9 Mar 2026 | News, primo piano
La Fondazione Accademia – Casa di Popoli, Culture e Religioni, in collaborazione con la Caritas diocesana e l'Arcidiocesi di Sassari, ha promosso la presentazione dell’esortazione apostolica Dilexi te di Papa Leone XIV, documento dedicato al tema dell’amore verso i poveri e alla responsabilità sociale della comunità cristiana.
L’incontro si è svolto mercoledì 4 marzo presso la Sala Mons. Isgrò, offrendo un’occasione di approfondimento e confronto su uno dei temi centrali del magistero della Chiesa: la carità come espressione concreta dell’amore di Dio e come dimensione fondamentale della vita ecclesiale.
Ad aprire la serata è stato il saluto di mons. Antonio Tamponi, amministratore diocesano, che ha sottolineato l’importanza del documento come recente dono del magistero pontificio e come richiamo alla continuità della tradizione della Chiesa nel porre i poveri al centro della propria missione pastorale.
La riflessione è stata affidata a due relatori di particolare competenza nel campo della dottrina sociale e dell’impegno ecclesiale nel sociale: il prof. Cristian Mendoza, docente di Dottrina sociale della Chiesa presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, e il dott. Andrea Gollini, ricercatore in Social Work e direttore della Caritas diocesana di Reggio Emilia–Guastalla. A moderare l’incontro è stato Antonello Spanu, direttore della Caritas diocesana di Sassari.
Nel corso degli interventi è emerso come l’esortazione apostolica Dilexi te rappresenti un invito rivolto all’intera comunità cristiana a riscoprire il valore della prossimità e della solidarietà verso le persone più fragili. Il documento, infatti, non si limita a offrire una riflessione teologica, ma propone un orientamento pastorale capace di stimolare un rinnovato impegno della Chiesa nella promozione della dignità umana e nella cura delle nuove povertà.
La serata ha rappresentato un significativo momento di dialogo e approfondimento per operatori pastorali, volontari e cittadini, confermando l’importanza di creare occasioni di riflessione condivisa su temi che toccano da vicino la vita della comunità ecclesiale e il rapporto tra fede, carità e responsabilità sociale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso culturale e formativo promosso dalla Fondazione Accademia, da sempre impegnata nel favorire spazi di incontro e confronto sui grandi temi della vita ecclesiale, culturale e sociale.
6 Mar 2026 | News, primo piano
Carissimi fratelli e sorelle,
in questi giorni la comunità ecclesiale è chiamata a vivere con particolare intensità la responsabilità della preghiera e della solidarietà verso il mondo ferito dalla violenza. La Conferenza Episcopale Italiana ha invitato tutte le Chiese che sono in Italia a promuovere una giornata di preghiera e digiuno per la pace, da vivere venerdì 13 marzo, in comunione con l’appello del Santo Padre Papa Leone.
L’iniziativa nasce dalla profonda preoccupazione per l’escalation di violenza in Medio Oriente e per i numerosi conflitti che continuano a devastare varie regioni del mondo. Come ricordano i nostri Vescovi, il rischio è che l’umanità venga trascinata in una spirale di violenza sempre più ampia e distruttiva. Per questo la Chiesa invita i fedeli a rivolgersi con fiducia al Signore, Re della Pace, affinché sostenga gli sforzi di riconciliazione e apra vie di dialogo tra i popoli.
La guerra – lo sappiamo – non può mai essere la risposta alle tensioni tra i popoli. La logica della forza non può sostituire il paziente lavoro della diplomazia; il fragore delle armi non può spegnere il desiderio di dignità e di vita dei popoli; la paura e la minaccia non possono prevalere sul dialogo e sulla ricerca del bene comune. Il grido delle vittime dei conflitti – uomini, donne e bambini – giunge fino a noi e interpella la nostra coscienza cristiana.
Per questo motivo invito tutte le comunità della nostra Arcidiocesi – parrocchie, comunità religiose, associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali – a unirsi a questa iniziativa di preghiera e di penitenza.
Desidero inoltre precisare che questa proposta non si sovrappone, ma si inserisce e completa spiritualmente il momento di preghiera e di riconciliazione già previsto nella nostra diocesi con l’esperienza delle “24 ore per il Signore”, che si svolgerà tra il 13 e il 14 marzo nelle diverse comunità. La giornata di digiuno e di intercessione per la pace potrà così trovare un naturale prolungamento nell’adorazione e nella preghiera penitenziale, rafforzando ulteriormente la dimensione ecclesiale e spirituale di questo tempo quaresimale.
In particolare, aderendo all’invito dei Vescovi italiani, chiedo che venerdì 13 marzo:
- nelle parrocchie e nelle comunità si celebri la Santa Eucaristia con una particolare intenzione per la pace;
- dove possibile si promuova un momento comunitario di preghiera, come l’adorazione eucaristica o la Via Crucis;
- i fedeli siano invitati a vivere il digiuno e un gesto concreto di carità, offrendo quanto risparmiato per sostenere chi soffre a causa della guerra;
- l’iniziativa trovi continuità spirituale nelle “24 ore per il Signore”, come tempo di adorazione, riconciliazione e supplica per il dono della pace.
La preghiera della Chiesa non è mai evasione dalla storia, ma forza spirituale che sostiene l’impegno per la giustizia, la riconciliazione e la pace. Chiediamo al Signore che si apra presto un cammino di pace stabile e duratura e che quanti sono colpiti dalla violenza – i feriti, i profughi, le famiglie nel lutto – possano trovare conforto nella solidarietà dei fratelli e nella speranza che viene da Dio.
Affido questa intenzione alla materna intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, tanto venerata nella nostra Chiesa di Sassari, perché accompagni il cammino dei popoli verso la riconciliazione.
Vi ringrazio per l’attenzione e per la generosa partecipazione a questo momento di comunione ecclesiale e di supplica.
Con fraterno affetto nel Signore.
Sassari, 6 marzo 2026
Mons. Antonio Tamponi
Amministratore Diocesano
3 Mar 2026 | Campus orientamento
Cinque incontri esperienziali per genitori, insegnanti, educatori e studenti, ispirati al metodo Montessori
La Fondazione Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni, in collaborazione con il Campus Orientamento alle Scelte di Vita e il Progetto Shams Montessori, promuove il percorso “Aperitivi Educativi. Un percorso per crescere nella consapevolezza”, coordinato dalla dott.ssa Mara Murtula.
Gli incontri si terranno a Sassari, in Largo Seminario 5, e rappresentano un´occasione per:
- vivere un´esperienza formativa basata sui principi di Maria Montessori;
- ritrovare consapevolezza e fiducia in sé stessi;
- esplorare la relazione educativa in un clima libero e accogliente.
Il percorso combina letture, dialoghi, riflessioni e momenti esperienziali, favorendo la crescita personale e la condivisione tra genitori, educatori, insegnanti, operatori del sociale e studenti universitari.
La metodologia scelta è quella del “work-aperitif”, un modo per imparare insieme in un´atmosfera conviviale e autentica.
3 Mar 2026 | News
La Conferenza Episcopale Sarda, attraverso il Servizio Regionale per la Pastorale Giovanile, è lieta di annunciare la Giornata Regionale dei Giovani, che si terrà domenica 22 marzo 2026 nella città di Oristano.
L’evento è rivolto a tutti i giovani dai 14 anni in su, provenienti dalle diocesi della Sardegna, e rappresenta un’importante occasione di incontro, cammino, riflessione e festa, nel segno dell’amore di Cristo e della speranza condivisa. Sul solco degli 800 anni dalla morte di San Francesco si è scelto il tema della giornata: Segnati dal Suo Amore. Come Francesco che ricevette il dono delle stigmate come sigillo ultimo di una vita segnata e illuminata dal Vangelo di Gesù.
Il programma della giornata prenderà avvio alle ore 9,30 con il raduno presso la Basilica del Rimedio e la partenza del pellegrinaggio verso la Cattedrale di Oristano, lungo un itinerario che sarà definito in collaborazione con le autorità competenti.
Alle ore 11,30 i partecipanti si ritroveranno in Cattedrale per la Celebrazione Eucaristica, cuore spirituale della giornata.
Seguirà, alle ore 12,30, il pranzo al sacco, che si svolgerà nel piazzale e nei locali adiacenti al Seminario Arcivescovile.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14,30, la Giornata proseguirà con un momento di festa e animazione nel Palazzetto dello Sport di Sa Rodia, pensato per coinvolgere i giovani attraverso la gioia dello stare insieme.
La conclusione dell’evento è prevista per le ore 16,30.
La Giornata Regionale dei Giovani desidera essere un’esperienza di cammino condiviso, capace di unire spiritualità, fraternità e gioia, offrendo ai giovani uno spazio autentico di partecipazione, crescita e testimonianza. Per le adesioni occorre contattare il proprio Ufficio diocesano di Pastorale Giovanile Vocazionale o scrivere una mail all’indirizzo dedicato grgoristano2026@gmail.com
Servizio Regionale per la Pastorale Giovanile
3 Mar 2026 | News, Tutela minori
La Tutela dei Minori tra Responsabilità Educativa e Prevenzione dei Rischi. Rete Sociale e Rete Digitale
Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze ERSU di Sassari (Via Coppino 18 - Corte Santa Maria), si terrà l'incontro dal titolo “Custodire i più fragili. La tutela dei minori tra responsabilità educativa e prevenzione dei rischi. Rete sociale e rete digitale”.
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Accademia - Casa di Popoli, Culture e Religioni in collaborazione con l'Arcidiocesi di Sassari e il Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e degli Adulti Vulnerabili, intende offrire un momento di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità e responsabilità civile ed ecclesiale.
La tutela dei minori rappresenta oggi una priorità educativa e sociale, che interpella famiglie, istituzioni, comunità ecclesiali, scuola e mondo digitale. L'incontro metterà in dialogo esperienze, competenze e prospettive diverse, con l'obiettivo di rafforzare una cultura della prevenzione, della protezione e della corresponsabilità.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno:
Avv. Maria Suma - Membro del Consiglio del Servizio Nazionale Tutela Minori CEI e Vice Presidente dell'Associazione Meter
Don Fortunato Di Noto - Presidente dell'Associazione Meter
Porteranno inoltre il loro contributo rappresentanti del territorio e delle istituzioni, tra cui la Polizia Postale, la Procura per i Minorenni, il mondo scolastico e la garante per i diritti dell´infanzia e dell'adolescenza.
Modera l´incontro la Dott.ssa Angelica Lamberti.
L'ingresso è libero.