi l’Unzione dello Spirito Santo
perché possiamo guarire dalle nostre cecità,
e così ottenere il dono della Fede,
il dono di fissare lo sguardo sul tuo Figlio Gesù,
Luce che illumina ogni uomo.

O Maria,
abbiamo bisogno della luce della fede per scelte efficaci e sapienti,
la luce della carità per spenderci generosamente nel servizio e nella solidarietà
la luce della scienza per quanti sono impegnati nella ricerca scientifica
e per coloro che amministrano il bene comune,
la luce della perseveranza per i nostri medici, infermieri,
operatori sanitari, cappellani ospedalieri,
per i tanti volontari, gli educatori e i promotori della cultura,
la luce della speranza per chi sta chiuso nelle ristrettezze
e nelle povertà delle proprie abitazioni,
per i carcerati.

O Maria,
vieni in soccorso alla nostra debolezza!
Siamo come Samuele e come il cieco nato
incapaci di scegliere, con la sola nostra intelligenza, la strada da percorrere.
Oggi vogliamo dire insieme a te, come popolo turritano,
che ci fidiamo di Dio Padre,
che confidiamo in Lui ancora una volta,
e, come il cieco nato,
ci gettiamo ai piedi di Tuo Figlio Gesù per dirgli:
Credo Signore! Credo in te!

E credo che, per la materna preghiera di Maria,
ci salverai dai mali presenti che ora ci rattristano
e ci espongono a pericoli incalcolabili.
Siamo già affaticati; ma sostieni, ti preghiamo, le nostre forze.
Tu sei venuto nel mondo affinché quelli che non vedono, vedano,
perché tu sei la Luce, perché tu sei il giorno, perché tu liberi dalle tenebre.
Liberaci, ti preghiamo, dalla tenebra del Coronavirus,
dalla tenebra di tutte le povertà che questo male porta nelle persone,
nelle famiglie, nell’economia e nella vita umana.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.Amen.


Sassari 22 marzo 2020
IV domenica di Quaresima

I giovani, da casa, a lavoro per il “cantiere” del futuro

I giovani, da casa, a lavoro per il “cantiere” del futuro

«Teniamoci compagnia!». La Pastorale giovanile diocesana mette in campo numerose iniziative per rinsaldare i legami nella preghiera e nella creatività! L'Ufficio Nazionale chiama i giovani a scatenare la fantasia invadendo Instagram di stories con l’hashtag #darecasaalfuturo, i tag @pg_ita e @pg_sassari, e tutti gli altri hashtag che possono dare forma ad un modo personale di dare casa al futuro.

Ogni settimana la Pastorale Giovanile di Sassari proporrà uno spunto di riflessione tratto dal Vangelo del giorno, dal messaggio di Papa Francesco per la Quaresima e dalla Lettera pastorale del vescovo Gian Franco, per provare a sfidare insieme questi giorni difficili, con un piccolo sorriso.

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Il buio dei finti veggenti

Il buio dei finti veggenti

ANNO A - IV DOMENICA DI QUARESIMA

1Sam 16,1b.4a.6-7.10-13 | Sal 22 | Ef 5,8-14 | Gv 9,1-41

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

In questi giorni di emergenza, la fatica diventa enorme se ci interroghiamo sul legame tra l’uomo e Dio, tra le nostre scelte e la Sua Volontà, tra le circostanze della realtà che viviamo ed il senso dell’intervento divino. La narrazione dell’uomo nato cieco è fondamentale in questo: i discepoli chiedono «Chi ha peccato?», per avere chiarezza sul male invincibile che vedono nel non-vedente; invece i farisei e i giudei chiedono «Chi ti ha guarito?», per denunciare l’agire di Gesù davanti a un bene inammissibile che si intestardiscono a non-vedere nel neo-vedente. Cos’è che dona ai ciechi la vista e invece acceca i presunti “veggenti”? La risposta è «le opere di Dio» che si manifestano -lo anticipa lo stesso Gesù- e che annientano la falsa perizia religiosa di chi si ostina a spacciare come ragionevole/giusto/inevitabile il falso legame tra il male e Dio. E il grimaldello del peccato è uno strumento perfetto per tentare di azzerare ogni contestazione e, alla fine, la Salvezza stessa. Chi dice di riconoscere qualcosa di Dio Padre nel tentativo di giustificare il male intorno a sé, è condannato da Gesù a rimanere vincolato al peggiore dei peccati: non avere riconosciuto Lui e Colui che lo ha mandato. Così è di chi osa affermare: «il coronavirus è una punizione divina»: dimostra di non conoscere niente di Dio Padre e del suo Amore.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio

Il dono del Vescovo: «Ricevete Maria nelle vostre case»

Il dono del Vescovo: «Ricevete Maria nelle vostre case»

Venerdì 20 marzo, con un nuovo messaggio alla Diocesi, Mons. Gian Franco Saba ha comunicato la decisione della traslazione straordinaria del simulacro della Madonna delle Grazie in Cattedrale e indetto nove giorni di preghiera incessante che coinvolgerà tutti i presbiteri. Già domenica 15 marzo, l'Arcivescovo aveva posto la Chiesa locale e l'intero territorio sotto la protezione della Madre di Dio, pronunciando l'Atto di affidamento nel Santuario a Lei intitolato a Sassari: «Viviamo con fede questo tempo, accogliendo in modo rinnovato l'esempio dell'apostolo Giovanni che "la ricevette nella sua casa" (cf Gv 19,27)». Anche se non è possibile la partecipazione fisica dei fedeli in Duomo, a causa delle restrizioni vigenti, ogni credente potrà cercare e scoprire la vicinanza della «Signora di nostra Città» rimanendo nella propria abitazione: sarà Lei, la Madre di tutti a raggiungerci in modo nuovo in questo momento delicato.

L'emergenza sanitaria in atto, causata dalla grave epidemia da coronavirus, ha condotto anche la Chiesa che è in Sassari ad assumere misure straordinarie al fine di limitare il diffondersi del contagio, «una scelta quanto mai sofferta, dettata da senso di responsabilità e di umanità», come ci ricorda la Conferenza Episcopale Italiana. Pur in tale circostanza, attraverso forme e modalità coerenti ad assicurare la pubblica salute, assume rilevanza l'impegno quotidiano nella ricerca della prossimità rispetto al percorso della vita ecclesiale.

[...] A tal fine stabilisco, in via del tutto eccezionale, che il Miracoloso Simulacro della Beata Vergine delle Grazie custodito presso il Santuario a Lei dedicato, venga traslato nella Chiesa Cattedrale in data 22 marzo 2020 alle ore 10.00, dove resterà esposto alla venerazione dei fedeli, seppur dalle loro case, affinché sia celebrato un solenne novenario, al fine di recuperare la salute dello spirito e del corpo ed accrescere e rinsaldare, attraverso Maria, i vincoli che nella fede, speranza e carità ci edificano come Popolo di Dio.

[...] I presbiteri e i religiosi, ai quali è consentito, si alterneranno in preghiera incessante nella Chiesa Cattedrale, nel rispetto delle norme restrittive.

Così nella Chiesa Cattedrale tutte le case potranno sostare, anche tramite i mezzi di comunicazione, con Maria alla presenza di Dio «per conoscerlo meglio, per scoprire più profondamente il significato della sua presenza e il mistero della sua persona». Maria pregherà con noi e per noi mostrandosi ancora una volta Madre del Popolo, una Madre presente, che accompagna il nostro cammino con la fede nella Parola, che ci aiuta a vivere i tempi del silenzio e del dolore meditando nel cuore la Parola del Figlio suo, che sostiene l'audacia di chi si lascia coinvolgere nel silenzio umile; che sostiene la forza della perseveranza in ogni situazione di dolore e di fatica per superare la tentazione della debolezza di fronte al senso del limite, che invoca la pace dello Spirito avendo sperimentato come noi il turbamento, le domande, l'affidamento totale alla Misericordia di Dio. Maria è Madre dei discepoli per «radunare nell'unità i figli di Dio dispersi». Viviamo con fede questo tempo, accogliendo in modo rinnovato l'esempio dell'apostolo Giovanni che «La ricevette nella Sua Casa».

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