Rosario missionario: «Eccomi, manda me!»

Rosario missionario: «Eccomi, manda me!»

Mercoledì 7 ottobre alle 17.00, in occasione della Festa della Madonna del Rosario, il Centro missionario diocesano propone la preghiera del Santo Rosario e la Celebrazione eucaristica presso la Chiesa del Rosario (Sassari).

Libertà | n.35 – 2020

Libertà | n.35 – 2020

Settimanale dell’Arcidiocesi di Sassari | 5 ottobre 2020

Editoriale | “Nessuno si salva da solo” – di Antonio Meloni, Direttore di Libertà
Territorio | Sassari invecchia, l’esito dell’ultimo rapporto comunale
Territorio | I misteri di Monte d’accordi
In Diocesi | Scuole, vescovo e studenti in Cattedrale
In Diocesi | Giornata mondiale del rifugiato, i temi

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Un’occasione da non perdere

Un’occasione da non perdere

ANNO A – XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Is 5,1-7 | Sal 79 | Fil 4,6-9 | Mt 21,33-43

Ufficio Comunicazioni Sociali – don Michele MURGIA

L’ultimo scenario in cui la «vigna» consuma il parallelo con il popolo di Israele è quello di una violenza insensata e criminale: aggressioni, furto e omicidio sono il trionfo di un programma in cui l’uomo ha completamente perso ogni riferimento a Dio e assume il peggio di sé come regola del mondo. La misura con cui il Padre si rivolge all’umanità e alla Chiesa, che abbiamo meditato nelle domeniche precedenti, è del tutto stravolta e cancellata dagli accordi e dai progetti che hanno solo «in terra» le proprie logiche e finalità: i contadini non hanno alcun freno nell’escludere definitivamente ciò che esiste o arriva da oltre il recinto, e nemmeno il padrone lontano significa più nulla per loro. Qualsiasi interferenza è intollerabile e ogni uomo coinvolto è ridotto al niente dell’emarginazione e -in ultimo- alla morte. Il «figlio» della parabola è il primo esempio, quello che a noi credenti racconta di Gesù, del Cristo, del Signore, che in tante pagine di storia assume il volto di uomini e donne azzerati da un’umanità scriteriata e confinati dentro i peggiori vuoti esistenziali. I versetti conclusivi del Vangelo risuonano come ultimo disperato appello a ritornare dentro la Volontà del Padre: ciò che è scartato, rifiutato, respinto è la porta attraverso cui riappare a noi la «meraviglia» di Dio.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio

Esequie di don Salvatore Alberto Panimolle

Esequie di don Salvatore Alberto Panimolle

L’Arcivescovo metropolita di Sassari mons. Gian Franco Saba, insieme ai presbiteri e ai diaconi turritani, annuncia il ritorno alla Casa del Padre di

don Salvatore Alberto Panimolle

La Comunità diocesana, nell’esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari, rende grazie al Signore per il ministero svolto da don Panimolle come monaco benedettino, sacerdote diocesano e docente presso diversi centri accademici e l’Università di Sassari, ne celebrerà il ricordo nella Messa esequiale, presieduta dall’Arcivescovo, oggi giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa cattedrale di Sassari.

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