Calendario delle Cresime

Calendario delle Cresime

Nel mese di Ottobre il Sacramento della Confermazione sarà amministrato nelle seguenti Parrocchie:

Domenica 2 ottobre ore 10 a Borutta
Domenica 2 ottobre ore 11,30 a Bonnanaro

Sabato 8 ottobre ore 17 a Thiesi

Domenica 9 ottobre ore 11 in Cattedrale (pontificale)
Domenica 9 ottobre ore 16 a Campanedda

Sabato 15 ottobre ore 17 a Bonorva

Domenica 16 ottobre ore 11,30 a Siligo

Sabato 22 ottobre ore 17 a Cristo Redentore in Sassari

Domenica 23 ottobre ore 11 a Sant'Orsola in Sassari

Sabato 29 ottobre ore 17 a Cossoine

Domenica 30 ottobre ore 9,30 a Gesù Buon Pastore in Sassari
Domenica 30 ottobre ore 11,30 al Cuore Immacolato di Maria in Sassari

Domenica 6 novembre ore 11,30 a Banari
Sabato 12 novembre ore 17 Santo Spirito - Porto Torres
Sabato 19 novembre ore 16,30 Santa Maria Bambina in Sassari

Gli ingressi dei nuovi Parroci

Nel mese di Ottobre ci saranno gli ingressi dei nuovi Parroci:

Sabato 1 ottobre alle ore 18 nella chiesa rettorale di Sant'Antonio Abate padre Matteo Jian Jianping si insedierà come nuovo Rettore

Domenica 2 ottobre alle ore 18 a Cargeghe don Felix Mahoungou sarà il nuovo amministratore

Domenica 9 ottobre alle ore 18 a Banari don Gerolamo Derosas che passa da collaboratore a Parroco

Domenica 9 ottobre alle ore 18 a Sant'Agostino in Sassari don Davide Onida sarà il nuovo Parroco

 

Fatti prossimo

Fatti prossimo

è l'iniziativa della caritas diocesana che propone a tutti coloro vogliono donare una parte del proprio tempo alle persone bisognose, a offrirlo nelle Opere Segno della Caritas: Mensa, Ostello, Centro diurno, Ambulatori, Centro servizi, ecc...

Nella locandina a finaco l'appuntamento del 26 settembre per un incontro illustrativo
allegata la lettera del Direttore della Caritas diocesana, Mirko Casu, ai Sacerdoti, per promuovere l'iniziativa. 
Il giorno di Elisabetta Sanna

Il giorno di Elisabetta Sanna

Elisabeta Sanna è stata proclamata Beata
Davanti a più di 5000 persone, davanti alla spendida Basilica di Saccargia, il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per i Santi, ha letto il decreto con cui Papa Francesco ha iscritto Elisabetta Sanna agli onori degli altari.
«Semplice, tenace, essenziale come i nuraghi che connotano il paesaggio sardo – ha detto il Cardinale Amato nell'omelia – e resistono da millenni alle sfide del tempo»: questo ha «contraddistinto la fede e la religiosità di Elisabetta. La sua scelta radicale, incompresa da molti, l’ha portata ad abbandonare tutto per affidarsi all’amore di Dio concretizzato con l’assistenza a poveri e malati». (da articolo di Mario Girau, Avvenire 18/9/2016)

Alla suggestiva Celebrazione Eucaristica hanno partecipato tutti i Vescovi della Sardegna e decine di sacerdoti provvenienti da molte comunità diocesane

Colletta nazionale per terremoto del centro Italia

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, ha indetto una colletta nazionale, che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso eucaristico nazionale (che si svolge a Genova): la concomitanza è esplicitamente voluta, perché l’esito della raccolta dovrà essere segno tangibile della carità che l’intera Chiesa italiana, chiamata a raccolta nella preghiera e nella riflessione, dovrà saper esprimere.

Il giorno stesso della tragedia, per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali, la Presidenza della CEI aveva inoltre dispostol’immediato stanziamento di 1 milione di euro, tratti dai fondi otto per mille. Caritas Italiana, dal canto suo, in attesa di concordare interventi più organici anche a medio e lungo termine, ha reso immediatamente disponibili 100 mila euro per ciascuna delle due diocesi più colpite, diverse Caritas diocesane hanno stanziato immediatamente cifre significative. E anche dall’estero, oltre a messaggi di solidarietà, diverse Caritas nazionali hanno inviato aiuti finanziari tangibili a sostegno degli interventi in atto. L’obiettivo ultimo è accompagnare i tempi lunghi della ricostruzione materiale, della ritessitura delle comunità, del riassorbimento dei più evidenti traumi sociali e psicologici, del rilancio delle economie locali. Così è sempre stato in occasione dei terremoti, e di tante catastrofi naturali, negli ultimi decenni. Così sarà anche questa volta.
(da sito web di Caritas Italiana)

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