Nuova Superiora Generale delle Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista

Nuova Superiora Generale delle Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista

Con gioia l’Arcidiocesi di Sassari accoglie la notizia dell’elezione di suor M. Aparecida Sousa dos Santos come nuova Superiora Generale delle Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista. Suor Aparecida è stata eletta oggi nel corso del IX Capitolo Generale della Congregazione, i cui lavori sono iniziati lo scorso 4 agosto.

Nata a Itamaraju, nello Stato di Bahia (Brasile), il 4 ottobre 1972, suor Aparecida ha iniziato il noviziato il 29 giugno 1995, emettendo la prima professione il 29 giugno 1996 e quella perpetua il 1° luglio 2001. Dopo la prima professione ha svolto il proprio servizio in Brasile, prima nella casa di formazione di Rio de Janeiro, poi nella sua città natale, Itamaraju, dove ha lavorato nella scuola São João Evangelista. Laureata in pedagogia, ha frequentato a Roma nel 2002 un corso di formazione presso i Salesiani. Rientrata in Brasile, vi è rimasta fino al 2015. In occasione di una visita canonica, l’allora Arcivescovo di Sassari, mons. Paolo Atzei, la invitò a tornare in Italia. Dal 2016 suor Aparecida è stata trasferita come Superiora nella comunità di Monterotondo (Roma), dove ha svolto il suo servizio fino all’elezione come Superiora Generale.

L’Amministratore Diocesano, mons. Antonio Tamponi, a nome dell’intera comunità diocesana turritana, esprime i più sinceri auguri a Madre M. Aparecida per questo nuovo incarico, accompagnandola con la preghiera e l’affetto nel suo servizio di guida e animazione dell’Istituto religioso Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista.

Incontro con i Gremi: il messaggio dell’Amministratore diocesano

Incontro con i Gremi: il messaggio dell’Amministratore diocesano

Questa mattina l’Amministratore diocesano, Mons. Antonio Tamponi, ha ricevuto in episcopio i rappresentanti dei Gremi della città di Sassari, accompagnati dal prof. Fabio Madau, presidente dell’Intergremio.

Nell’occasione, Mons. Tamponi ha consegnato loro il messaggio che segue.

 

Carissimi,

siamo ormai prossimi alla celebrazione della grande Festa dei Candelieri che, secondo una plurisecolare tradizione, ci ritrova annualmente uniti nel rinnovare il Voto alla Vergine Assunta. Da sassarese, so ciò che questo momento rappresenta per voi e per l’intera città di Sassari: è la Festha Manna, dove tradizione e fede si fondono e si esprimono attraverso molteplici forme, in un clima di gioia che, nel rullo dei tamburi, nei balli e nei canti, fa vibrare all’unisono i nostri cuori. Tutti si ritrovano uniti in questo prezioso patrimonio di storia, passione, cultura e fede.

Avendo, in seguito al trasferimento di Mons. Gian Franco Saba, assunto la guida della Chiesa Turritana, sento il dovere e l’esigenza di manifestare la mia sincera stima e l’ammirazione per la genuina passione e il generoso impegno che dimostrate nel portare avanti queste belle tradizioni. Esse non sono semplici riproposizioni di cose del passato: quel passato è la memoria che, nel più genuino senso della tradizione, rivive e ci radica nel presente in modo adeguato e responsabile, orientandoci verso il futuro.

Voi non siete delle comparse che interpretano una parte, ma i protagonisti della scena della storia presente; siete parte integrante del tessuto sociale della nostra città, con le sue ricchezze, potenzialità, aspirazioni, ma anche con i suoi disagi, le sue criticità e i suoi problemi. Ed è in questo senso e in questa prospettiva che rivivono, attraverso voi, le antiche corporazioni di arti e mestieri.

In questo contesto, il vostro impegno e senso di responsabilità sarà fondamentale per costruire un mondo migliore, non solo dal punto di vista civico, ma anche dal punto di vista ecclesiale. Siete chiamati a far valere la vostra identità cristiana, che, come battezzati, vi pone di fronte al dovere di portare nel mondo i buoni semi del Vangelo, divenendo lievito, sale e luce.

Voi potete generare, attraverso rinnovate relazioni, il tanto auspicato “umanesimo dell’incontro”; voi potete dare volto concreto alla dimensione domestica della Chiesa, “casa accogliente dalle porte aperte”.

Qui mi permetto, per restare nella citata immagine della casa o dimensione domestica, di fare doverosa menzione di quel fondamentale microcosmo che ruota intorno a voi e alle vostre attività, e che le rende possibili nella loro migliore realizzazione.

Mi riferisco, cioè, alle tante persone che, nel nascondimento, si fanno carico durante tutto l’anno della vita concreta delle vostre realtà associative, soprattutto alle tante figure femminili – spose, sorelle, madri – che, come Marta e Maria, rendono i vostri contesti celebrativi e festivi decorosi e belli, secondo il più genuino segno di accoglienza e ospitalità.

Siate orgogliosi di portare avanti queste tradizioni, segno di una fede genuina e autentica. Le tante forme di pietà popolare, delle quali voi siete espressione concreta nella realtà locale, fanno parte di quel grande patrimonio di fede riconosciuto e definito da Papa Leone, come dal suo venerato predecessore, luoghi e mezzi di evangelizzazione. Tenetele sempre vive, anche nella fatica e nelle difficoltà, certi che la grazia del Signore e l’accompagnamento materno di Maria vi saranno sempre di valido sostegno.

Maria Assunta in cielo rappresenta per noi, pellegrini sulla terra e per la nostra fragile umanità, un “consolante documento” che attesta la certezza che, se saremo come Lei forti e perseveranti nella fede, raggiungeremo la beatitudine promessa.

A Maria – che ben sette Gremi, seppur sotto vari titoli, venerano come speciale Patrona: B. V. delle Grazie, B. V. degli Angeli, B. V. del Buon Cammino, B. V. della Mercede, B. V. di Montserrat, B. V. della Salute, B. V. di Valverde – insieme a San Giuseppe, San Giovanni Battista, Santa Lucia, Sant’Eligio, San Maurizio, San Cristoforo, patroni dei restanti Gremi, affido voi, le vostre famiglie e le vostre realtà associative, augurando di cuore: a zent’anni.

Mons. Antonio Tamponi

Amministratore Diocesano

Ha avuto inizio il IX Capitolo Generale delle Pie Sorelle Educatrici

Ha avuto inizio il IX Capitolo Generale delle Pie Sorelle Educatrici

Questa mattina, alle ore 8,30, a Sassari, nella Cappella della Casa Generalizia, si è aperto il IX Capitolo Generale dell’Istituto di Vita Consacrata Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista, istituto religioso di diritto diocesano.

Il Capitolo è stato indetto nei mesi scorsi con decreto arcivescovile a firma di Mons. Gian Franco Saba. La Celebrazione Eucaristica di apertura è stata presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano dell’Arcidiocesi di Sassari.

A presiedere l’avvio dei lavori è stato l’Amministratore Diocesano, essendo attualmente vacante la sede arcivescovile. La conclusione del Capitolo è prevista per il 12 agosto.

La comunità diocesana è invitata ad accompagnare con la preghiera questo tempo di grazia, discernimento e rinnovamento per l’Istituto delle Pie Sorelle Educatrici, nato nel cuore della Chiesa turritana e particolarmente impegnato nei settori dell’educazione e della formazione, secondo il carisma proprio delle Pie Sorelle Educatrici di San Giovanni Evangelista.

La Discesa dei Candelieri, Mons. Tamponi: «Una tradizione viva, da trasmettere con autenticità»

La Discesa dei Candelieri, Mons. Tamponi: «Una tradizione viva, da trasmettere con autenticità»

Questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo Ducale, l’Amministratore Diocesano, monsignor Antonio Tamponi, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del programma della Discesa dei Candelieri 2025, che il 14 agosto culminerà con lo scioglimento del Voto alla Beata Vergine Assunta.

Accanto a lui erano presenti il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, l’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, l’assessore alle Attività produttive Lello Panu, padre Salvatore Sanna, guardiano di Santa Maria in Betlem, il presidente dell’IntergremioFabio Madau e il presidente della Camera di Commercio di Sassari Stefano Visconti.

Nel suo intervento, monsignor Tamponi ha espresso la gioia di poter vivere, anche se temporaneamente, il servizio di guida pastorale della Chiesa turritana: «Il titolo è nuovo, ma il sentimento è lo stesso: stare con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al cielo – ha detto –. È un’immagine che richiama l’Ascensione di Gesù e il compito dei discepoli: vivere il tempo intermedio della Chiesa con responsabilità e impegno».

Riflettendo sul significato profondo della Discesa dei Candelieri, l’Amministratore Diocesano ha ribadito il valore ecclesiale e comunitario della festa, dove «cultura e fede si fondono felicemente», e ha invitato tutti a sentirsi corresponsabili nel costruire «quell’umanesimo dell’incontro tanto caro al nostro ex arcivescovo monsignor Gian Franco Saba». I gremi, con i loro patroni, diventano così «luoghi e soggetti di evangelizzazione», espressione di una devozione popolare viva, non riducibile a una semplice conservazione del passato.

Monsignor Tamponi ha infine ricordato l’incontro con Papa Leone XIV durante la recente assemblea della Conferenza Episcopale Italiana, alla quale ha partecipato come Amministratore Diocesano. «Il Papa – ha sottolineato – è Pastore della Chiesa universale, ma anche Vescovo di Roma, e per questo ha un legame speciale con l’Italia». Riprendendo alcune riflessioni di papa Francesco, in continuità con quelle di Papa Benedetto XVI, ha evidenziato come l’Italia – e in particolare la Sardegna – custodisca una ricchezza spirituale unica, fatta di segni antichi che continuano a vivere nelle devozioni popolari.

«Tutto questo – ha concluso – non deve essere custodito come semplice memoria del passato, né trasformato in oggetto museale, come spesso ci ha ricordato anche monsignor Saba. La vera sfida è trasmettere queste tradizioni nel presente, in modo autentico e fecondo, affinché restino vive e parlino ancora al cuore della nostra gente».

Periodo di chiusura degli uffici per il tempo estivo

Periodo di chiusura degli uffici per il tempo estivo

Si comunica che gli uffici della Curia Diocesana rimarranno chiusi dal 12 al 22 agosto e riapriranno martedì 26 agosto secondo i consueti orari estivi:

martedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.30.

Per eventuali urgenze si può inviare una mail all’indirizzo: curiadiocesana.ss@tiscali.it.

Sassari, 22 luglio 2025

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