Si terrà ad Alghero un importante incontro focalizzato sulle politiche culturali, socio-economiche ed ambientali necessarie per il sostentamento delle nostre comunità locali. Un dialogo aperto sulle sfide demografiche e sociali che interessano il territorio.
L'iniziativa è promossa nell'ambito dei "dialoghi di Pastorale Sociale e del Lavoro" della Conferenza Episcopale Sarda.
Dettagli dell'Evento
• Data: 31 gennaio 2026
• Luogo: Sala Conferenze de «Lo Quarter», Alghero
• Coordinamento: Franco Arcamone e Alberto Cosseddu (Ufficio della Pastorale sociale - Diocesi di Alghero-Bosa)
Programma della Giornata
• 09:30 – Accoglienza
• 10:00 – Inizio interventi
• 11:00 – Pausa
• 11:15 – Ripresa interventi
• 12:15 – Dibattito
• 12:30 – Conclusioni a cura di Don Bruno Bignami (Dir. Ufficio Nazionale Pastorale Sociale e del Lavoro)
Interverranno:
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della Chiesa e del mondo accademico:
Prima riunione del 2026 per i Vescovi della Conferenza Episcopale Sarda il 19-20 gennaio presso il Centro di Spiritualità il Rimedio di Donigala Fenughedu.
Il comunicato della Conferenza Episcopale Sarda:
La riflessione di apertura si è concentrata sul discorso di Papa Leone XIV ai Vescovi italiani, pronunciato ad Assisi il 20 novembre 2025, nel quale il Vescovo di Roma ha richiamato l’attenzione alle sfide dell’evangelizzazione e ai profondi cambiamenti demografici, culturali ed ecclesiali in atto.
I Vescovi si sono poi soffermati sulla 39° Marcia della pace, svoltasi a Macomer il 18 gennaio e organizzata dalla Delegazione regionale della Caritas, che ha visto la presenza di centinaia di persone che hanno ascoltato la testimonianza del Cardinale Dominique Joseph Mathieu, Arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini in Iran.
Tra i temi trattati nell’Assemblea, anche quello relativo alla Tutela minori e degli Adulti vulnerabili, in merito al quale i Vescovi, incoraggiando il servizio svolto a livello diocesano e regionale, hanno anzitutto ribadito la totale disponibilità a collaborare con ogni altra istituzione a favore della dignità di ogni essere umano, specialmente dei più fragili; contemporaneamente hanno rilevato che alcuni dati apparsi recentemente sulla stampa sono non solo privi di fondamento, ma anche equivoci e fuorvianti. Perciò si è dato mandato a monsignor Roberto Carboni, Vescovo delegato per il Servizio regionale, di chiarire con i mezzi di comunicazione quanto le Chiese della Sardegna stanno compiendo per la cura e la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili, compito che portano avanti come parte integrante della missione della Chiesa.
Altro tema affrontato è quello relativo al Seminario regionale, con particolare attenzione all’anno di propedeutica e al cosiddetto «terzo anno», durante il quale per la prima volta i seminaristi sardi compiono la loro formazione fuori dal Seminario, attraverso differenti esperienze pastorali. In entrambi i casi, dal confronto tra i Vescovi, è scaturito un giudizio positivo.
Si è poi fissata l’attenzione su due lettere giunte alla CES: una da parte della Compagnia di Gesù riguardante i locali attualmente in uso dalla Pontificia Facoltà Teologica, l’altra recapitata dai padri Mercedari, che quest’anno celebrano il centenario della Dedicazione della Basilica di Bonaria e della seconda incoronazione della Vergine. Nel primo caso si è dato mandato al Presidente di proseguire l’interlocuzione con i Gesuiti; nel secondo caso, si è convenuto che i Vescovi e le diocesi sarde partecipino, con una turnazione, al novenario della festa della Madonna di Bonaria. Tutti i Vescovi saranno comunque presenti alla celebrazione del 24 di aprile 2026.
Sono state poi riviste alcune deleghe e incarichi regionali: mons. Mario Farci ha assunto le deleghe alle Comunicazioni sociali, all’Educazione, Scuola, Università e quella all’Ecumenismo e al Dialogo interreligioso; mons. Roberto Fornaciari, insieme con il gesuita p. Carlo Manunza, saranno i referenti della Federazione Italiana Esercizi Spirituali; don Mario Pili dell’Arcidiocesi di Cagliari affiancherà mons. Giuseppe Baturi nell’Ufficio per l’Edilizia di culto e per i Beni culturali; don Antonio Maria Cossu, diocesi di Nuoro, è stato designato come Assistente ecclesiastico regionale della Coldiretti. Altro tema affrontato è quello relativo alla preparazione della Giornata regionale dei giovani, fissata per il 22 di marzo a Oristano.
Mercoledì 21 gennaio, alle 11, nel santuario della Beata Vergine delle Grazie in piazza San Pietro in Silki si è tenuta la Santa Messa, officiata dall’amministratore diocesano di Sassari Monsignor Antonio Tamponi, per celebrare la festa della Polizia locale e il suo santo patrono, san Sebastiano. Al termine della funzione sono stati consegnati gli encomi e i riconoscimenti al personale «distintosi per eccezionali atti di merito, di abnegazione e di coraggio», come prevede il regolamento del Corpo di Polizia locale di Sassari.
Nel pomeriggio di ieri, domenica 18 gennaio, sono iniziate le celebrazioni per la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani nella chiesa di San Pio X a Li Punti. La Santa Messa è stata presieduta da Don Giuseppe Faedda, Direttore dell'Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo interreligioso.
Anche quest’anno le comunità cristiane di Sassari si uniscono per vivere insieme la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, un tempo speciale di incontro, ascolto e preghiera condivisa. Un’occasione preziosa per camminare insieme, riscoprendo ciò che ci unisce come fratelli e sorelle in Cristo, nel segno del dialogo, della pace e della speranza.
I prossimi appuntamenti:
LUNEDI 19 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Salvatore Fois, Coordinatore del Servizio di Pastorale Giovanile diocesano e Rettore del Seminario Arcivescovile.
MARTEDÌ 20 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da don Emanuele Piroddu, Direttore dell'Ufficio diocesano Vocazioni.
MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da don Costantino Poddighe, Parrocco San Pio X.
GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da don Fabio Nieddu, Direttore dell'Ufficio diocesano di Pastorale Universitaria.
VENERDÌ 23 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da Don Pietro Ventura, Vice Direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose Sassari Tempio Pausania.
SABATO 24 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da don Paolo Mulas, Parrocco S. Pietro Apostolo (Torralba).
DOMENICA 25 GENNAIO 2026
18.00 Celebrazione eucaristica di chiusura della Settimana di Preghiera e VlI Domenica della Parola di Dio presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano.
A conclusione della Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani, che coinciderà con la Domenica della Parola, all’interno della Celebrazione eucaristica conclusiva del 25 gennaio presieduta dall’Amministratore Diocesano mons. Antonio Tamponi ci sarà il Mandato dei Catechisti.
Si è rinnovato a Macomer l’appuntamento con la speranza e l’impegno civile in occasione della XXXIX Marcia della Pace. Oltre 800 persone provenienti da ogni angolo della Sardegna hanno attraversato le vie del centro cittadino, unendo voci, preghiere e riflessioni sotto lo slogan: “La Pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”.
L’evento, promosso dalla delegazione regionale della Caritas in collaborazione con il Csv Sardegna Solidale, la Diocesi di Alghero-Bosa e il Comune di Macomer, ha visto una significativa partecipazione della Chiesa Sarda, delle istituzioni e del mondo dell'associazionismo.
La presenza della Diocesi di Sassari
A testimoniare la vicinanza e l'adesione della comunità diocesana a questo fondamentale momento di comunione, ha preso parte alla marcia Monsignor Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano dell’Arcidiocesi di Sassari. La sua presenza ha sottolineato l'impegno costante della Chiesa Turritana nel promuovere una cultura dell’incontro e della non-violenza, in un momento storico segnato da profondi conflitti globali.
La testimonianza del Cardinale Dominique Joseph Mathieu
Ospite d'eccezione e voce guida della giornata è stato il Cardinale Mathieu, il quale ha rivolto ai presenti un accorato invito a non cedere alla rassegnazione: << Non possiamo rimanere radicati in certe opinioni fisse che considerano solo guerre e conflitti, che vedono solo il male nel nostro quotidiano. Siamo chiamati a essere portatori di vita, di pace, a metterci in moto per credere in un mondo migliore possibile dovunque su questa terra. Perché in ciascun uomo c’è qualcosa di buono e di bello>>.