Martedì 4 maggio, alle 17.30, nella Basilica di San Gavino a Porto Torres si svolgerà un momento di preghiera e di approfondimento culturale in occasione della Solennità della Dedicazione della Basilica. L'evento è coordinato dalla Fondazione "Accademia - Casa di Popoli, Cultura e Religioni" con la collaborazione dell'Università degli Studi di Sassari e del Centro Studi della Basilica di San Gavino.
Il programma prevede, in apertura dei lavori, i saluti di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo Metropolita di Sassari e del Prof. Gavino Mariotti, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari. Il primo intervento è affidato a Mons. Giancarlo Zichi, direttore dell’Archivio Storico Diocesano e dell’Ufficio per i Beni Culturali sul tema “La Dedicazione della Chiesa matrice di S. Gavino. Cenni storici e devozione di una chiesa viva”. A seguire, il Prof. Giampaolo Mele, docente ordinario in Scienze dell’antichità, filologiche-letterarie e storico-artistiche dell’Università di Sassari parlerà di “Culto e Canti per San Gavino e i Protomartiri Turritani nella Sardegna medievale e spagnola”. L'incontro verrà moderato da Giuseppe Piras, Presidente del Centro Studi della Basilica di San Gavino. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming a questo indirizzo.
Alle ore 19 nella Basilica si svolgerà il Pontificale presieduto dall'Arcivescovo e concelebrato dal Capitolo Turritano. Anche questo appuntamento verrà trasmesso in diretta streaming su YouTube, canale Arcidiocesi di Sassari.
Martedì 27 aprile, nella Sala Capitolare della Basilica di San Gavino, l'Arcivescovo Gian Franco Saba e il Sindaco di Porto Torres Massimo Mulas hanno presentato alla stampa il programma della Festha Manna 2021. L'incontro con i giornalisti è stato guidato da don Michele Murgia, direttore dell'Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e amministratore parrocchiale pro tempore della Basilica. "Più che di un programma - ha detto l'Arcivescovo - bisognerebbe parlare di un itinerario che parte dalla traslazione delle statue lignee dei Martiri, per riscoprire due dinamiche: quella di chi ha donato la vita e quella della comunità”. Nel corso dell'evento hanno preso la parola don Giuseppe Faedda, direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale giovanile e Antonello Canu, direttore dell'area operativa della Fondazione Accademia.
IL PROGRAMMA
LUNEDÌ 3 MAGGIO | Traslazione dei Simulacri
18.00 | Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo in Basilica con la concelebrazione dei sacerdoti della Zona pastorale del Golfo (in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi).
19.00 | Traslazione dei simulacri su mezzi delle Forze dell’ordine locali guidata dall’Arcivescovo con tappe nelle parrocchie cittadine per un breve momento di preghiera. Il tragitto si conclude a San Gavino a mare (Balai Vicino) con la deposizione dei simulacri nel locale ipogeo adiacente alla chiesa.
MARTEDÌ 4 MAGGIO | Dedicazione della Basilica
17.30 | Momento di preghiera e approfondimento coordinato dalla Fondazione “Accademia. Casa di popoli, culture e religioni” in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e del Centro Studi “Basilica di San Gavino di Torres” (in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi).
19.00 | Pontificale presieduto dall’Arcivescovo nella Solennità della Dedicazione della Basilica dei Santi Martiri Turritani concelebrato dai membri del Venerabile Capitolo Turritano (in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi).
DAL 5 AL 21 MAGGIO
A Balai vicino si terranno celebrazioni giornaliere alle 8.30 e alle 19.00 nel rispetto del distanziamento e del protocollo CEI. Ad ogni celebrazione potranno partecipare fino ad un massimo di 20 fedeli (scelti e registrati preventivamente secondo criteri di rappresentatività delle varie categorie ecclesiali e attività-servizi pastorali).
SABATO 22 MAGGIO | Veglia di Pentecoste
17.30 | Celebrazione eucaristica in Basilica presieduta da don Michele Murgia.
19.00 | La Veglia di Pentecoste presieduta dall’Arcivescovo nella Cattedrale di San Nicola sarà trasmessa in diretta nella Basilica di Porto Torres (tramite lo streaming sul canale YouTube diocesano).
21.00 | Durante un momento di preghiera l’Arcivescovo inaugura l’accensione di un fascio di luce posizionato in prossimità della Basilica e puntato verso il cielo. Nella notte Porto Torres sarà segnalata ai centri del territorio costiero poiché, non essendo possibile il tradizionale pellegrinaggio notturno da Sassari e dal territorio, ai fedeli della Diocesi sarà offerto uno strumento di preghiera realizzato dalla Pastorale giovanile e dall’Ufficio liturgico diocesano.
DOMENICA 23 MAGGIO | Solennità di Pentecoste
19.30 | I simulacri dei Santi ripartono da San Gavino a mare (Balai vicino) su mezzi motorizzati verso la Parrocchia dello Spirito Santo, in occasione della Festa patronale della Comunità.
20.00 | Via Lucis diocesana coordinata dalla Pastorale Giovanile con il coinvolgimento della Parrocchia dello Spirito Santo (in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi).
21.00 | I simulacri rientrano in Basilica.
LUNEDÌ 24 MAGGIO | Festha Manna
10.30 | Pontificale presieduto in Basilica dall’Arcivescovo e trasmesso in diretta televisiva su Videolina.
Lunedì 10 giugno, a partire dalle 10.30, si è svolta nella Basilica dei Santi Martiri Turritani la celebrazione conclusiva della Festha Manna: il legame di fede che unisce Sassari a Porto Torres -e a tutta la Sardegna!- è stato rinnovato e reso ancora più saldo: «La festa dei martiri ci invita a rileggere con fede la storia passata ed il futuro della nostra Chiesa particolare -così esordiva l'Arcivescovo nell'omelia- un passato ed un futuro scritti con l’inchiostro dello Spirito, un itinerario di uomini e donne che sotto la luce dello Spirito Santo hanno confessato la fede nel Cristo morto e risorto, hanno testimoniato l’adesione al Vangelo, hanno offerto la loro vita imitando Cristo non in modo esteriore, ma coinvolgendosi personalmente fino alla piena donazione di sé, fino ad oggi e oltre». Un richiamo ai Padri della Chiesa offriva lo spunto su cui riflettere per rieducare la percezione del martirio dentro il cammino di rinnovamento spirituale: «Sant’Agostino ci tramanda in un suo discorso: "Il corpo di Pietro riposa a Roma, il corpo di Paolo riposa a Roma, il corpo di Lorenzo riposa a Roma, il corpo di altri martiri riposa a Roma; eppure Roma è nell'angoscia, è nella devastazione, afflitta, schiacciata, incendiata; tanti sono morti per la fame, la peste, il gladio. Dove sono dunque le memorie degli apostoli ? Sono là, si, ma non nel tuo cuore." Poiché lo Spirito Santo dimora nella Chiesa e nei cuori dei fedeli come in un tempio, la edifica, la guida, la dirige. Una dimora chiamata a purificarsi costantemente da tanta spazzatura che noi vi portiamo dentro, che accumuliamo nel tempo. Dentro questa basilica così antica e così bella, in questo luogo che ci riporta fisicamente alle antiche sepolture anche di tanti altri cristiani siamo chiamati ad accogliere con disponibilità un messaggio che la Parola di Dio e la testimonianza dei santi ci trasmette: la Chiesa perdura attraverso i secoli e per generazioni grazie all’azione dello Spirito Santo». Un'azione che non è solo astrazione della dottrina, ma che testimonia come «lo Spirito Santo apre la nostra esistenza personale, ecclesiale e sociale ad alcune importanti sfide. Sfide che in più circostanze papa Francesco ripropone alla Chiesa ed all’umanità. Proviamo a ricordarne qualcuna, importantissima: l'armonia dentro l’uomo».
E con queste parole, accolte anche dal Sindaco di Sassari Nicola Sanna e dal Primo cittadino di Porto Torres Sean Christian Whealer, il rito della consegna delle "chiavi del tempo" della "dimora di tutti" ha sigillato ancora una volta il progetto di una concordia diffusa, di una condivisione del futuro, da costruire insieme: tra città vicine, tra istituzioni amiche, tra l'uomo e Dio.
Il segno della consegna delle chiavi al Parroco della Basilica
don Michele Murgia e Adriano Porqueddu durante la diretta su Canale12
Di seguito è possibile vedere il filmato integrale della Messa pontificale nella Basilica dei Santi Martiri Turritani, dal canale Youtube della Diocesi.
ORE 22.30 - Iniziato puntualissimo, il Pellegrinaggio Sassari-Porto Torres è partito da Piazza Duomo a conclusione della Veglia di Pentecoste ed ora, guidati dall'Arcivescovo, i "giovani-e-non" procedono dentro il Centro storico di Sassari verso lo sbocco della Strada statale 131. Sul sito diocesano seguiremo il più possibile il tragitto notturno, aggiornando di volta in volta la gallery seguente con le foto che i pellegrini vorranno inviarci!
Buon Pellegrinaggio anche a noi!
ORE 23.30 - I pellegrini hanno raggiunto il quartiere di LI PUNTI, superando i primi confini del centro storico di Sassari e raggiungendo la cinta dell'Agro che apre verso la Carlo Felice: la Parrocchia di San Pio X è la prima ad accogliere i pellegrini con Mons. Saba... e mons. Costantino Poddighe ci regala il primo dei selfie con l'hashtag #congianfrancovescovo: un modo social per testimoniare il clima festoso che caratterizza il pellegrinaggio notturno e l'affetto della nostra Chiesa per il suo Vescovo-pellegrino!
ORE 00.00 - Il nostro foto-racconto si interrompe con l'immagine dei volontari della Parrocchia di SS.mo Nome di Gesù che a Ottava - per la seconda sosta- attendono i pellegrini con il Parroco don Tonino Sassu: la musica vince il sonno e sicuramente la fede vince la fatica!
ORE 03.30 - Domenica9 giugno, Solennità di Pentecoste, alle prime ore del giorno e prima dell'alba, la suggestiva Celebrazione eucaristica conosciuta come la "Messa del pellegrino".