Lunedì 11 febbraio, memoria di Maria SS.ma di Lourdes, l'Arcivescovo presiederà la Celebrazione diocesana della XXVII Giornata Mondiale del Malato a Sassari, nella "Sala grande" delle Cliniche Universitarie (conosciute come "stecca bianca") alle ore 16.30.
Sabato 9 febbraio, una delegazione di medici cinesi ha incontrato l’arcivescovo Gian Franco Saba in una visita di cortesia durante la quale il dialogo, lo scambio e la mutua partecipazione hanno fatto da sfondo alla vigilia di una ricorrenza importante. Lunedì 11 febbraio ricorre infatti la Giornata mondiale del malato: nelle chiese di tutto il mondo, vengono celebrate funzioni dedicate agli ammalati e ai sofferenti, non solo ai pazienti ricoverati, ma anche a quanti affrontano a casa, tra le cure e le fatiche dei propri familiari, tutte le difficoltà e i disagi legati al proprio precario stato di salute.
Il gruppo di medici che in mattinata ha fatto visita all’arcivescovo è il tredicesimo contingente arrivato a Sassari dopo l’avvio del progetto che rientra nel quadro delle iniziative previste dal programma di internazionalizzazione dell’Ateneo sassarese a cui il rettore Massimo Carpinelli sta lavorando alacremente.
Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA
Anche questa domenica vogliamo fuggire la tentazione di interpretare con leggerezza il Vangelo: seguiamo lo sguardo di Gesù, dirigendo l’attenzione verso le due barche. Poco prima si erano rivelate inutili, "accostate alla sponda" dopo un’uscita infruttuosa e Lui ne sceglie una, dapprima come sua cattedra, poi indica il largo e promette nuova "fortuna". Però, quando le sue parole si concretizzano, grazie all’atto di fede di Simon Pietro, un’imbarcazione non è più sufficiente: anche l’altra diventa necessaria per completare il segno che Gesù ha dato di sé. Pure le nostre inadeguatezze, sempre difficilmente correggibili, assumono nuova forma, nuovo scopo, se consegnate alla causa del Vangelo: Isaia teme di "perdersi" per la propria impurità eppure riesce a contemplare la grandiosa visione di Dio; San Paolo si riconosce "aborto" per il proprio passato, ma ammette di essere molto di più, è ciò che è "per grazia di Dio". Infine Pietro il peccatore non è allontanato da Dio, ma addirittura promosso a pescatore speciale. Anche le nostre mancanze, i nostri difetti, i nostri peccati non sono inutili e deplorevoli eventi da nascondere, come barche arenate, ma realtà da esporre alla luce di Dio, al suono vivificante della sua Parola, perché in essa "siamo salvati" se ci vogliamo riconoscere come suoi custodi.
Come risultato dei numerosi incontri promossi nelle zone pastorali (vicariali e foranee), pubblichiamo il calendario completo delle Assemblee ecclesiali zonali come stabilito dai vari organismi di comunione:
ZONA URBANA
Vicariato di Monte Rosello e Latte Dolce | 20 febbraio, ore 16.00 | Salone Parrocchiale di Nostra Signora del Latte Dolce
Vicariato del Centro Storico Urbano | 20 febbraio, ore 18.30 | Auditorium "Giovanni Paolo II"
Vicariato di Cappuccini e Monserrato | 21 febbraio, ore 19.30 | Parrocchia San Giovanni Bosco
ZONA EXTRAURBANA
Forania di Sorres | 21 febbraio ore 18.00 | Monastero San Pietro di Sorres (Borutta)