Celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare

Celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare

Domenica 28 dicembre, solennità della Sacra Famiglia, nella cattedrale di San Nicola, Mons. Antonio Tamponi ha presieduto la celebrazione eucaristica per la chiusura dell’Anno Giubilare.

Nell’omelia, Mons. Tamponi si è soffermato sull’importanza del modello della famiglia di Nazareth: << Oggi la liturgia ci invita a contemplare questo grande mistero attraverso le figure di Maria e di Giuseppe, che si sono offerti perché il progetto di Dio potesse realizzarsi. Il sì di Maria, che ha reso possibile l’incarnazione del verbo di Dio, ha dato la carne al Salvatore e nel suo grembo si ricongiunge l’umano al divino, in quel grembo il creatore si fa creatura. Per il frutto di quel grembo l’umanità e l’intera creazione è stata rigenerata. Ci inchiniamo di fronte alla fede di Maria. Ma anche Giuseppe si offre senza riserve a Dio e cooperativamente al mistero della redenzione come sposo e custode del Redentore. Giuseppe e Maria sono per noi dei modelli, ci insegnano come accogliere Dio nella nostra vita, entrambi radicati nella fede e animati dalla speranza, sempre vigili, sempre pronti ad alzarsi, a rialzarsi, a rimettersi in discussione, a rimettersi in cammino. Nella chiusura dell’anno giubilare, questa famiglia è posta per noi davvero come un sublime modello di vita. Per questo è stata scelta, certamente, questa data. Perché Dio, scegliendo di incarnarsi in un preciso contesto familiare, ha reso la famiglia sacra ed inviolabile: essa costituisce uno dei beni più preziosi dell’umanità, che realizza la naturale vocazione all’amore e al servizio alla vita […] Oggi, la nostra famiglia diocesana, in comunione con tutta la Chiesa, rende grazie al Signore per i tanti doni ricevuti in quest’Anno Santo. In essa abbiamo imparato a camminare insieme, pellegrini di speranza, secondo lo stile sinodale proprio della Chiesa e tanto caro a Papa Francesco. Egli ci ha insegnato ad abbondare nella speranza, per testimoniare in modo credibile e attraente la fede e l’amore che portiamo nel cuore>>. 

Festa di San Giovanni Evangelista

Festa di San Giovanni Evangelista

Sabato 27 dicembre, nella chiesa di San Giuseppe a Sassari, in occasione della Festa di San Giovanni Evangelista, Don Tonino Canu ha presieduto la Santa Messa nella quale sono stati celebrati anche i 75 anni di Professione religiosa di madre M.Aurora Cambilargiu e 25 anni di suor M.Aparecida do Pilar Silva.

Natale del Signore

Natale del Signore

Mercoledì 24 dicembre, nella suggestiva cornice della Cattedrale di San Nicola, si è celebrata la Messa della Notte per la Solennità del Santo Natale, presieduta dall’Amministratore diocesano Mons. Antonio Tamponi. La liturgia ha avuto inizio con l’Ufficio delle Letture, un momento di riflessione e preghiera che ha introdotto i fedeli alla celebrazione del mistero della Nascita di Cristo. Mons. Tamponi, nell’omelia, ha sottolineato come il Natale rappresenti la vicinanza di Dio all’umanità, un amore che non fa distinzioni e che si fa prossimo a ciascuno di noi, indipendentemente dalle difficoltà della vita:

<<Possiamo essere doloranti, possiamo essere sofferenti, possiamo essere tristi, ma la gioia di sapere che Dio comunque ci ama, comunque si fa prossimo, comunque si fa vicino a tutti noi, ci riempie davvero il cuore di Gioia>>.

Il presepe dell’Episcopio si arricchisce di due nuove statuine, segno di lavoro e rinascita

Il presepe dell’Episcopio si arricchisce di due nuove statuine, segno di lavoro e rinascita

Il presepe dell’Episcopio si arricchisce di due nuove statuine dal forte valore simbolico: una contadina e un operaio. La contadina richiama il lavoro dei campi, la cura della terra e la fatica silenziosa che sostiene la vita. L’operaio, raffigurato con il casco, rappresenta il mondo del lavoro e l’auspicio di una sempre maggiore sicurezza per chi ogni giorno opera nei cantieri e nelle fabbriche.


Nel linguaggio semplice e profondo del presepe, le due figure si inseriscono come segno di rinascita, richiamando la dignità del lavoro umano e la speranza di un futuro più giusto e solidale. Le statuine sono state donate questa mattina all’Amministratore Diocesano, mons. Antonio Tamponi, da Marco Rau, presidente di Confartigianato, e da Marco Locci, direttore di Coldiretti Sassari. Il gesto esprime l’attenzione delle realtà produttive del territorio verso la dimensione umana, sociale e spirituale del lavoro, che trova nel presepe un luogo privilegiato di racconto e di riflessione.

Stella di Natale 2025

Stella di Natale 2025

Domenica 21 dicembre, nella palestra della scuola di San Donato, si è svolto l’appuntamento “Stella di Natale”, promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Famiglia in collaborazione con l’associazione “Amico del Senegal batti un cinque”, durante il quale sono stati distribuiti dei regali di Natale ai bambini del centro storico di Sassari.

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