A Cristo Risorto, la Lettera di Quaresima diventa concerto e meditazione

A Cristo Risorto, la Lettera di Quaresima diventa concerto e meditazione

Martedì 16 aprile dalle ore 18.30, in occasione della Liturgia penitenziale programmata per la conclusione della Quaresima, la Comunità parrocchiale di Cristo Risorto ha meditato sul messaggio che l'Arcivescovo ha indirizzato alla diocesi in questo tempo "forte": "L'affetto fraterno animi il nostro cammino". Una liturgia penitenziale che si è fusa con il concerto per la Settimana Santa, tradizionale appuntamento musicale offerto dai Cantori della Resurrezione: le meditazioni e la scelta dei brani polifonici eseguiti dal coro, diretto dal M° Fabio Fresi, ha sviluppato il percorso riflessivo tracciato da Mons. Saba per tutti i fedeli: dal "cambiamento" alla "conversione", passando per le sfide dell'ascolto e della fraternità, orientato dal testo della Lettera ai Corinzi di Clemente di Roma. La riflessione proposta dal parroco, don Michele Murgia, per riconoscere se stessi ed essere rigenerati di fronte alla grazia di Cristo, è stata una rilettura delle piccole difficoltà e delle tante risorse della Comunità parrocchiale alla luce del comune cammino di rinnovamento pastorale della Diocesi. La partecipazione dei fedeli è stata significativa e l'idea di unire liturgia, approfondimento e musica, un modo creativo ed efficace di incrementare l'impegno quaresimale verso la Pasqua di Resurrezione. La Celebrazione eucaristica del Martedì Santo ha poi concluso la serata nella parrocchia di Porto Torres.

Libertà | n.15 – 2019

Libertà | n.15 – 2019

Settimanale dell'Arcidiocesi di Sassari | 15 aprile 2019

Editoriale | "Manzella, incarnazione della misericordia" - di Antonio Meloni, Direttore di Libertà

Territorio | Sassari tra due mesi al voto

In Diocesi | "Incontriamo Gesù", grande festa a Mater Ecclesiale

In Diocesi | Santa Maria in Betlem, Ordinazione di fra' Silvano Bianco

In calendario | Aprile e maggio, inizia il tempo delle Cresime

La Giornata diocesana dei giovani

La Giornata diocesana dei giovani

Sabato 13 aprile, dopo qualche anno di pausa, è stata celebrata la Giornata Diocesana dei Giovani. L’evento, organizzato dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, diretto da Don Alessandro Pilo, è stato ospitato dalla Comunità dei Salesiani nella Parrocchia di Nostra Signora del Latte Dolce, e ha visto la partecipazione di più di un centinaio di giovani provenienti da tutta la Diocesi.

Il tema dell’incontro è stato “Oltre l’indifferenza”, titolo del recente messaggio del nostro Arcivescovo all Città e al territorio. Il primo pomeriggio è stato dedicato all’accoglienza dei ragazzi da parte dell’équipe diocesana ed alla presentazione delle attività: tre laboratori tematici, progettati e messi in atto dall’Associazione Hope, una rete internazionale di servizio alla Chiesa nei settori della musica, dello spettacolo, degli eventi e della comunicazione mass-mediale. Fondata nel 1998 su iniziativa del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, per il quale ha operato in esclusiva per un decennio, oggi Hope ha mantenuto fede al suo mandato originario di formare i giovani ad essere artisti e creativi capaci e responsabili, portatori di una visione dell’uomo e della donna illuminata dal Vangelo. “One song for you”, “L’altro sono io – stop the bullism”, “I care: la Parola di Dio libera dall’indifferenza” i titoli dei lavori presentati nel teatro prima del momento di preghiera guidata dal mons. Gian Franco Saba, che ha voluto vivere l'intera esperienza insieme ai giovaniFacendo sue le parole di Papa Francesco e favorendo il clima che ci vede entrare nel momento forte della Settimana Santa, ha ricordato a tutti che “Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. [...] Lui vive e ti vuole vivo!” (Christus Vivit).

La preghiera non si è interrotta, ma ha solo cambiato forma con il concerto del Black Soul Gospel Choir, che ha presentato alcuni tra i più famosi brani dei repertori gospel, come “l’Emmanuel”, scritta dal Direttore Generale di Hope Marco Brusati.

Liturgia penitenziale per i giovani

Liturgia penitenziale per i giovani

L’appuntamento della Liturgia Penitenziale, inserita nel cammino diocesano quaresimale dei giovani, è fissato per martedì 16 aprile, alle ore 20.00 nella chiesa di Santa Caterina (Sassari). La Celebrazione penitenziale vuole essere non solo l’appuntamento conclusivo del percorso dei giovani per la Quaresima,  ma un'occasione per gli stessi giovani e per tutti, di sperimentare la misericordia del Padre e vivere meglio la Pasqua del Signore.

In ogni singola parola, tutta la salvezza

In ogni singola parola, tutta la salvezza

ANNO C - DOMENICA DELLE PALME

Is 50,4-7 | Sal 21 | 2Fil 2,6-11 | Lc 22,14-23,56

Ufficio Comunicazioni Sociali - don Michele MURGIA

Il racconto della Passione domina come ogni anno la liturgia della domenica che introduce la Settimana Santa e, come un indice ragionato, fornisce l’ampio quadro su cui innestare la preghiera e le riflessioni che nei giorni a seguire richiameranno la nostra attenzione sui singoli momenti -eventi e parole- degli ultimi istanti della vita del Signore. Sarebbe impossibile sintetizzare in poche righe tutta la ricchezza delle pagine con cui Luca ce li ha tramandati, ma può esserci utile sceglierne almeno alcuni fotogrammi: ad esempio “la spada”, “l’orecchio” e il secco “Basta!” che uniscono le ultime parole di Gesù nel Cenacolo al preludio della Passione nel Getsemani; oppure “l’oggi” che il Crocifisso promette al ladrone pentito. Sono solo pochi dettagli, istantanei flash, ma riassumono ed esprimono bene la forza con cui anche noi siamo coinvolti in una storia antica e perennemente attuale: quella della salvezza in Cristo che, per l’efficacia della sua Parola, la disponibilità del nostro ascolto e l’obbedienza della nostra vita, raggiunge, plasma ed apre il nostro “oggi” all’eternità di una gioia che freme nell’orizzonte liturgico -come luce- e che nella gloria della Risurrezione, distante solo “un tiro di sasso”, mostra la prossimità di un Dio che ci ha incontrati, divenuto “simile agli uomini”.

Leggi le altre riflessioni domenicali sulla Parola di Dio



Pin It on Pinterest