Promosso e organizzato dalla Segreteria delle aggregazioni laicali in collaborazione con il Centro pastorale e la Fondazione Accademia, l’
8 marzo scorso si è svolto a Sassari il ritiro spirituale della Quaresima dedicato ai laici e agli operatori pastorali della diocesi. La celebrazione nella cattedrale di San Nicola, ha aperto la giornata di ritiro ed è stata presieduta dall’amministratore diocesano, monsignor Antonio Tamponi. Durante l’omelia Tamponi ha meditato sul tempo della Quaresima, tempo penitenziale, nel quale il cristiano sente maggiore l’esigenza di conversione del cuore e la ricerca di comunione con Dio, riscoprendo la propria identità, iniziando dal Battesimo. Infatti facendo riferimento al Vangelo, e ai segni, il periodo quaresimale riporta all’essenza di quello che è Gesù Cristo per il cristiano: la fonte della vita e della salvezza. La simbologia dell’acqua ricorda la realtà battesimale, essendo elemento essenziale della vita, a simboleggiare quanto sia importante il dono di Dio e quanto sia essenziale Dio per l’umanità. La mattinata è proseguita nell’Auditorium Giovanni Paolo II con una conferenza dal titolo Radici conciliari, frutti sinodali: l’evoluzione della Missione dei laici della Chiesa, curata da Gavino Matteo Latte, docente di teologia morale dell’Istituto superiore di scienze religiose di Sassari e Tempio Ampurias.
