Mercoledì 7 ottobre alle 17.00, in occasione della Festa della Madonna del Rosario, il Centro missionario diocesano propone la preghiera del Santo Rosario e la Celebrazione eucaristica presso la Chiesa del Rosario (Sassari).
Settimanale dell’Arcidiocesi di Sassari | 5 ottobre 2020
Editoriale | “Nessuno si salva da solo” – di Antonio Meloni, Direttore di Libertà Territorio | Sassari invecchia, l’esito dell’ultimo rapporto comunale Territorio | I misteri di Monte d’accordi In Diocesi | Scuole, vescovo e studenti in Cattedrale In Diocesi| Giornata mondiale del rifugiato, i temi
Ufficio Comunicazioni Sociali – don Michele MURGIA
L’ultimo scenario in cui la «vigna» consuma il parallelo con il popolo di Israele è quello di una violenza insensata e criminale: aggressioni, furto e omicidio sono il trionfo di un programma in cui l’uomo ha completamente perso ogni riferimento a Dio e assume il peggio di sé come regola del mondo. La misura con cui il Padre si rivolge all’umanità e alla Chiesa, che abbiamo meditato nelle domeniche precedenti, è del tutto stravolta e cancellata dagli accordi e dai progetti che hanno solo «in terra» le proprie logiche e finalità: i contadini non hanno alcun freno nell’escludere definitivamente ciò che esiste o arriva da oltre il recinto, e nemmeno il padrone lontano significa più nulla per loro. Qualsiasi interferenza è intollerabile e ogni uomo coinvolto è ridotto al niente dell’emarginazione e -in ultimo- alla morte. Il «figlio» della parabola è il primo esempio, quello che a noi credenti racconta di Gesù, del Cristo, del Signore, che in tante pagine di storia assume il volto di uomini e donne azzerati da un’umanità scriteriata e confinati dentro i peggiori vuoti esistenziali. I versetti conclusivi del Vangelo risuonano come ultimo disperato appello a ritornare dentro la Volontà del Padre: ciò che è scartato, rifiutato, respinto è la porta attraverso cui riappare a noi la «meraviglia» di Dio.
L’Arcivescovo metropolita di Sassari mons. Gian Franco Saba, insieme ai presbiteri e ai diaconi turritani, annuncia il ritorno alla Casa del Padre di
don Salvatore Alberto Panimolle
La Comunità diocesana, nell’esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari, rende grazie al Signore per il ministero svolto da don Panimolle come monaco benedettino, sacerdote diocesano e docente presso diversi centri accademici e l’Università di Sassari, ne celebrerà il ricordo nella Messa esequiale, presieduta dall’Arcivescovo, oggi giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa cattedrale di Sassari.