Celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare

29 Dicembre 2025 | News, primo piano

Domenica 28 dicembre, solennità della Sacra Famiglia, nella cattedrale di San Nicola, Mons. Antonio Tamponi ha presieduto la celebrazione eucaristica per la chiusura dell’Anno Giubilare.

Nell’omelia, Mons. Tamponi si è soffermato sull’importanza del modello della famiglia di Nazareth: << Oggi la liturgia ci invita a contemplare questo grande mistero attraverso le figure di Maria e di Giuseppe, che si sono offerti perché il progetto di Dio potesse realizzarsi. Il sì di Maria, che ha reso possibile l’incarnazione del verbo di Dio, ha dato la carne al Salvatore e nel suo grembo si ricongiunge l’umano al divino, in quel grembo il creatore si fa creatura. Per il frutto di quel grembo l’umanità e l’intera creazione è stata rigenerata. Ci inchiniamo di fronte alla fede di Maria. Ma anche Giuseppe si offre senza riserve a Dio e cooperativamente al mistero della redenzione come sposo e custode del Redentore. Giuseppe e Maria sono per noi dei modelli, ci insegnano come accogliere Dio nella nostra vita, entrambi radicati nella fede e animati dalla speranza, sempre vigili, sempre pronti ad alzarsi, a rialzarsi, a rimettersi in discussione, a rimettersi in cammino. Nella chiusura dell’anno giubilare, questa famiglia è posta per noi davvero come un sublime modello di vita. Per questo è stata scelta, certamente, questa data. Perché Dio, scegliendo di incarnarsi in un preciso contesto familiare, ha reso la famiglia sacra ed inviolabile: essa costituisce uno dei beni più preziosi dell’umanità, che realizza la naturale vocazione all’amore e al servizio alla vita […] Oggi, la nostra famiglia diocesana, in comunione con tutta la Chiesa, rende grazie al Signore per i tanti doni ricevuti in quest’Anno Santo. In essa abbiamo imparato a camminare insieme, pellegrini di speranza, secondo lo stile sinodale proprio della Chiesa e tanto caro a Papa Francesco. Egli ci ha insegnato ad abbondare nella speranza, per testimoniare in modo credibile e attraente la fede e l’amore che portiamo nel cuore>>. 

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