AGORA'

Lunedì 12 settembre alle ore 21 la comunità parrocchiale di Cristo Redentore, propone il SECONDO incontro AGORA
Incontro in piazza con tutti coloro che vogliono confrontarsi, riflettere e capire insieme cosa è possibile fare 
sulle povertà materiali, spirituali e sociali
In questo secondo appuntamento che si terrà nel cortile dell'oratorio parrocchiale,organizzato all'interno delle proposte culturali della Festa Patronale dell'Esaltazione della Santa Croce, si parlerà di povertà sociali, 
focalizzando l'aspetto educativo della Famiglia
Faciliterà il dialogo il Prof. Ezio Aceti, esperto in psicologia dell'età evolutiva.

a fianco la locandina dell'evento

Campagna straordinaria abbonamenti Libertà

In occasione del Rito di Beatificazione della Serva di Dio Elisabetta Sanna, il 17 settembre 2016, sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento al nostro settimanale diocesano Libertà, presso l'apposito stand, al prezzo straordinario di 25 euro.

Nominato il nuovo Direttore della Caritas diocesana

Dal 1 settembre 2016 l’Arcivescovo, Padre Paolo Atzei, ha chiamato alla direzione della Caritas diocesana di Sassari, Mirko Casu.
Subentra a don Gaetano Galia che dopo tre anni di intenso servizio si dedicherà totalmente al ministero di cappellano del Carcere di Bancali. Le condizioni dell’Istituto Penitenziale, che ha aumentato la popolazione in questi ultimi anni in maniera esponenziale, non consentivano più di garantire la necessaria presenza nei diversi servizi come ha fatto con impegno e grande fatica don Gaetano.
Anche le esigenze della Caritas diocesana sono aumentate, non solo in termini numerici relativi alle richieste di aiuto ma soprattutto per le modalità che all’aiuto la Caritas vuole dare in termini di progettualità e di qualità. Non fermarsi all’assistenza ma favorire l’accompagnamento delle persone in stato di bisogno, comporta un impegno e una formazione dei volontari che va oltre il pensare che anche la semplice presenza per la distribuzione di beni di prima necessità possa essere distaccata dalla necessaria e qualificata relazione di vicinanza.
Così anche la nuova organizzazione pensata dall’Arcivescovo vuole rispondere alle nuove e molteplici responsabilità che le condizioni del territorio diocesano richiedono.
Mirko Casu, 37 anni sposato ha due figlie. Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie all'Università di Sassari, dal 2006 si occupa dell’Ufficio Animazione della Caritas diocesana con il quale, in modo particolare, ha curato i progetti di educazione alla cittadinanza attiva, alla intercultura, alla diversità e alla pace, che coinvolgono ogni anno circa 400 studenti delle scuole primarie e secondarie. Esperto in ideazione, progettazione e realizzazione di percorsi educativi, collabora da diversi anni con Caritas Italiana e la Delegazione regionale delle Caritas della Sardegna per la formazione degli operatori volontari. Nella diretta responsabilità dell’Organismo pastorale diocesano il Vescovo gli raccomanda in modo particolare la promozione della Caritas nel suo intrinseco valore pedagogico, sempre segno di un di più che è dentro e oltre l’opera stessa svolta nel territorio diocesano.
Per sostenere la complessa responsabilità senza nulla togliere al suo ministero primario di padre e sposo, sarà coadiuvato da tre vice direttori che insieme costituiranno la Direzione della Caritas Turritana. Questa è la novità più interessante rispetto al passato:
Padre Stefano Cogoni, ofm, attuale guardiano del convento di San Pietro in Silki, avrà la responsabilità dell’assistenza sacerdotale, spirituale e formativa, secondo lo spirito francescano che gli è proprio. A lui l’Arcivescovo ha raccomandato di essere “padre”, “fratello”, “amico” degli operatori della Caritas, perché tutti siano formati e informati secondo lo Spirito della Carità.
Suor Annamaria Floris, delle suore di Padre Manzella, responsabile del Centro di Ascolto diocesano. Il Vescovo gli ha affidato la cura dell’ascolto, ambito più delicato e vero cuore di tutta l’opera della Caritas. In particolare dovrà curare nei collaboratori le proprietà dell’ascolto Caritas, le virtù del silenzio e della pazienza, l’opportunità degli interventi, la necessità della preghiera.
GianFranco Addis, responsabile della comunicazione della Caritas diocesana e Direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, avrà la cura della comunicazione dell’organismo diocesano in stretto rapporto con il Pastore della Diocesi, con la Caritas Italiana e regionale. In particolare curerà la formazione attraverso il programma formativo diocesano vigilando sull’effettiva risposta degli operatori volontari allo spirito Caritas. Dovrà inoltre porre mano ai nuovi progetti sulle strutture Caritas bisognose di interventi di adeguamento, restauro, ristrutturazione, secondo l’idea progettuale di luoghi diffusi per la pastorale della carità.
Entro il mese di ottobre la nuova direzione provvederà a riorganizzare tutti i servizi in essere in base alle esigenze e alle criticità presenti.

Emergenza terremoto del centro Italia

SISMA CENTRO ITALIA, CARITAS ACCANTO ALLA POPOLAZIONE COLPITA

Caritas Italiana stanzia 100mila euro per i primi interventi a sostegno delle persone colpite dal sisma del 24 agosto. Subito attive le Caritas diocesane e le Delegazioni regionali. Domani il Direttore di Caritas Italiana in visita ai luoghi del terremoto. Solidarietà da parte delle altre Caritas nazionali. Continua a crescere il numero dei morti, dei feriti e degli sfollati del terremoto che nella notte del 24 agosto ha colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e di Fermo. Particolarmente tragica la situazione nei centri di Amatrice e Accumoli nel Lazio e di Arquata e di Pescara del Tronto nelle Marche. «La rete Caritas segue l’evolversi della situazione ed è attiva sul posto sin dalle prime ore successive al sisma. Ha espresso subito vicinanza e solidarietà alle comunità colpite da questa tragedia – afferma don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana -. Abbiamo stanziato una prima cifra di 100mila euro per provvedere alle necessità più impellenti e siamo in costante contatto con le Caritas diocesane di Rieti, Fermo ed Ascoli Piceno per monitorare i bisogni più urgenti, per poi convogliare gli aiuti nelle zone da cui ci provengono le richieste». «In questo momento è fondamentale non intralciare l’azione di primo soccorso coordinata dalla Protezione civile – prosegue don Soddu –. Domani mi recherò nei luoghi colpiti dal sisma per un confronto operativo sugli interventi più immediati e per quelli di medio e lungo periodo. Diverse Caritas diocesane hanno messo a disposizione locali per l’accoglienza degli sfollati e là dove possibile sono vicine ai feriti per un servizio di ascolto, prossimità e prima assistenza». Solidarietà per le vittime e i feriti, nonché disponibilità di aiuto sono arrivate a Caritas Italiana da Caritas Internationalis, Caritas Europa e dalle Caritas nazionali di tutto il mondo. Significativa la vicinanza di Caritas coinvolte a loro volta in eventi tragici, come Caritas Nepal, colpita un anno fa da un terribile terremoto. Caritas Germania ha stanziato una prima offerta di 50mila euro. «La solidarietà delle altre Caritas nazionali supera ogni distanza territoriale e ci fa vicini nella comunione. E in questo momento vogliamo ricordare nella preghiera anche la situazione drammatica che sta vivendo il Myanmar, colpito anch’esso ieri da un fortissimo terremoto», aggiunge il Direttore di Caritas Italiana. Ricordiamo come la Presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali e indetto una Colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale di Genova, «Un segno concreto – conclude don Francesco Soddu – di comunione e di vicinanza delle Chiese che sono in Italia a quanti sono stati colpiti da questa tragedia». 00165 ROMA – via Aurelia, 796 – conto corrente postale n. 347013 tel. 06 661771 – fax 06 66177602 Ufficio Comunicazione: tel. 06 66177226 / 502 – mob. 348 5804275 comunicazione@caritas.it – www.caritas.it – @CaritasItaliana È possibile già da ora contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 - 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line sul sito www.caritas.it (causale "Terremoto centro Italia") o bonifico bancario specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Ecco i riferimenti bancari: - Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113, - Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474, - Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013, - UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119. Aggiornamenti ulteriori sono disponibili sul sito www.caritas.it,tramite l’account Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com/CaritasIt/
La discesa dei Candelieri

La discesa dei Candelieri

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

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