Come una spada a doppio taglio

Come una spada a doppio taglio

ANNO C - II DOMENICA DI QUARESIMA

Gen 15,5-12.17-18 | Sal 26 | Fil 3,17-41 | Lc 9,28-36

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

Il percorso che la Sacra Scrittura ci propone oggi è ricco di temi, richiami, spunti: il genere apocalittico, le teofanie, il rapporto tra profetismo e toràh, l’Alleanza, l’Esodo, l’identità di Gesù... di solito semplifichiamo troppo questo episodio e finiamo col ridurre la Trasfigurazione ad una sorta di “trailer” della Risurrezione (feat. Mosé ed Elia), per utilizzare un linguaggio moderno. La Trasfigurazione è un evento unico nel suo genere: trattarlo con leggerezza ci accomunerebbe all’ingenuità di San Pietro, che “non sapeva quello che diceva”. Per non correre rischi, si può provare a concentrare l’attenzione sul verbo che -a differenza del Battesimo nel Giordano- conclude la frase con cui la voce del Padre squarcia la nebulosità dello straordinario incontro tra buio e luce: “Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo”. Nella prima lettura anche Abram assiste ad una visione dominata dalla voce di Dio, che pone un sigillo all’Alleanza. Oggi, anche per noi non è la “visione” il punto centrale, ma il "suono"! Se vogliamo mettere a frutto questo esodo quaresimale, dobbiamo lasciare che la Parola di Dio ci “divida” in due come una spada, quasi come nell’antico sacrificio, per educarci a “vedere con il cuore" quello che alla vista inevitabilmente sfugge: è questa la Fede.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio

Capitolo provinciale dei frati minori cappuccini

Capitolo provinciale dei frati minori cappuccini

Si è appena concluso a Fonni il XVII capitolo provinciale dei frati minori cappuccini di Sardegna e Corsica. Sono stati eletti per il triennio 2019-2022: p. Filippo BETZU (ministro provinciale), p. Vincenzo PISANU (vicario), p.Cristiano RASPINO (consigliere), p. Antonio MULA (consigliere), p. Roberto SARDU (consigliere).

Agli eletti e a tutti i frati l'augurio di un buon servizio nell'Ordine e nella Chiesa. 

«L’affetto fraterno animi il cammino» – Lettera quaresimale di Mons. Saba

«L’affetto fraterno animi il cammino» – Lettera quaresimale di Mons. Saba

LETTERA QUARESIMALE ispirata dalla rilettura spirituale e pastorale della Lettera di San Clemente di Roma ai Corinti

«Cari fratelli e sorelle, cari amici, la Quaresima è un tempo carico di opportunità e ci è offerta per entrare più pienamente in sinergia con quel "cambiamento" profondo che è la Pasqua. In questo tempo il Discepolo è invitato a continuare con perseveranza la ricerca della sintonia con il Maestro, accogliendo quei doni di grazia che la Chiesa dispone affinché ciò avvenga con maggiore facilità, con gioia! (cf. Prefazio I di Quaresima). È un tempo nel quale affidiamo la nostra esistenza all’azione dello Spirito Santo, qualunque sia la condizione interiore e comunitaria nella quale ci ritroviamo. Un tempo di riflessione, di ascolto, di scelte anche piccole, che abbiano però il sapore della luce pasquale, l’afflato dell’incontro con Cristo che ci raduna nell’unità, il balsamo della fiducia e della consolazione che ci dona il coraggio di guardare avanti con rigenerato slancio».

«[...] Affidiamo a Dio, allora, il nostro itinerario di conversione affinché il cambiamento spirituale e pastorale, personale e comunitario, che stiamo vivendo come Chiesa Turritana avvenga in comunione con Colui che solo può trasfigurare la comunità ecclesiale ad immagine del Corpo di Cristo: "Accompagna con la tua benevolenza, Padre misericordioso, i primi passi del nostro cammino penitenziale, perché all’osservanza esteriore corrisponda un profondo rinnovamento dello spirito" (Colletta, dalla Liturgia del primo venerdì dopo le Ceneri)».

Auguri Papa Francesco!

Auguri Papa Francesco!

Il 13 marzo 2013, la Sua voce salutava i fedeli radunati in Piazza San Pietro con le parole più semplici ed inattese: "Fratelli e sorelle, buonasera!" e subito dopo: "Adesso, incominciamo questo cammino [...] un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi". Sono passati sei anni e con quello stesso spirito di comunione e tenerezza, a nome dell'Arcivescovo Gian Franco e di tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Sassari, vogliamo rivolgerLe i nostri più sinceri auguri. Non abbiamo mai smesso di pregare per Lei, come ha chiesto sin da subito dopo l'elezione, e continueremo a farlo:

"Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius".

Grazie Santo Padre per quel "sì" e per tutto quello che fa ogni giorno per ciascuno di noi e per tutta la Chiesa.

Libertà | n.10 – 2019

Libertà | n.10 – 2019

Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 11 marzo 2019

Editoriale | "Alla ricerca dell'identità perduta" - di Antonio Meloni, Direttore di Libertà

Territorio | Il Sindaco Sanna ritira le dimissioni

Territorio | Manlio Brigaglia, commemorazione dell'Ordine dei giornalisti all'Università

In Diocesi | UNITALSI, i cinquant'anni della Sezione Sarda Nord

In Diocesi | San Salvatore da Horta, la storia del cuore rubato

Pin It on Pinterest