Settimanale dell’Arcidiocesi di Sassari | 14 dicembre 2020
Nell’imminenza delle festività di fine anno, comunichiamo che lunedì 14 dicembre la redazione di Libertà ha licenziato l’ultimo numero cartaceo del 2020 e fino a giovedì 17 dicembre trasmetterà in rete il TG, per essere di nuovo attiva a partire da lunedì 11 gennaio.
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Sabato 12 dicembre, Madre Aurora Cambilargiu delle Pie sorelle educatrici ha compiuto settant’anni di vita consacrata. Un traguardo importante celebrato nella chiesa di San Giuseppe con la funzione presieduta dall’Arcivescovo. Pesenti, oltre al parroco don Tonino Canu, il vicario generale, mons. Antonio Tamponi, il Vescovo di Alghero-Bosa, mons. Mauro Maria Morfino, l’Abate di Sorres p. Luigi Tiana e una rappresentanza del Capitolo Turritano. Durante l’omelia il vescovo Gian Franco, rivolgendosi alla religiosa, ha detto: «I sentimenti che abitano il cuore di Madre Aurora sono i segnali di una vita spesa per il Signore nella letizia, nella preghiera e nel rendimento di grazia». Alla celebrazione, nel rispetto delle norme anticovid, hanno partecipato anche il sindaco Nanni Campus e diversi fedeli.
Nella mattina di sabato 12 dicembre l’Arcivescovo ha inaugurato l’ala al secondo piano del Seminario arcivescovile: circa due anni di lavoro per il restauro completo della struttura di ottocento metri quadri destinata all’accoglienza dei giovani e in particolare dei seminaristi. «Il Seminario è il luogo dell’accoglienza in cui si apprende e si educa all’esercizio del discernimento – ha spiegato mons. Gian Franco Saba – mentre si cresce per diventare persone mature e cristiani genuini». Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al Rettore don Andrea Piras e al Vicerettore don Andrea Stara, i dirigenti della Fondazione Accademia, i Vicari episcopali, una rappresentanza degli Uffici pastorali e del Clero turritano.
Venerdì 11 dicembre. Il secondo sussidio per il percorso unitario da vivere durante l’Avvento è ora disponibile online: un altro strumento elaborato per favorire la preghiera personale dei singoli e delle comunità nelle case, nei contesti di vita ordinari e nelle celebrazioni.
Sono stati ripresi i temi della Nota unitamente alle indicazioni contenute nell’Esortazione EvangeliiGaudium, con l’obiettivo di celebrare il tempo d’Avvento all’interno di un processo sinodale progressivo: «Infatti la condivisione tra i diversi settori della pastorale -afferma l’arcivescovo- contribuisce a far sì che siano messe in rete le risorse, affinché si accresca la dinamica della creatività pastorale e la comunità tutta sia capace di maggiore generatività». L’esemplarità della vita della Comunità dei primi cristiani raccontata negli Atti degli Apostoli, le dinamiche umane e dello Spirito descritte e trasmesse nel testo biblico, sono il primo riferimento su cui la Chiesa di Sassari rielabora e ricerca oggi la propria identità credente nella preghiera, nella riflessione, nell’attivazione di percorsi narrativi e pastorali che siano espressione della “novità” della Pasqua.
Sussidio n. 1 – Santo Rosario e Preghiera per incontri pastorali
Sussidio n. 2 – Novena di Natale e Preghiera nelle famiglie
Continuano anche le dirette trasmesse sul canale YouTube diocesano: “in famiglia” domenica 13 dalle 16.00 e martedì 15 alle 19.00 il percorso mariano dedicato alla scoperta dei “discepoli-missionari”.
Giovedì 10 dicembre l’Ufficio liturgico diocesano ha reso disponibili per tutti i fedeli due schede che presentano la nuova edizione del Messale Romano e che, su indicazione di Mons. Gian Franco Saba, la Diocesi inizierà ad utilizzare dalla Festa del Battesimo di Gesù, il prossimo 10 gennaio.
Le schede di presentazione sono accompagnate dalle slide delle due serate di formazione recentemente proposte dagli incontri online con don Pierangelo Muroni. È una risorsa ulteriore per accompagnare le Comunità dentro le novità che il nuovo Messale offre per vivere in maniera più consapevole la Liturgia eucaristica.